Borse europee a tinte scure, a Milano precipita Ferragamo, -7%

Jefferies ha avviato la copertura sul titolo con un rating "Underperform" e un target price a 5,50 euro. In calo anche gli altri titoli del lusso

Autore: Rosa Aimoni
Evento di moda con più modelli che presentano abiti su una passerella davanti a un pubblico e fotografi.

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Le borse europee sono in calo, con i principali indici in peggioramento rispetto all’apertura di stamattina. Euro Stoxx 50 -0,4%.

Fra i titoli, il migliore è Adidas, +7%, dopo la comunicazione dei dati trimestrali. In rialzo anche Infineon +3,5%, e Airbus +1,7%.

Scende l'Oreal -2,6%. Ubs guadagna il 5% dopo aver raggiunto un record degli utili nel trimestre.

Euro Stoxx 600 -0,1%. Salgono gli energetici e delle materie prime (+0,8%). Scende il settore retail -2%, e l'assicurativo -1,5%.

A Milano, il Ftse Mib perde lo 0,4%, appesantito dai titoli del lusso. Moncler -2,3%, Brunello Cucinelli -2%. Salvatore Ferragamo perde il 7%, a seguito del nuovo giudizio di Jefferies, che ha avviato la copertura sul titolo con un rating "Underperform" e un target price a 5,50 euro.

Brilla Nexi +6%. Secondo il Financial Times, Cvc Capital starebbe valutando un'offerta da 9 miliardi di euro per il gruppo. StM +3,5%.

CAC 40 di Parigi -0,6%, DAX di Francoforte -0,2%.

Iran e Usa

La situazione è ancora in stallo. Secondo il Wall Street Journal, la Casa Bianca sarebbe pronta ad un blocco navale prolungato dei porti iraniani.Teheran ha risposto dicendo di non essere disposta a cedere: "I negoziati non riprenderanno se rimarrà in vigore il blocco navale statunitense".

Il presidente Usa ha pubblicato una foto provocatoria sul social network Truth, che lo raffigura con in mano un mitra. Sopra l’immagine, si legge la scritta "non more Mr. Nice Guy" (il bravo ragazzo non esiste più!).

L’immagine è accompagnata da un vivace appello rivolto alle autorità della Repubblica Islamica: "L’Iran non riesce a darsi una regolata. Non sanno come firmare un accordo sul nucleare. Farebbero meglio a svegliarsi in fretta!".

Macrovariabili

Il petrolio Brent ha raggiunto quota 114 dollari al barile, +3,5%.

Oro -0,7% a 4.565 dollari l'oncia.

Obbligazionario debole: il rendimento BTP decennale sale al 3,93%, spread a 84 punti. Bund tedesco al 3,09%.

Euro in lieve calo sul dollaro a 1,170.

Bitcoin +1%.



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