Borsa di Milano in calo, pesano guerra e dividendi
Il petrolio Brent guadagna il 5% sopra i 95 dollari il barile. Sale Eni +2,7%, scende Stellantis -2,4%

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I mercati europei avviano la settimana in calo, appesantiti dalle nuove tensioni in Medio Oriente emerse nel fine settimana. Indice Stoxx 50 -1,2%.
A Milano, il Ftse Mib arretra dell'1%, anche a causa dell'effetto dello stacco delle cedole di otto blue chip. Si tratta di Banca Mediolanum, Banco Bpm, Campari, Ferrari, Iveco, Mediobanca, Prysmian e UniCredit. Tra le mid-cap: Anima e Maire.
Salgono i petroliferi. Eni, +2,6%, si posiziona in testa all'Euro Stoxx 50.
Macrovariabili
Il petrolio brent guadagna il 5% sopra i 95 dollari il barile.
Oro in calo dello 0,7% a 4.798 dollari l'oncia.
Euro in lieve calo su dollaro. Cambio a 1,175.
Obbligazionario. Rendimento del BTP italiano decennale al 3,73% Bund tedesco al 2,99%. Spread a 74 punti base.
Bitcoin +0,6%.
In Iran
Nel fine settimana, le forze statunitensi hanno sequestrato una nave da carico battente bandiera iraniana nel Golfo dell'Oman, dopo che questa avrebbe tentato di violare il blocco navale americano. La mossa fa seguito alla retorica sempre più aggressiva del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, il quale ha minacciato possibili attacchi contro le infrastrutture iraniane qualora non si raggiungesse un accordo, sul quale, al contempo, si dice fiducioso.
Titoli sotto la lente
Avio +1%.
Buzzi -3%.
Eni +3%, Terna. Giuseppina Di Foggia, indicata dal governo alla presidenza di Eni, non vuole rinunciare alla buonuscita da 7,3 milioni di euro come AD di Terna, emolumento che sarebbe incompatibile con il suo nuovo incarico. Lo riferisce l'edizione di domenica del Corriere della Sera, aggiungendo che se lo stallo non sarà risolto, alla presidenza Eni potrebbe andare Emma Marcegaglia, sostenuta dalla lista di minoranza. Il membro del cda di Terna Stefano Cappiello si è dimesso, con effetto dal 5 maggio, dopo essere stato designato come membro del cda di Eni.
Intesa Sanpaolo -1,5%.
Leonardo. Venerdì scorso, IDV (controllata al 100% da Leonardo) ha firmato un contratto con la Marina spagnola per la fornitura di 34 veicoli blindati anfibi. Valore stimato del contratto pari a circa 350 milioni di euro.
MPS. Sabato, Il Messaggero ha riferito che i consiglieri di MPS eletti nella lista del consiglio uscente sono pronti ad appoggiare il rinnovo del mandato di Luigi Lovaglio come amministratore delegato. In cambio, vorrebbero che venisse eletto alla presidenza il loro candidato Nicola Maione, ha aggiunto il quotidiano. Secondo quanto riportato domenica dal Corriere della Sera, le trattative sulla questione sono in corso. Il fronte pro Lovaglio è orientato a occupare anche la presidenza con Cesare Bisoni ma potrebbero offrire al fronte rivale una vicepresidenza. Il cda con all'ordine del giorno la nomina del presidente e l'attribuzione delle deleghe all'ad dovrebbe svolgersi giovedì, secondo quanto riportato da Corriere della Sera e Repubblica. La Bce ha spinto Delfin a partecipare al voto in assemblea della scorsa settimana - sostenendo Lovaglio - dopo aver fatto presente che sarebbe stato "inconcepibile" per il primo azionista di MPS non esprimersi sulla governance dell'istituto, secondo una ricostruzione di La Stampa di domenica.
Poste Italiane. Barclays ha tagliato il target price a 21,6 euro da 22.
Saipem +2%. Ha firmato con Eni industrial evolution il contratto principale per la realizzazione della nuova bioraffineria di Priolo, in Sicilia, progetto annunciato il 3 febbraio scorso da Eni e Q8 Italia. Il valore al suo completamento ammonta a circa 700 milioni di euro e prevede come termine dei lavori la fine del 2028 e comprende le attività di engineering, procurement and construction.
Stellantis -2,3%.
Tenaris +1,5%.
UniCredit. Stamattina l'AD, Andrea Orcel, illustrerà "i dettagli di un approccio volto alla creazione di valore per Commerzbank ". UniCredit "intravede per Commerzbank un significativo potenziale di crescita e di riduzione dei rischi, addizionale rispetto all’attuale strategia ‘momentum’, in grado di generare ulteriore valore", si legge in una nota che anticipa l'evento. L'Italia teme che UniCredit possa proporre di trasferire la propria sede centrale in Germania per placare l'opposizione di Berlino all'acquisizione di Commerzbank: lo riferiscono tre fonti a conoscenza dei fatti, nonostante la banca italiana abbia escluso tale possibilità.
Fuori dal paniere principale
Juventus. I bianconeri domenica sera hanno battuto il Bologna 2-0 in casa, rafforzando il loro quarto posto in Serie A, valevole per la qualificazione in Champions League.
Lazio. Ha vinto sabato sera fuori casa 2-0 contro il Napoli.
Pirelli. Il governo ha preso una posizione netta: la presenza cinese di Sinochem non è più ritenuta compatibile con l'attuale contesto geopolitico e industriale. Come riportato dal Corriere della Sera, l'attivazione dei poteri di Golden Power ha drasticamente limitato i diritti dell'azionista, che detiene il 34% delle quote, trasformando di fatto la partecipazione in una semplice holding finanziaria. Una possibile soluzione è la riduzione della partecipazione al di sotto del 9,9%, soglia alla quale le attuali restrizioni cesserebbero di avere effetto.
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