Borse dell'Europa in rialzo, cade Rheinmetall e scende la difesa

Il titolo del colosso tedesco della difesa è il peggiore dell'indice Stoxx 600, in calo del 15% alla borsa di Francoforte.
La società ha rivisto al ribasso le previsioni sui ricavi a 13,2 miliardi eur.

Autore: Marino Masotti
Aereo che sorvola le nuvole alle prime luci dell’alba

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Le borse dell'Europa salgono mentre i future di Wall Street sono contrastati. Prosegue la stanca del tech e continua a essere forte il tema anti-AI.
Si delinea uno scenario analogo a quello della seduta di ieri.

Future Dow Jones +0,4%. Future Nasdaq -0,5%.

Indice  Stoxx +0,5% 

Salgono le società delle materie prime, Stoxx +2%. In rialzo anche le banche, ieri protagoniste della seduta, Stoxx +1,3%. Scendono le società della telefonia, Stoxx -0,7%.

Rheinmetall

E' il caso di borsa di oggi, pesa sulle azioni il taglio degli obiettivi di fatturato del 2026, -15% alla borsa di Francoforte.
Il titolo, sceso sui minimi delle ultime 52 settimane, è stato sospeso nel corso della mattinata. La società ha rivisto al ribasso le previsioni sui ricavi a 13,2 miliardi di euro, dal precedente 13,7-14.2 miliardi. Il taglio è stato motivato dal ritardo nella consegna del mezzo corrazzato Boxer. Un altro taglio era stato annunciato quest'estate, in quel caso era stato citato un problema con la consegna di sei fregate.   

Borsa di Milano, Ftse Mib +0,3%.


Tenaris è la miglior blue chip, +4,7%. Il produttore di tubi speciali per l'industria petrolfera ha annunciato risultati del trimestre superiori alle attese, ha sopreso in positivo anche l’outlook sul quarto trimestre 2026, in quanto implica un’ulteriore crescita sequenziale, sia delle vendite che dell'EBITDA.
Amplifon +4%, nella scia del rialzo del 12% del titolo del produttore danese di apparecchi acustici GN Hearing. La società ha registrato nel terzo trimestre una crescita organica dei ricavi del +5%. A dare slancio ai risultati è stato ReSound Sensia, un apparecchio acustico basato sull'intelligenza artificiale.
In calo Leonardo, debole dopo la presentazione dei dati del trimestre, ma a muovere il titolo è Rheinmetall.

Macrovariabili

Petrolio in rialzo. Brent +1,9% a 96,5 dollari il barile, da inizio mese il calo è del 18%.
Gas +1,5% a 89,5 euro al MWh.

Si assestano le obbligazioni governative sul secondario. BTP decennale al 4,29%. Si rafforza l'OAT francese a 4,72%. 

Prosegue la risalita dell'oro, arrivato sui massimi  delle ultime due settimane a 4,133 dollari l'oncia, +1,8%. Da inizio mese il rialzo è del 6,7%.

Euro poco mosso dopo il forte apprezzamento delle ultime tre sedute. Cambio a 1,121.

  



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