Borse europee positive, ancora ossigeno per i semiconduttori
Una nave sarebbe stata sequestrata vicino agli Emirati Arabi Uniti. Gli Usa spingono affinché al Cina faccia pressione sull'Iran per riaprire lo Stretto di Hormuz. Petrolio in leggero apprezzamento

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Le borse europee sono in rialzo, anche se gli investitori mantengono il fiato sospeso in attesa di conoscere gli esiti dell'incontro tra Trump e Xi Jinping.
L'indice Euro Stoxx 50 guadagna lo 0,7%.
Lo Stoxx 600 sale del +0,5%, trainato dai Tech. I semiconduttori continuano il rally di ieri. Infineon Technologies +2,8%, Be Semiconductor +2,1%, STM +2%, Asml Holding +1%. In rialzo anche i Retail e le Auto. Le Materie Prime scendono dopo aver raggiunto nuovi massimi nella giornata di ieri.
A Milano, il Ftse Mib avanza dello 0,6%, sempre più vicino ai massimi raggiunti lo scorso 7 maggio (49.898 punti). Oltre a STM, che piazza al primo posto dell'indice, salgono Stellantis +2,3%, Mediobanca +1,7%, Bper +1,2%. Lievi perdite per Prysmian -0,4%, Eni -0,3%, Saipem -0,2%.
Golfo Persico: sequestrata una nave commerciale
Bloomberg riporta che una nave commerciale, la cui nazionalità non è stata identificata, sarebbe stata sequestrata vicino agli Emirati Arabi Uniti. La nave è stata intercettata a 38 miglia nautiche dalla costa degli Emirati Arabi Uniti e ora è diretta verso la Repubblica Islamica, secondo l’UK Maritime Trade Operations.
Il Segretario di Stato americano, Marco Rubio, ha invitato la Cina a spingere l’Iran alla riapertura di Hormuz: "Abbiamo spiegato ai cinesi che è nel loro interesse risolvere questa situazione", ha dichiarato a Fox News a bordo dell’Air Force One mentre viaggiava verso la Cina con il presidente Donald Trump. "Speriamo di convincerli ad assumere un ruolo più attivo".
Le dichiarazioni di Rubio indicano che la guerra in Iran è in cima all’agenda dei colloqui tra Trump e Xi Jinping previsti nei prossimi due giorni.
La Cina è il principale acquirente di petrolio iraniano e gli Stati Uniti vorrebbero approfittare di questa relazione per indurre Pechino a favorire il raggiungimento di un accordo con l'Iran.
Nonostante i pesanti bombardamenti subiti, le forze armate iraniane mantengono ancora una notevole capacità offensiva. Secondo il New York Times, l’Iran ha ancora accesso operativo a 30 dei suoi 33 siti missilistici lungo lo Stretto di Hormuz e conserva circa il 70% del proprio arsenale missilistico prebellico.
Macrovariabili
Petrolio Brent in rialzo dello 0,8% a 106,5 dollari.
Oro +0,2% a 4.694 dollari l'oncia.
Obbligazionario in lieve rafforzamento. Rendimento BTP decennale al 3,81%, -3 punti. Bund tedesco al 3,07%. Spread a 74 punti.
Euro poco mosso su dollaro, cambio a 1,171.
Bitcoin poco mosso intorno agli 80mila dollari.
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