Borsa di Milano in rialzo, si rivedono in spinta le banche

Banco BPM +2%. Unicredit +1,7%. Prosegue il recupero delle obbligazioni governative, con il tasso di rendimento del BTP decennale al 3,62%. Bund tedesco al 2,88%. Spread in calo a 74 punti base.

Autore: Marino Masotti
Facciata principale della Borsa Italiana a Milano, Piazza Affari.

Photo by michelangelop/Getty Images

Borse europee subito in rialzo: indice Euro Stoxx 50 +0,9%.

Ftse Mib di Milano +0,6%. Dax di Francoforte +0,6%. Ftse 100 di Londra +0,3%.

In giornata è attesa la decisione sulla politica monetaria della Federal Reserve, con l'aspettativa che la banca centrale mantenga i tassi invariati ma conservi un orientamento restrittivo.

Gli investitori seguiranno con attenzione le dichiarazioni del presidente Jerome Powell alla ricerca di indicazioni sui crescenti rischi di inflazione legati all'aumento del prezzo del petrolio, causato dalla guerra di Usa e Israele contro l'Iran.

Medio Oriente e petrolio

In calo di circa l'1,5% i prezzi del greggio, con il Brent che tuttavia rimane sopra i 100 dollari al barile.

Guerra: non si vedono segnali di de-escalation. Israele ha ucciso il capo della sicurezza iraniana, mentre l’Iran ha rinnovato gli attacchi contro gli impianti petroliferi negli Emirati Arabi Uniti, accentuando il rischio di interruzioni prolungate dell’approvvigionamento di beni energetici attraverso lo Stretto di Hormuz.

Titoli sotto la lente

A2A -1,5%. KeplerCheuvreux taglia il target price a 2,80 euro.
 Nessun accordo aperto per un’integrazione con Erg. L’amministratore delegato Renato Mazzoncini ha detto che i soci pubblici di A2A, cioè i comuni azionisti, non intendono scendere sotto il 51% del capitale.

Amplifon. +1,7%. Il titolo rimbalza dai minimi degli ultimi dieci anni. Barclays e Jefferies tagliano il giudizio. S&P ha confermato il rating BB+ con outlook stabile dopo l’accordo per l’acquisizione di Gn Hearing. Barclays ha declassato a Equal-weight da Overweight, tagliando il target price a 10 euro da 16. Jefferies ha ridotto a Hold da Buy, diminuendo il target price a 8 euro da 16.

Banco BPM +2%.

Eni. -1,5%. Accelera sugli hub di gas in acque profonde in Indonesia. Con l'approvazione dei giacimenti di Gendalo, Gandang, Geng North e Gehem, Eni è pronta, entro il 2029, a fornire fino a 56,5 milioni di metri cubi giorno di gas e 90.000 barili al giorno di condensati.

Moncler +3%.

Poste Italiane. +1,5%. Il consiglio di amministrazione ha approvato il progetto di riorganizzazione per creare un nuovo polo finanziario dentro BancoPosta, con integrazione tra pagamenti e servizi finanziari.

Unicredit +1,7%.

Fuori dal paniere principale

Acea. È in corso un accelerated bookbuilding su 8,5 milioni di azioni, pari al 3,9% del capitale. A vendere è Suez, che scenderebbe da poco più del 23% al 19%.

Brembo. Oggi c'è il Consiglio di amministrazione sui risultati di bilancio.

Rai Way. L’amministratore delegato Rai, Gianpaolo Rossi, ha detto che un’eventuale proroga delle trattative per l’integrazione tra Rai Way ed Ei Towers sarà comunicata alla scadenza dell’attuale memorandum of understanding, prevista a fine marzo.

Industrie De Nora. Confermati i risultati preliminari dell'esercizio 2025 comunicati al mercato circa un mese fa, ovvero ricavi pari a 875 milioni di euro (+4,4% a cambi costanti) ed Ebitda adjusted di 171,8 mln (+9,1%). Per il 2026, ribadita la guidance: ricavi previsti nel range 750-850 milioni di euro.



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