Borsa di Milano in calo, salgono Eni e StM, scendono i titoli della difesa
Gli investitori temono che le trattative fra Stati Uniti e Iran siano in stallo, nonostante l'estensione di tre settimane del cessate il fuoco fra Israele e Libano.

I mercati europei sono in calo. Indice Euro Stoxx 50 -0,4%.
Gli investitori temono che le trattative fra Stati Uniti e Iran siano in stallo, nonostante l'estensione di tre settimane del cessate il fuoco fra Israele e Libano.
Il petrolio Brent ha superato i 105 dollari il barile, e si avvia verso il maggior rialzo settimanale dall'inizio del conflitto. "C’è una notevole incertezza per quanto riguarda la diplomazia tra le due parti", ha dichiarato Fawad Razaqzada di Forex.com. "Ancora meno rassicurante è la persistente mancanza di chiarezza sullo Stretto di Hormuz".
A Milano, il Ftse Mib arretra dello 0,5%.
Dax di Francoforte poco mosso. CAC 40 di Parigi -0,5%.
Altre macrovariabili
Oro -0,2% a 4.682 dollari l'oncia.
Obbligazionario: rendimento BTP decennale in lieve rialzo al 3,82%, spread a 79 punti. Bund tedesco al 3,02%.
Euro in calo sul dollaro. Cambio a 1,167, -0,7%.
Bitcoin -0,4%.
Titoli sotto la lente a Piazza Affari
Avio -3,5%.
Eni +0,4%. Nel primo trimestre, la produzione E&P è cresciuta del 9% rispetto al 2025 a 1,8 mln boe/g, trainata dall’entrata a regime di giacimenti in produzione in Africa occidentale e Norvegia, dagli avvii produttivi in Angola e grazie all’andamento regolare della base produttiva, con trascurabili impatti dalle interruzioni in Medio Oriente. L’EBIT proforma adjusted è stato pari a 3,54 miliardi. Per il 2026, Eni conferma le prospettive di crescita operativa sostenuta e di generazione di flussi di cassa, con una partecipazione significativa all’upside da parte degli azionisti.
Fincantieri -2,4%.
Leonardo -2%.
Mediobanca -1,5%.
Moncler -2,7%.
Monte Dei Paschi Di Siena - Il Cda ha assegnato le cariche principali ai consiglieri della lista che sosteneva l'AD Luigi Lovaglio, uscito vincitore dall'assemblea della scorsa settimana.
Pirelli - Il Cda ha convocato l'assemblea degli azionisti per il 25 giugno, all’ordine del giorno il bilancio e il rinnovo del consiglio di amministrazione.
Saipem +1%.
Stellantis - Sono emerse indiscrezioni stampa su possibili opzioni per vendere o condividere impianti UE.
StM +1,7%. Morgan Stanley ha alzato il target price a 46 euro, dai 36 euro precedenti. Giudizio Equal-weight confermato. Oddo ha alzato il target price a 50 euro dai 40 euro precedenti, Outperform confermato.
UniCredit - Ha aumentato la quota in CBK al 32,64% (26,77% fisica e 5,87% via derivati). La quota in Generali sale all’8,7%.
Fuori dal paniere principale
Tip - Bending Spoons avrebbe incaricato Goldman Sachs, JPMorgan, Allen & Co, Bank of America, BNP Paribas e Jefferies per una possibile IPO negli USA valutata 20 miliardi di dollari.
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