Le borse europee peggiorano, accelera il petrolio e soffre il BTP

Ftse Mib -1,7% a 49.200 punti, dopo aver toccato quota 50.000 punti ieri, il livello più elevato dal marzo 2000. Il massimo storico è 50.109 punti. Bilancio settimanale provvisorio -0,1%

Autore: Marino Masotti

Nell'ultima seduta di una settimana di massimi storici e di quasi record, le borse peggiorano e scendono, si accentua la pressione sulle obbligazioni, in coincidenza con la risalita del prezzo del petrolio.   

Ftse Mib -1,7% a 49.200 punti, dopo aver toccato quota 50.000 punti nella seduta di giovedì, il livello più elevato dal marzo 2000. Il massimo storico è a  50.109 punti. Il calo di oggi azzera i guadagni accumulati nelle precedenti sedute, il bilancio settimanale provvisorio è -0,1%. 

Indice EuroStoxx 50 -1,8%: -1,3% la performance settimanale.

EuroStoxx 600 -1,1%. Sono in calo le società delle materie di base (Stoxx -4%) e del tech (-2,5%). Technoprobe è la migliore del paniere europeo con un rialzo del 36%: la società italiana dei test per i semiconduttori ha alzato le previsioni sull'esercizio.

CAC 40 di Parigi -1,3%. Lvmh -1% nel giorno dell'annuncio della cessione del marchio Marc Jacobs.

DAX di Francoforte -1,5%. Netto peggioramento ad aprile della fiducia delle imprese del settore dell'edilizia residenziale in Germania. L'indice misurato dall'istituto Ifo, istituto di ricerca economica in Germania, è sceso da -19,3 punti a -28,4 punti segnando la flessione più marcata dall'aprile 2022.

UK

Ftse 100 di Londra -1,3%. 
Il sostegno dei deputati laburisti al premier Keir Starmer sta svanendo, almeno la metà dei 403 parlamentari eletti della maggioranza si è schierata contro di lui dopo la sconfitta elettorale nelle amministrative. L'Ansa riferisce che da un
giro di consultazioni interne tra i banchi del Labour alla Camera dei Comuni, emerge un dissenso di circa 230 deputati. 
Ieri era stata lanciata la sfida alla sua leadership da Wes Streeting, esponente della destra interna dimessosi da ministro della Sanità in aperto contrasto con la linea del governo.
Intanto appare spianata la strada per una candidatura del sindaco di Manchester, Andy Burnham, nell'elezione suppletiva per il seggio di Makerfield, dopo che il deputato Josh Simons ha annunciato le proprie dimissioni per favorire un ritorno in Parlamento del popolare esponente della 'soft left' e una successiva sfida alla leadership di Starmer. Stando al ministro per le Politiche abitative, Steve Reed, il premier è "impopolare" ma "non intende dimettersi" in quanto "non vuole replicare il caos nella successione" avvenuto in precedenza nei governi conservatori.

Occhio allo stacco dividendi

Oggi, ultimo giorno utile per acquistare azioni con diritto al dividendo, Piazza Affari si prepara a uno dei più importanti stacchi dei dividendi dell’anno. Lunedì 18 maggio ben 22 società del FTSEMIB distribuiranno dividendi annuali o interim per un controvalore complessivo vicino ai 16 miliardi di euro. L’impatto tecnico sull’indice è stimato tra l’1,6% e l’1,7%, fattore che potrebbe influenzare l’andamento del listino nella seduta di inizio settimana.

Donald Trump-Xi Jinping

E' terminata senza annunci particolari la visita di Stato del presidente degli Stati Uniti.
Il leader cinese Xi Jinping ha lodato i risultati dei suoi incontri con il presidente Trump: “Questa visita è storica e di riferimento. Finora, abbiamo instaurato un nuovo rapporto bilaterale — un rapporto strategico, stabile e costruttivo — che costituisce un evento fondamentale”, ha affermato Xi mentre ospitava Trump a Zhongnanhai, la sede riservata del Partito Comunista al potere e residenza dei suoi massimi leader. “Abbiamo ottenuto molti risultati di cooperazione”.
I due paesi hanno raggiunto un “importante consenso” sul mantenimento di relazioni economiche e commerciali stabili, ampliando al contempo la cooperazione in vari campi, secondo un comunicato pubblicato venerdì dall’agenzia di stampa ufficiale Xinhua prima che Trump partisse sull’Air Force One. Nessuna delle due parti ha reso noti i dettagli dei propri accordi commerciali.

Macrovariabili

Petrolio Brent a 109 dollari al barile, +3%.

Oro -2,50% a 4.530 dollari l'oncia.

Obbligazionario: rendimento BTP decennale a 3,86%, spread a 76 punti. Bund tedesco al 3,10%. Gilt UK decennale a 5,13%.

La sterlina scende per il quinto giorno consecutivo dopo la nuova sfida alla leadership del primo ministro britannico Keir Starmer. Cross su dollaro sui massimi delle ultime quattro settimane a  0,749 da 0,746 di ieri. 

Euro in lieve calo sul dollaro a 1,1630 -0,2%.

Bitcoin +1,4% poco sotto gli 81.000 dollari.

Titoli sotto la lente a Piazza Affari

A2A -2,5%. Ha identificato a Brescia e Cassano d'Adda i siti dove realizzare i primi data center a partire dal 2027, ha detto l'AD Renato Mazzoncini.

Bper Banca -2,6%.

Buzzi -3,4%.

DiaSorin +0,5%.

Nexi -0,7%. Lunedì 18 maggio stacca una cedola di 30 centesimi per azione (yield 8,0%).

Prysmian -3,5%.

Stellantis -2,5%. Ha rafforzato la partnership con Dongfeng per produrre nuovi modelli NEV Peugeot e Jeep destinati al mercato cinese. È previsto un investimento di 130 mln con l’obiettivo di produzione fino a 500 mila veicoli.

Stmicroelectronics -4,7% dopo due sedute di grande rialzo.

Tim. Fitch ha alzato il rating a 'BB+', confermando l'outlook stabile.

Unipol -0,3% Ha chiuso il primo trimestre con un risultato netto consolidato reported pari a 329 milioni di euro +15,4% su base annua. Il risultato netto consolidato ammonta a 433 milioni, +6,2%. Raccolta diretta assicurativa in crescita a 4,8 miliardi, +7,1%.



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