Borsa di Milano in calo, salgono le società della difesa e dell'energia

Petrolio +9%. I pasdaran iraniani hanno chiuso lo Stretto di  Hormuz, rotta strategica per il trasporto marittimo. Eni +4%, Leonardo +5%. In calo le banche: Unicredit -3,8%, Bper Banca -4,5%

Autore: Marino Masotti
Borsa_websim14

Le borse europee segnano ribassi nell'ordine del 2,5% dopo l'attacco all'Iran del fine settimana.

Indice EuroStoxx 50 -2,5%. 

Ftse Mib di Miano -2,5%. Dax di Francoforte -2,5%. Cac40 di Parigi -2,4%.

Stati Uniti e Israele hanno attaccato l'Iran durante il fine settimana, nel corso delle incursioni aeree è stato ucciso la Guida Suprema, l'Ayatollah Ali Khamenei e diversi altri alti funzionari. L'Iran ha reagito lanciando attacchi contro diversi paesi del Medio Oriente e basi statunitensi nella regione. Il conflitto al momento sembra destinato a proseguire.

Petrolio +9%. I pasdaran hanno chiuso lo Stretto di  Hormuz, rotta strategica per il trasporto marittimo della materia prima. L'Opec+ ha alzato la produzione di 206.000 barili al giorno a partire da aprile.

Lo stretto è importante anche per le rotte del gas liquefatto. TTF Natural Gas in rialzo di oltre il 20%.

Titoli sotto la lente a Piazza Affari 

Azimut -4%.

ENI +4%. JP Morgan alza il giudizio a Overweight da Under weight e alza il target price a 22 euro da 17.50. Prezzi del petrolio sotto i riflettori.

Fineco. -2,5%. Nel nuovo piano che sarà presentato il 4 marzo, ci saranno indicazioni sui benefici di un più accentuato utilizzo dell'intelligenza artificiale, scrive Il Sole 24 Ore di domenica.

INWIT. GIP e KKR rafforzano le loro posizioni in INWIT.

Leonardo +5%, si è aggiudicata un contratto con la Gran Bretagna da 1 miliardo di sterline per la costruzione di una nuova flotta di elicotteri militari - ha annunciato il governo britannico - che garantisce 3.300 posti di lavoro nello stabilimento produttivo dell'azienda a Yeovil, nel sud-ovest dell'Inghilterra

Nexi -1,5%. Le notizie riportate dalla stampa in vista del piano 2026-28 indicano un focus sulla crescita organica e su una maggiore remunerazione degli azionisti. Secondo quanto riportato, CDP (19,14%) starebbe valutando un aumento della propria partecipazione.

Stellantis. -6%. Il ministero dei Trasporti diffonde il dato sulle immatricolazioni di febbraio in Italia.

TIM. -3%.

Unicredit -3,8%. La banca ha ritirato a gennaio il ricorso presentato al Tribunale Ue contro la richiesta della Banca centrale europea di uscire dalla Russia, secondo quanto emerge da un documento pubblicato venerdì. Secondo alcuni documenti della banca, la retribuzione massima dell'amministratore delegato Andrea Orcel per il 2026 rimarrà in linea con quella del 2025, pari a 16,4 milioni di euro, compreso uno stipendio base di 4,15 milioni di euro e fino a 11,8 milioni di euro di compenso variabile pagabile interamente in azioni nell'arco di otto anni.

Fuori dal paniere principale

Iren ha incaricato Rothschild e IMI di Intesa Sanpaolo di gestire la vendita del proprio portafoglio di impianti solari ed eolici, secondo quanto riportato sabato dal quotidiano Il Sole 24 Ore, citando Mergermarket. Plenitude di Eni, A2A, Dolomiti Energia e la utility toscana Plures potrebbero essere in lizza, aggiunge il quotidiano. Gli asset hanno una capacità totale di oltre 200 megawatt e il processo di vendita dovrebbe iniziare a marzo.

Edison. La francese Edf sta portando avanti l'ipotesi di una quotazione in borsa o della vendita di una quota della controllata italiana nonostante l'incertezza regolatoria causata dal decreto bollette. Lo hanno riferito tre fonti vicine alla situazione.

Juventus. Pareggio esterno nel big match con la Roma per i bianconeri che restano, tuttavia, fuori dalla zona Champions.

Lottomatica. Atteso il Cda di bilancio.



In questo articolo

Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.