Europa mista, tensioni sul debito sovrano, Euro in ribasso

Il primo ministro spagnolo, Pedro Sánchez, ha convocato elezioni anticipate, aggiungendo preoccupazioni a quelle che già pesano sul debito sovrano francese e su quello di altri Paesi vulnerabili

Autore: Gianluca Brigatti
Problemi finanziari e debiti: donna che consegna banconote in euro a un’altra donna, banconota da cinquanta euro, valuta dell’Unione Europea.

Photo by Kate Wieser/Getty Images

Le Borse europee viaggiano a geometrie variabili, mentre le tensioni fiscali e politiche restano al centro dell’attenzione e l’Euro scivola ai minimi da 17 mesi contro il dollaro.

Euro Stoxx 600 +0,2%. Le preoccupazioni sono particolarmente evidenti in Francia, dove sono attentamente monitorati debito pubblico e crescita dell'estrema destra: il CAC 40 scende dell’1%. Milano +0,1%, Francoforte -0,1%, Madrid +0,5%.

I mercati valutari mostrano particolare nervosismo, con l’euro in calo dello 0,6% a 1,1184 dollari, ossia il livello più basso dal maggio 2025. La debolezza è arrivata mentre il primo ministro spagnolo, Pedro Sánchez, ha convocato elezioni anticipate, aggiungendo ulteriori preoccupazioni a quelle che già pesano sul debito sovrano francese e su quello di altri Paesi vulnerabili, tra cui l'Italia.

Secondo Bloomberg, "gli investitori sono rimasti in allerta alla ricerca di segnali di contagio nel mercato obbligazionario governativo europeo, dopo che un’ondata di vendite la scorsa settimana ha riportato alla memoria la crisi del debito della regione di 15 anni fa". Homin Lee, senior macro strategist presso Lombard Odier, ha sottolineato che "i mercati obbligazionari e valutari stanno chiaramente segnalando il disagio degli investitori per la crescente instabilità del governo francese e per l’indebolimento dell’ancora fiscale del Paese in vista delle elezioni del 2027".

Il rendimento dei Bund tedeschi decennali scende di 4 punti base, al 3,42%. OAT francese: in rialzo di 3 punti base al 4,89%. BTP italiano: in aumento di 2,6 punti base al 4,62%.

Piazza Affari, focus sul risiko bancario

In Italia, Piazza Affari fa i conti con il rilancio di Intesa Sanpaolo (+0,8%) su Mps (+0,7%): sabato Ca' de Sass ha annunciato l'aumento della parte cash dell'Opas di 25 centesimi per azione (a 1,25 euro), che porta il valore dell'operazione a 31,4 miliardi; l'offerta è tuttavia condizionata alla bocciatura, da parte dell'assemblea di Mps del 29 ottobre, del piano di difesa dell'ad Luigi Lovaglio, che include le Ops su Banco Bpm e Banca Generali.

Nel frattempo, il primo azionista di Rocca Salimbeni, la Delfin della famiglia Del Vecchio, si è impegnata ad aderire all'offerta di Intesa. Unipol +3,6%, BPER +2,1%. Mediobanca -7,7%, Prysmian -2,5%.

Oro e petrolio

L’oro spot sale dello 0,3%, a 4.151,83 dollari l’oncia.

Il petrolio Brent cala dello 0,6%, a 101,64 dollari al barile.



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