Borse europee in ribasso, scendono le società dei viaggi e del lusso

Petrolio Brent +1,7% a 103,7 dollari. Gas Europa +4% a 45 euro/mwh. Indice Stoxx 600 -0,5%. Scendono le società dei viaggi e degli spostamenti (-2%), in calo anche le banche: -1,9%. Comparto tlc +1,8%

Autore: Marino Masotti
Quadro elettrico industriale con alimentazione, interruttori e cablaggi progettati per gestione dell’energia, sicurezza e distribuzione efficiente.

Photo by Srinophan69/Getty Images

Le borse dell'Europa sono in ribasso ed il petrolio accelera: l'attenzione torna sul Golfo Persico e perde di importanza quel che le società stanno comunicando all'interno delle trimestrali.

Indice Stoxx 600 -0,5%. Scendono anche oggi le società dei viaggi e degli spostamenti (-2%), in calo le banche (-1,9%). Sale il comparto della telefonia, +1,8%.

Nokia mette a segno la miglior performance dell'indice, +9%, nel giorno della diffusione dei conti del trimestre: da questi si evince che la scelta di puntare sul cloud e sulle infrastrutture per l'intelligenza artificiale sta cominciando a dare risultati tangibili. 

Indice Euro Stoxx 50 -0,7%.

Ftse Mib di Milano -0,2%.

Dax di Francoforte -0,5%.

Germania

L'attività del settore privato tedesco ha registrato una inaspettata contrazione: la guerra in Iran ha provocato il crollo più grave dei servizi da oltre tre anni.
L'indice composito dei responsabili degli acquisti (PMI) di S&P Global è sceso a 48,3 ad aprile dal 51,9 del mese precedente, sotto la soglia di 50 che separa l'espansione dalla contrazione per la prima volta dal maggio 2025. Gli analisti si aspettavano un calo minore, a 51,2.
Il settore manifatturiero ha effettivamente tenuto ed è rimasto in territorio di crescita, anche se S&P ha avvertito che ciò potrebbe non essere sostenibile. L'indice dei servizi è crollato a 46,9, il livello più basso dal 2022 e ben al di sotto delle aspettative.
"La ripresa dell'economia tedesca è stata bruscamente interrotta dalla guerra in Medio Oriente", ha dichiarato giovedì in un comunicato Phil Smith, economista di S&P Global Market Intelligence.

Macrovariabili

Petrolio Brent +1,7% a 103,7 dollari. Gas Europa +4% a 45 euro MWh. L'esercito statunitense ha dichiarato di aver intercettato due superpetroliere iraniane che tentavano di eludere il suo blocco. Le navi Hedy e Hero II sono ora ancorate a Chabahar, un porto iraniano sul Golfo di Oman.

Bund decennale al 3,02%, da 3% di ieri.

BTP al 3,81%. Il Ministero dell'Economia e delle Finanze stima il deficit/Pil sotto la soglia del 3% entro 2026. "Il quadro previsivo conferma che il rapporto deficit/PIL sarà ricondotto al di sotto della soglia del 3 per cento entro quest'anno, e che anche negli anni seguenti si manterrà su un profilo discendente". Lo scrive il ministro Giancarlo Giorgetti nella prefazione al Dfp. "Considerando lo scenario di rischio nel suo complesso, il tasso di crescita del PIL risulterebbe inferiore, rispetto al quadro macroeconomico di previsione, di 0,2 punti percentuali nel 2026, 0,8 punti nel 2027 e 0,1 punti nel 2028, per poi risultare superiore di 0,2 punti nel 2029", si legge nel documento.

Euro a 1,169 su dollaro, poco mosso. A fronte di un’elevata incertezza e di dati limitati sull’impatto economico dello shock energetico, è probabile che la BCE mantenga invariati i tassi d’interesse nella riunione di aprile, affermano gli esperti di Bloomberg Economics. L’esito della riunione successiva dipenderà dalla durata della guerra e dall’entità delle perturbazioni. Simona Delle Chiaie e David Powell, i due economisti autori del report ritengono che la presidente Christine Lagarde manterrà aperte tutte le opzioni, ribadendo che un periodo prolungato di prezzi elevati delle materie prime richiederebbe almeno un certo inasprimento monetario, potenzialmente già a giugno. I membri del Consiglio direttivo, da quelli più accomodanti a quelli più restrittivi, hanno recentemente espresso le loro opinioni sulla riunione di aprile e sembrano in gran parte d'accordo nel mantenere stabili i costi di finanziamento.

Oro -0,7% a 4.700 dollari l'oncia.

Titoli sotto la lente a Piazza Affari 

Avio -2%.

Amplifon -2,5%.  Oggi si tiene l’assemblea. 

Eni +1,7%.  

Diasorin -3,3%. Biomérieux ha chiuso il primo trimestre con risultati deboli e ha ridotto la guidance annuale. QuidelOrtho ha acquisito LEX Diagnostics, rafforzando il posizionamento nel point-of-care.

Moncler -4%.

Stellantis +1%

Stmicroelectronics +7%, ha chiuso il 1° trimestre 2026 con dati rettificati in linea alle stime. I ricavi sono stati pari a 3,095 miliardi di dollari, +23% su base annua. La marginalità ha raggiunto il 33,8%, sopra il 33,4% dello scorso anno. La guidance sul 2° trimestre 2026 risulta superiore. La società ha migliorato l’Outlook sull’AI (circa il 6% dei ricavi 2027).
 



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