Borse dell'Europa in ribasso, sale il listino di Budapest

L'indice Budapest SE è in rialzo del 2,4%, il Bloomberg Hungary il 4%. Il mercato azionario ungherese applaude alla vittoria elettorale di Peter Magyar, il candidato premier pro Europa

Autore: Marino Masotti
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Il quasi accordo tra Iran e Stati Uniti nel primo round dei colloqui diretti a Islamabad delude i mercati ma non scatena il panico.

Indice Euro Stoxx 50 -1%.
Ftse Mib di Milano -0,8%.
Dax di Francoforte -1%.

Stoxx 600 -0,7%. In calo diciannove sotto indici settoriali su venti, salgono le società dell'industria petrolifera. In calo il segmento dei viaggi, del lusso e del turismo.

Ungheria

L'indice Budapest SE è in rialzo del 2,4%, il Bloomberg Hungary il 4%. Il mercato azionario ungherese applaude alla vittoria elettorale di Peter Magyar, il candidato premier pro Europa. Pesante la sconfitta del premier uscente Viktor Orban, in carica per sedici anni consecutivi. Da inizio anno la borsa di Budapest guadagna il 22%, nel 2025 è salita del 49%.
La svolta politica porta su anche il fiorino ungherese, alla settima seduta consecutiva di apprezzamento su dollaro. 
Secondo Morgan Stanley, i titoli azionari, la valuta e le obbligazioni ungheresi dovrebbero registrare un rialzo, poiché la maggioranza qualificata ottenuta dal partito Tisza alle elezioni del fine settimana potrebbe sbloccare i fondi UE a sostegno della crescita. "Questi risultati sarebbero piuttosto positivi per ridurre il premio di rischio sulla valuta e sulla curva dei tassi", scrivono in una nota economisti e strateghi, tra cui Georgi Deyanov. Il potenziale di crescita dell’Ungheria potrebbe aumentare di 1-1,5 punti percentuali se i fondi UE venissero sbloccati, mentre il fiorino più forte "consentirebbe alla banca centrale di inasprire la politica monetaria in misura minore rispetto agli attuali 50 punti base che prevediamo”. Morgan Stanley mantiene il suo rating di sovrappeso sui titoli ungheresi.

Macrovariabili

Petrolio Brent +7,5% a 103 dollari il barile. Gas Europa +9% a 47 euro al MWh.
Il greggio sale dopo aver registrato la variazione negativa settimanale più ampia dal 2020. Dal punto di vista dell'offerta, poco o nulla cambia, visto che lo Stretto di Hormuz era praticamente chiuso anche venerdì, infatti, la reazione del mercato oggi è meno violenta rispetto ai giorni più drammatici di marzo. Quota cento dollari è diventato un prezzo spartiacque, al di sotto, siamo probabilmente in uno scenario di stress moderato.  

Oro in ribasso dello 0,7%.

Euro in flessione a 1,169 su dollaro.

 Bund poco mosso a 3,06%.

Titoli sotto la lente

Brunello Cucinelli -2,7%.

Eni +2%. L'amministratore delegato, Claudio Descalzi, ha chiesto di sospendere il bando sul gas russo al 2027.

Ferrari. -1,5%. La seconda tranche fino a 250 milioni di euro, del piano di buyback al 2030 da 3,5 miliardi complessivi, inizierà oggi e terminerà entro il 28 agosto.

Lottomatica -1,5% Dati sul mercato delle scommesse di marzo in crescita. Lottomatica conferma la propria posizione di leader di mercato. 

Poste italiane +0,5%, ha comunicato venerdì di aver presentato all'autorità di vigilanza Consob la documentazione relativa alla sua offerta pubblica di acquisto su Telecom Italia, del valore di 10,8 miliardi di euro, in contanti e azioni.

TIM. Secondo un documento dell'autorità europea garante della concorrenza pubblicato venerdì, l'Unione Europea ha approvato la vendita di Sparkle, la divisione di Telecom Italia dedicata ai cavi sottomarini, a un consorzio guidato dal Tesoro italiano. L'operazione, del valore di 700 milioni di euro, deve ancora ottenere l'autorizzazione dall'autorità antitrust statunitense.

Terna. La polizia italiana sta indagando sui danni subiti da un traliccio di trasmissione che a marzo hanno temporaneamente interrotto il funzionamento del gasdotto Transalpine (TAL), hanno reso noto sabato il gestore della rete Terna e TAL, dopo che alcuni media hanno fatto riferimento a un possibile sabotaggio.

Unicredit -2%, non ha apportato alcun cambiamento alla propria strategia in Russia e non intende né liquidare le attività nel Paese né restituire la licenza bancaria, ha detto un portavoce del gruppo.

Fuori dal paniere principale

De' Longhi. +1%. Venerdì l'azienda ha annunciato un programma di riacquisto di azioni proprie del valore di circa 60 milioni di euro (circa l'1,2% del capitale sociale) da attuarsi nell'arco di sei mesi.

Ferretti. Termina l'Opa parziale Kkcg.

Pirelli -1%. L'Italia ha imposto diverse restrizioni alla cinese Sinochem nel tentativo di risolvere una controversia sulla governance di Pirelli, ha dichiarato sabato il produttore di pneumatici, confermando una precedente notizia diffusa da Reuters. Le restrizioni rimarranno in vigore fino a quando Sinochem manterrà una partecipazione in Pirelli superiore al 9,99%, ha affermato la società in un comunicato, a dimostrazione del fatto che Roma intende che Sinochem riduca la propria quota azionaria del 34%.

Juventus. I bianconeri hanno vinto sabato uno a zero contro l'Atalanta fuori casa, rientrano in zona Champions grazie alla sconfitta del Como.



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