Titoli sotto la lente a Piazza Affari: Leonardo e Unicredit

Leonardo: Jefferies ha abbassato la raccomandazione a Hold. Unicredit: Commerzbank ha respinto l'approccio del gruppo italiano, accusandolo di ricorrere a "tattiche ostili e descrizioni fuorvianti"

Autore: Rosa Aimoni
Space Center di Campi Bisenzio con personale che lavora

Leonardo S.p.A. and subsidiaries.

I mercati europei dovrebbero aprire in rialzo, nonostante l'incertezza collegata al conflitto in Medio Oriente.

Il future sull’Indice Euro Stoxx sale dello 0,4%. 

Trump all'Iran: o accordo o bombe 

L’Iran avrebbe accettato di sostenere il secondo round di colloqui in Pakistan. Le delegazioni dei due paesi, guidate rispettivamente dal vicepresidente americano Vance e dal capo del Parlamento iraniano Ghalibaf, stanno raggiungendo Islamabad.

Il presidente Donald Trump ha però dichiarato che non estenderà il cessate il fuoco. Lunedì, durante un’intervista telefonica, ha affermato che la tregua, annunciata il 7 aprile, scadrà "mercoledì sera", e che è "altamente improbabile che io la estenda" se non sarà raggiunto un accordo.

Nell’intervista, ha inoltre ribadito che lo Stretto di Hormuz per il momento resterà bloccato: "Gli iraniani vogliono disperatamente che venga riaperto. Non lo riaprirò finché non sarà firmato un accordo". 

I negoziati riprenderanno "martedì sera o mercoledì mattina", ha detto Trump. 

Entrambe le parti hanno cercato di rafforzare la propria posizione. Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha scritto su X che "la profonda sfiducia storica in Iran verso il comportamento del governo degli Stati Uniti rimane" e ha aggiunto che "gli iraniani non si sottomettono alla forza". 

Oltre allo stretto, la questione più delicata è il programma nucleare iraniano. Trump ha chiesto all’Iran di rinunciare a qualsiasi ambizione di dotarsi di armi nucleari e di consegnare le scorte di uranio arricchito. Teheran ha respinto la richiesta e ha affermato che il suo programma nucleare ha scopi pacifici.

Nonostante lo stallo, c’è ancora una buona probabilità che nei prossimi giorni venga raggiunto un accordo, anche se potrebbero essere necessari ulteriori negoziati, hanno affermato alcuni funzionari.

Titoli sotto la lente a Piazza Affari 

Eni - Sta svolgendo colloqui con la spagnola Repsol e la compagnia petrolifera statale venezuelana Pdvsa sul progetto Cardòn IV del Venezuela. Lo ha riferito un portavoce Eni. I dettagli non sono stati ancora delineati. 

Fincantieri - Ha firmato una collaborazione negli Stati Uniti con Saildrone per sviluppare Spectre, un’imbarcazione di superficie senza equipaggio (USV) ad alta velocità.

Intesa Sanpaolo - Morningstar ha abbassato la raccomandazione da Hold a Sell, target price pari a 5 euro. 

Leonardo - Jefferies ha abbassato la raccomandazione da Buy a Hold, il target price è stato portato a 62 euro, dai 68 euro precedenti. 

Lottomatica - L'assemblea degli azionisti approva il buyback, la distribuzione del dividendo e conferma la continuità della governance.

Moncler - Morningstar ha abbassato la raccomandazione da Hold a Sell, target price confermato a 49 euro. 

Poste Italiane - Il Garante della Privacy ha comminato una sanzione da oltre 12,5 milioni di euro a Poste Italiane e Postepay "per aver trattato illecitamente" i dati di milioni di utenti.

Terna - Un Cda straordinario si riunirà nei prossimi giorni per discutere intorno all’uscita dell’AD Giuseppina Di Foggia, lo riferisce a Reuters una fonte vicina alla società.

Unicredit - Il Ceo Andrea Orcel ha riferito che la banca dovrebbe evitare l'attivazione della normativa tedesca sul controllo delle società nell’ambito della sua offerta su Commerzbank. Commerzbank ha respinto l'approccio del gruppo italiano, e lo ha accusato di ricorrere a "tattiche ostili e descrizioni fuorvianti".



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