Borse dell'Europa in lieve rialzo, si ferma la corsa degli spread

Stellantis +3% dopo il dato sulle immatricolazioni in AItalia. TIM +1,5% Equita alza il giudizio a Hold. Prysmian +3%. Restano deboli le banche: Unicredit -1,4%. Deboli le assicurazioni.

Autore: Rosa Aimoni
Fiat 124 Spider cabriolet, veicolo sportivo elegante, ritratta in strada panoramica.

Ottobre e il terzo trimestre sono iniziati male per le borse europee, zavorrate dall'accelerazione delle vendite sulle obbligazioni dalla dispersione degli spread dei governativi.

La seconda seduta del mese si apre con il rimbalzo dell'indice Euro Stoxx 50, +0,4%. Ftse Mib di Milano +0,1%. Dax di Francoforte +0,3%. 

Macrovariabili 

Il petrolio Brent è in calo dell'1%, sopra i 101 dollari il barile. Le notizie sulla forte ripresa dei flussi di greggio dal Golfo Persico prevalgono sulle indiscrezioni del Wall Street Journal relative all’invio di ulteriori truppe Usa in Medio Oriente.

Oro poco mosso a 4.190 dollari, la settimana si sta per chiudere con un calo del 2,2%. 

Rimbalzo generalizzato, seppur modesto, delle obbligazioni governative in Europa, Bund decennale a 3,47%, BTP a 4,66%. Il tasso di rendimento del biennale italiano ieri è salito di 11 punti base, a fronte del calo di 14 punti base dello Shatz, il Bund a due anni. Oggi il movimento di fuga dal rischio sta rientrando.  

L'euro si apprezza dopo la peggior seduta su dollaro da sei mesi.

Titoli sotto la lente a Piazza Affari

Assicurazioni

L’ANIA lancia l’allarme sulle perdite NATCAT strutturalmente più elevate a causa dei cambiamenti climatici. Nel 2026 il settore assicurativo italiano dovrebbe sostenere circa 4 miliardi di euro di perdite legate a eventi catastrofali.

Eni -0,2%

Ha completato la riorganizzazione dell’assetto azionario di Plenitude con Ares ed EIP. L'operazione valorizza la società attiva nelle energie a basse emissioni 10,75 miliardi di euro. Dopo l’aumento di capitale da 1,56 miliardi, la quota di Eni scende al 65,03%. La nuova struttura attribuisce a Eni e Ares il controllo congiunto di Plenitude, sostiene i piani di crescita della società e ne comporta il deconsolidamento dal bilancio di Eni.

Secondo Radiocor, Eni Plenitude starebbe valutando l'ingresso nel mercato italiano della telefonia mobile come operatore virtuale. Le discussioni sarebbero ancora in una fase preliminare.

Fincantieri, Saipem 

Starebbero lavorando alla costituzione di una joint venture per inserire la tecnologia subaquea di Sonsub all'interno del polo underwater del gruppo cantieristico, riferisce MF. 

Italgas +0,5%

Ha sottoscritto un accordo vincolante per l’acquisto del 22,5% di Floene, il più importante operatore della distribuzione del gas in Portogallo. L’operazione ha un valore di circa 120 milioni di euro.

Poste Italiane -0,4%, Tim +1,4%

Poste Italiane porta la partecipazione in TIM all’86,95%, dopo aver acquistato sul mercato azioni per poco più dell’1% del capitale. Equita alza il giudizio su TIM a Hold

Stellantis +3%

Le immatricolazioni di auto nuove in Italia sono aumentate del 9,9% a settembre su base annua, raggiungendo 139.356 veicoli. È quello che emerge dai dati diffusi giovedì dal Ministero dei Trasporti. Nei primi nove mesi dell'anno, sono cresciute dell'8,7% a 1,27 milioni di unità.



In questo articolo

Azioni menzionate

Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.