Borse dell'Europa in ribasso, salgono le società del petrolio, scende il lusso
Indice Stoxx 600 -0,7%. Sedici sotto indici settoriali sono in ribasso, uno sulla parità, tre in rialzo. Salgono le società collegate all'industria petrolifera (+1%). In calo il lusso

Le borse europee peggiorano all'indomani del balzo innescato dall'annuncio della tregua di due settimane tra Stati Uniti e Iran. La tregua vacilla ma sono stati confermati dalle due parti i negoziati, il primo incontro diretto sarà sabato mattina in Pakistan.
Indice Euro Stoxx 50 -0,5%.
Ftse Mib di Milano -0,3%. Dax di Francoforte -0,8%. Cac40 di Parigi -0,5%.
Indice Stoxx 600 -0,7%. Sedici sotto indici settoriali sono in ribasso, uno sulla parità, tre in rialzo. Salgono le società collegate all'industria petrolifera (+1%). Tra queste, Vallourec +5% a Parigi. Il produttore francese di tubi ha annunciato un accordo quinquennale di fornitura all'americana Fervo Energy, la fornitura in ambito geotermico è in grado di generare un fatturato potenziale di circa 800 milioni di dollari. Sono in ribasso le società del lusso e dell'automotive. Alstom perde il 6% dopo aver avvertito che il cambio avrà un effetto negativo sui conti dell'esercizio fiscale in corso.
Germania
La produzione industriale tedesca ha registrato un calo inaspettato a febbraio, il dato mette in dubbio la possibilità di una rapida ripresa della più grande economia europea ancora prima dell’inizio della guerra in Iran.
La produzione è scesa dello 0,3% rispetto a gennaio, con l'edilizia e i beni di consumo a guidare il calo. Solo tre economisti in un sondaggio di Bloomberg avevano previsto una contrazione.
Un rapporto separato ha mostrato che le esportazioni sono aumentate del 3,6% a febbraio e le importazioni sono salite del 4,7% — entrambe superando di gran lunga le stime degli economisti.
Macrovariabili
Petrolio tipo Brent in rialzo del 3%. Gas in Europa +2%.
“Sulle riserve di gas non sono preoccupato nel modo più assoluto. Siamo sul 43% che è il livello più alto d’Europa, il doppio della Germania" mentre per quanto riguarda gli stoccaggi del prossimo inverno "sono tranquillo di superare l’80%" e potremmo arrivare "anche al 90%". Lo ha detto il ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto nel suo intervento al convegno "Energia per
competere" sull'efficienza energetica.
Bund decennale al 2,97%, +4 punti base. Spread con il BTP in allargamento a 78 punti base. Se la crisi dei prezzi energetici dovesse subire un'ulteriore escalation a causa del conflitto in Medio Oriente l'Europa dovrebbe intervenire, "non dovrebbe essere un tabu' ragionare sulla sospensione del patto di stabilita' e crescita", non si tratterebbe "di una deroga ma di un provvedimento generalizzato come ai tempi del Covid". Lo ha detto stamattina la premier Giorgia Meloni nell'informativa alla Camera.
Euro a 1,167 su dollaro, alla quarta seduta consecutiva di apprezzamento.
Titoli sotto la lente a Piazza Affari
Brunello Cucinelli -2%. Oggi si svolgerà il Cda sui ricavi del primo trimestre, a seguire la conference call.
Eni +2% Rbc aumenta il target price a 28 da 24 euro. Rothschild ha alzato il giudizio a Buy, target price a 27,2 euro
Italgas +2%. Ha sottoscritto con un pool di banche una nuova linea di credito revolving sustainability linked da 900 milioni di euro, durata fino a 5 anni.
Moncler -2%
Saipem +2%
Tenaris +2%.
In questo articolo
Azioni menzionate
Advertisement

