Borse dell'Europa in lieve rialzo, il petrolio sale
Indice Stoxx 600 +0,1%. Salgono le società dell'energia (+0,9%) e del retail (+0,5%). Nordex, produttore tedesco di turbine per l'eolico sale del 10% e tocca i massimi degli ultimi 24 anni

Le borse europee si fidano poco delle indiscrezioni di Axios sui passi in avanti nel negoziato tra Iran e Stati Uniti. Il rialzo c'è ma è di poco conto, se lo si paragona a quelle di stanotte dell'Asia Pacifico.
Indice Euro Stoxx 50 +0,2%.
Ftse Mib di Milano +0,2%.
Dax di Francoforte +0,4%.
Indice Stoxx 600 +0,1%. Salgono le società dell'energia (+0,9%) e del retail (+0,5%). Miglior nome del paniere di riferimento per l'Europa è Nordex: il titolo del produttore tedesco di turbine per l'eolico sale del 10% e tocca i massimi degli ultimi ventiquattro anni. La società ha presentato conti del trimestre superiori alle aspettative. Nelle prime posizioni della classifica ci sono anche altri titoli di società delle rinnovabili: Orsted +5%.
Energia da buttare
Il gas in Europa perde lo 0,5% a 44,5 euroMWh.
A proposito dell'energia, la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen ha detto stamattina a Berlino che va ridotta "questa dipendenza. E dobbiamo ampliare la produzione di energia rinnovabile che possiamo produrre qui in Europa".
I prezzi dell'energia elettrica in Germania sono crollati a livelli record a causa dell'impennata della produzione solare e del clima mite che ha frenato la domanda nel fine settimana. Il prezzo orario dalle 13:00 alle 14:00 di ieri è sceso a -413,77 € per megawattora sulla borsa Epex Spot SE. Nella vicina Francia, è sceso fino a -412,55 € per lo stesso periodo.
I prezzi negativi stanno diventando più frequenti nel mercato europeo dell'energia a seguito di un massiccio potenziamento del solare negli ultimi anni. L'insufficiente capacità di stoccaggio e le congestioni della rete impediscono al sistema di assorbire tutta l' elettricità prodotta, costringendo alcuni parchi solari a chiudere temporaneamente. Lion Hirth, professore di politica energetica alla Hertie School, ha affermato in un post su LinkedIn che tale volatilità evidenzia l'incapacità di rendere il sistema elettrico più flessibile.
Altre Macrovariabili
Il petrolio Brent guadagna il 2,5% a 108 dollari al barile.
Secondo quanto riporta Axios, citando un funzionario statunitense e due fonti informate sulla questione, domenica l'Iran avrebbe presentato una nuova proposta agli Usa per riaprire lo Stretto di Hormuz e porre fine alla guerra, rinviando i colloqui sul nucleare a una data successiva.
Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, ha poi aggiunto la stessa testata, avrebbe chiarito ai mediatori pakistani, egiziani, turchi e qatariani, durante il fine settimana, che non c'è consenso all'interno della leadership iraniana su come affrontare le richieste statunitensi..
Oro +0,17% a 4.717 dollari l'oncia.
Obbligazionario: rendimento BTP decennale a 3,82%, spread a 80 punti. Bund tedesco al 3,02%.
Euro in lieve rialzo sul dollaro a 1,174 +0,2%.
Bitcoin -0,6%.
Titoli sotto la lente
Avio -4,1% la peggiore.
Buzzi +1,7%
Enel -0,3%.
Eni +0,2%.
Leonardo. -0,5% Morgan Stanley ha alzato il target price a 82 euro dai precedenti 71. Giudizio Overweight confermato.
Nexi. -1% BofA ha tagliato la raccomandazione a Underperform.
Saipem +5% la migliore in apertura.
Tenaris +1,7%.
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