Borse dell'Europa in rialzo, sale la difesa, si apprezza l'euro
Indice Stoxx 600 +0,5%: il bilancio settimanale provvisorio è +1,9%. Oggi spingono le società dell'automotive e del retail. Rheinemetall è la miglior blue chip della seduta e della settimana

Leonardo S.p.A. and subsidiaries.
Le borse dell'Europa accelerano, nella scia del rimbalzo dell'azionario dell'Asia Pacifico.
Il punto sul giorno e sulla settimana
Indice Euro Stoxx 50 +0,7%, la settimana si sta per chiudere con un rialzo dello 0,5%. Rheinmetal è la miglior blue chip del giorno e della settimana, +4,7% e +14,5% rispettivamente. Infineon Technologies è la peggior blue chip delle ultime cinque sedute, con un calo di circa l'11%. Non cambiano la testa e la coda della classifica se si va a vedere le performance da inizio mese.
Indice Stoxx 600 +0,5%: il bilancio settimanale provvisorio è +1,9%. Oggi spingono le società dell'automotive e del retail. Nella settimana sono salite le società del Food&Beverage, +7%, è sceso il tech, -2,5%. Da inizio mese invece, emerge la debolezza delle banche, l'indice Stoxx Banks è il peggiore, con un calo del 5%.
L'indice Ftse Mib di Milano guadagna lo 0,9%, la settimana si sta per chiudere sulla parità, in calo del 3% da inizio mese. Oggi si mette in luce Brunello Cucinelli, premiato con un rialzo del 5,7% dopo la revisione al rialzo dei target del 2026. Per effetto dei guadagni delle precedenti sedute, il guadagno della settimana è quasi del 10%: nessun'altra blue chip è andata meglio in questo periodo.
Il Dax di Francoforte, oggi in rialzo dell'1%, segna un guadagno dell'1,7% rispetto a venerdì scorso.
Primeggia in Europa questa settimana la borsa a più spiccate caratteristiche difensive, quella della Svizzera, l'indice Swiss Mkt, oggi piatto, è in rialzo di quasi il 4%
Macrovariabili
Poco mosso il mercato obbligazionario. Bund a 3,43% di tasso di rendimento.
Il presidente della Federal Reserve Kevin Warsh, nel suo intervento a Bangkok di questa notte, non ha dato alcuna indicazione sulle prossime mosse della politica monetaria, questa assenza di prese di posizioni viene letta dai mercati come un'anticipazione di una conferma dei tassi sui livelli attuali nella riunione del Federal Open Market Committee di questo mese
L'euro si rafforza per il secondo giorno consecutivo a 1,125 su dollaro. La valuta unica, oggi favorita dalle aspettative di una conferma dei tassi da parte della Fed, si avvia a chiudere la prima settimana positiva su sei.
Petrolio Brent in calo dello 0,8%.
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