Borsa di Milano in ribasso, cade Amplifon, scende il tech, sale l'oil

Il Brent torna a salire, +2,5%. Amplifon in calo del 12%, cresce la redditività nei nove mesi. STM -4% in avvio di seduta: Intel perde il 20% nell'after-hours di Wall Street per guidance deludente

Autore: Marino Masotti
Un braccio robotico di precisione monta una scheda madre su una linea di assemblaggio automatizzata in una moderna fabbrica di elettronica, evidenziando produzione avanzata, tecnologia ed efficienza.

Photo by luza studios/Getty Images

Borse dell'Europa in ribasso, in linea con l'andamento dei future di Wall Street.

Indice EuroStoxx 50 -0,7%. Ftse Mib di Milano -1,2%.

Aumentano i timori sul tech dopo i conti di Amazon, splendidi per quel che riguarda il business sottostante ma preoccupanti se si guarda alle ricadute sulla generazione dei cassa dei colossali piani di investimento nell'intelligenza artificiale. 

Petrolio 

Il Brent torna a salire, +2,5% a 117 dollari al barile. Gli Stati Uniti
potrebbero riprendere gli attacchi militari contro l’Iran, riferisce il Wall Street Journal. Il gas ad Amsterdam sale sopra i 100 euro al megawattora, +2,28%.

Il Brent è aumentato del 12% ad ottobre e ha raggiunto il livello più alto degli ultimi sei mesi, nonostante la ripresa dei flussi attraverso lo Stretto di Hormuz. I prezzi sono stati stimolati anche dalla riduzione delle scorte e dalla scarsa disponibilità di prodotti raffinati, anche a seguito degli attacchi ucraini contro gli impianti di raffinazione russi.

Titoli sotto la lente a Piazza Affari 

Amplifon -12%

La società ha chiuso i primi nove mesi dell'anno con ricavi consolidati pari a 1.760,8 milioni di euro, +3,5% a livello organico. Il periodo ha visto una forte crescita della redditività. I risultati sono in linea alle attese.  La società ha confermato l'outlook per il 2026. 

Technoprobe -6%

In sintonia con il -2% del Nasdaq.

BMPS -1%

L'assemblea dei soci che si è svolta ieri non ha approvato il Piano dell'A.D. Luigi Lovaglio, avviato per opporsi all'Opas di Banca Intesa. I soci hanno detto no alle offerte su Banco BPM e Banca Generali. Bocciata anche la fusione con Mediobanca. 

Italgas +0,2%

Ha chiuso i primi nove mesi dell'anno con ricavi totali adjusted pari a 1.981,7 milioni di euro, +10,1% su base annua. L'EBITDA adjusted ha raggiunto 1.601,4 milioni di euro, +17,0%. L'utile netto adjusted si è attestato a 585,5 milioni di euro, +18,3%. 

Prysmian 

Mediobanca ha alzato il target price a 150 euro, dai 145 precedenti, Outperform confermato. BNP Paribas ha invece abbassato a 137 euro, dai 140 precedenti, Neutral confermato. 

STM -4%

Intel perde il 20% nell'after-hours di Wall Street a causa di una guidance deludente. 

JP Morgan ha abbassato il target price a 60 euro, dai 71,5 euro precedenti, mantenendo il giudizio Neutral. BNP Paribas ha abbassato a 67 euro da 73 euro, Outperform confermato. Jefferies ha tagliato a 56 euro da 68 euro, Buy confermato.  

 



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