Borsa di Milano in ribasso, in calo le banche, salgono i petroliferi

Il Presidente Donald Trump, ha definito il cessate il fuoco con l'Iran “debolissimo, dopo quella proposta spazzatura che ci hanno mandato”, “ha l'1% di chance di tenere”, ha proseguito

Autore: Niccolò Tirani
Motivo fluido verde e giallo

Photo by Eugene Mymrin/Getty Images

I mercati azionari europei sono in ribasso, in rialzo i titoli energetici. 

Ftse Mib -1,2%, Euro Stoxx 50 -1%

Euro Stoxx 600 -1,2%. Acquisti concentrati nel settore Energy: Repsol +1%, Equinor +2,3%, Eni +1%. Vendite diffuse nel settore bancario e retail, rispettivamente -2% e -1,7%.

CAC 40 di Parigi -0,6% e DAX di Francoforte -0,8%.

Medio Oriente

Il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha definito il cessate il fuoco con l'Iran “debolissimo, dopo quella proposta spazzatura che ci hanno mandato”, “ha l'1% di chance di tenere”, ha proseguito.
L'Iran intanto ha respinto il piano Usa.
Il petrolio Brent intanto continua a salire sulla scia delle incertezze in Medio Oriente e torna sui 106 dollari al barile.
Gli Usa monitorano le scorte residue di uranio arricchito di Teheran con l’intento di impadronirsene. Il presidente iraniano Massoud Pezeshkian non ha chiuso la porta ai negoziati con gli Stati Uniti: “Riteniamo possibile negoziare, se si raggiungerà saremo fedeli ai nostri impegni”, ha assicurato. Ma il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmaeil Baghaei ha dichiarato che “l’Iran reagirà se costretto”.

Oggi a Bruxelles riunione dei ministri degli Affari esteri Ue. Parigi e Londra presiederanno domani una riunione con i rappresentanti di 40 Paesi sulla sicurezza dello Stretto di Hormuz.

Germania

Confermata l’accelerazione dell'inflazione in Germania a marzo. Lo segnalano i dati pubblicati dall'ufficio statistico federale Destatis, in linea con i dati di fine mese, che indicavano un incremento del 2,9% su base annua, rispetto al +2,7% rilevato nel mese precedente.
Su base mensile si registra un +0,6%, uguale alla stima preliminare, contro il +1,1% di febbraio.
Quanto all'inflazione armonizzata, ha registrato una crescita dello 0,5% su mese (come la stima iniziale) e un aumento del 2,9% su anno (come il dato preliminare).

Altre Macrovariabili

Oro -0,8% a 4.667 dollari l'oncia.

Obbligazionario: rendimento BTP decennale a 3,87%, spread a 78 punti. Bund tedesco al 3,09%.
Il tasso del titolo governativo inglese a dieci anni (GILT) sale di circa dieci punti base a 5,10%, massimi dal 2007. Dopo la sconfitta elettorale della scorsa settimana, è in aumento il numero dei parlamentari laburisti che chiedono al premier Keir Starmer di dimettersi. La sterlina si indebolisce su euro, a 0,870. 

Euro in calo sul dollaro a 1,175 -0,2%.

Bitcoin +0,2% a 81.000 dollari.

Titoli sotto la lente

Avio +1,5%. In attesa dei risultati del primo trimestre.

Azimut Holding -0,3%. Ad aprile, la raccolta netta è stata pari a 1,5 miliardi di euro, da inizio anno ha raggiunto 6,1 miliardi (il 61% del target 2026 di 10 miliardi). I principali contributi provengono da Italia (847 milioni) ed EMEA (370 milioni).

Banca Monte dei Paschi di Siena +1,5%. Manda in archivio il primo trimestre 2026 con un utile netto consolidato di gruppo pari a 521 milioni di euro, sostenuto dalla crescita a doppia cifra della performance operativa. I ricavi hanno raggiunto 1.960 milioni, il margine di interesse è stato pari a 1.036 milioni. Il risultato operativo ha totalizzato 947 milioni, +9,5% trimestre su trimestre e +3,4% anno su anno. CET1 ratio al 15,9%.

Bper Banca -2,3%

Enel -0,7%. Assemblea annuale azionisti.

Fincantieri -1,2%. Si aspetta nuovi ordini nei prossimi mesi, con opportunità significative nell’ambito della Difesa. La società guarda anche a operazioni di M&A. Lo ha riferito l'AD Pierroberto Folgiero durante la call con gli analisti.

Inwit -0,8%. In attesa dei risultati del primo trimestre.

Mediobanca -1%. Ha chiuso il primo trimestre 2026 con un utile operativo pari a 552 milioni di euro, +14% rispetto al trimestre precedente e +4% su base annua. L'utile netto ha raggiunto 323 milioni, -3% anno su anno a causa della maggiore tassazione e di alcune componenti non ricorrenti.

Nexi - 3%

Recordati -0,7%. In attesa dei risultati del primo trimestre.

Saipem +0,9%. In attesa dell'assemblea annuale degli azionisti.

Stellantis -2,5%

Telecom Italia +0,5%. L'Antitrust ha avviato un'istruttoria sull'accordo con Fastweb per l'infrastruttura 5G e la condivisione della rete mobile. Moody's ha alzato il rating di Tim a 'Ba1' da 'Ba2' con outlook stabile. Il miglioramento riflette la solida strategia dell'azienda, la ripresa degli utili e degli indicatori di credito.

Tenaris +2,4%. Miglior bluechip a Piazza Affari

Terna -0,5% Assemblea annuale azionisti.

Fuori dal paniere principale

DeLonghi – in attesa dei risultati del primo trimestre.

 



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