Le borse dell'Europa accelerano, spiragli di pace in Ucraina
Il principale negoziatore ucraino con la Russia ha affermato di vedere progressi verso un potenziale accordo di pace con il Cremlino, una soluzione alla guerra potrebbe non richiedere molto tempo

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Le borse europee accelerano all'indomani della settima seduta consecutiva di rialzo di Wall Street.
Indice Euro Stoxx 50 +0,5%.
Ftse Mib di Milano +0,8%. Da inizio mese il rialzo è di oltre il 7%.
Dax di Francoforte +0,9%.
Indice Stoxx 600 +0,3%, +5,6% da inizio aprile. Nelle ultime cinque sedute il rialzo è del 2,6%, in questa scansione temporale, tutti e venti gli indici di settore registrano performance positive, con i media (Stoxx +5%) in testa alla classifica. A seguire le società delle costruzioni, Stoxx +4%, del retail (+3,7%) e le banche (+3,7%). In fondo c'è l'healthcare, +1%. Tra i migliori titoli di questo paniere ci sono Prysmian +13% e StM +12,5%. Tra i peggiori, Leonardo, -9,3%: il cambio al vertice, con l'uscita di scena dell'amministratore delegato Roberto Cingolani ha penalizzato il titolo, debole nelle ultime sedute come buona parte del settore difesa.
I mercati rimangono comunque incerti a causa della situazione in Medio Oriente.
L’Iran ha affermato che nessuna delegazione è stata inviata in Pakistan per i colloqui, che sembrano ancora sospesi. La prossima settimana, Israele svolgerà alcune interlocuzioni con il Libano, ma Benjamin Netanyahu ha affermato che gli attacchi contro gli Hezbollah continueranno.
Dopo aver espresso un parere positivo sul raggiungimento di un accordo, Donald Trump ha minacciato l’Iran a causa delle tariffe imposte per il passaggio nello Stretto di Hormuz: "Faranno meglio a fermarsi subito!”.
Macrovariabili
Petrolio tipo Brent a 96,3 dollari il barile, in lieve rialzo. Gas in calo di quasi il 3% a 44,5 euro al MwH.
Il principale negoziatore ucraino con la Russia ha affermato di vedere progressi verso un potenziale accordo di pace con il Cremlino, aggiungendo che una soluzione alla guerra potrebbe non richiedere molto tempo per essere raggiunta. Sebbene i negoziati abbiano prodotto pubblicamente scarsi risultati, Kyrylo Budanov ha espresso ottimismo sul fatto che i colloqui stiano evolvendo verso una soluzione. L’ex capo dei servizi segreti militari ucraini ha dichiarato di ritenere che anche la Russia voglia porre fine alla guerra. “Tutti capiscono che la guerra deve finire. Ecco perché stanno negoziando”, ha detto Budanov in un’intervista del 4 aprile con Bloomberg.
Oro poco mosso.
Euro in apprezzamento per la quinta seduta consecutiva a 1,171 su dollaro, da inizio mese la valuta unica sale dell'1,3%. Il dollaro perde sempre più forza nei confronti delle principali controparti, si è invertito nelle ultime settimane il trend di marzo. Da inizio aprile, si registra un generale apprezzamento delle monete emergenti: Rand del Sudafrica +3,3%, Peso del Mexico +3,2%, Real del Brasile +2,3%.
BTP al 3,80%, da 3,73% di ieri. Bund sopra il 3%. Il future del decennale tedesco è decollato mercoledì ma nelle ultime due sedute ha quasi annullato i guadagni.
Titoli sotto la lente a Piazza Affari
Brunello Cucinelli +6% Nel primo trimestre il fatturato è cresciuto del 14% a 369 milioni di euro, grazie all’andamento nelle Americhe e in Asia. A tassi di cambio correnti, è cresciuto dell'8,1%.
Buzzi +5%.
Fincantieri -3%.
Prysmian +3% Ubs ha alzato il target price a 135 euro, dai precedenti 105, giudizio Buy confermato.
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