Borse dell'Europa contrastate prima della BCE, scendono gas e petrolio

Sale dello 0,4% l'indice EuroStoxx 50, spingono Adidas e Deutsche Telekom. Borsa di Madrid penalizzata dalle banche, Ibex -0,5%. Dax di Francoforte +1%. Cac40 di Parigi +1%. Borsa di Londra +0,4%.

Autore: Marino Masotti
Interno moderno della sede Prysmian con uffici e spazi di lavoro.

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Le borse dell'Europa aspettano le comunicazioni di politica monetaria della BCE in ordine sparso, prevalgono le dinamiche domestiche.

Indice EuroStoxx 50 +0,4%. 

Ci sono cinque società tedesche al vertice della classifica della seduta. Adidas +3,3%: i conti del trimestre sono positivi, emerge in particolare che i livelli del magazzino sono saliti meno dei ricavi anno su anno. 
Deutsche Telekom +2,5%, non solo per i conti del trimestre superiori alle aspettative ma anche perché la società avrebbe deciso di rivedere il piano di aggregazione con la controllata T-Mobile negli Stati Uniti. 
In calo le banche, soprattutto quelle spagnole. Banco Bilbao Vizcaya -5,5%: dai dati del trimestre emerge un quadro di debolezza delle attività domestiche, è sotto le aspettative il principale indicatore di solidità patrimoniale.

L'indice Ftse Mib di Milano è intorno alla parità. Cade Campari dopo che i dati del trimestre hanno messo in luce un andamento poco brillante del Nord America. Ripiega Stellantis -2,5%, dopo il balzo di ieri. Deboli le utility. Snam -1,7%. Accelera Prysmian +4,4% dopo la revisione al rialzo delle stime sul 2026. Sale il segmento della difesa. Leonardo +2,8%.

Borsa di Madrid penalizzata dalle banche, Ibex -0,5%. Dax di Francoforte +1%. Cac40 di Parigi +1%.

Borsa di Londra +0,4%.
Shell è in rialzo del 3%: la compagnia petrolifera ha chiuso il terzo trimestre con un livello di utili mai visto negli ultimi quattro anni, in aggiunta, è stato annunciato un incremento del programma di remunerazione dei soci. 

I future di Wall Street sono negativi. 

Macrovariabili

Petrolio in ribasso dell'1,2% a 114 dollari il barile, da inizio mese +10%. Scende di più il gas, -3% il TTF. 
I Paesi Ue metteranno sul mercato 42 milioni di barili di petrolio nell'ambito del rilascio concordato dal G7, di cui la meta' riguardera' il diesel. Lo ha annunciato il ministro dell'Economia e dell'Energia francese, Roland Lescure, a margine del Consiglio Energia Ue a Lussemburgo.

BTP poco mosso al 4,51%. Le esportazioni italiane verso i paesi extra UE sono diminuite dell'1,3% a settembre rispetto ad agosto, segnando il secondo calo mensile consecutivo, mentre le importazioni sono aumentate dell'1,4%, secondo i dati diffusi giovedì dall'Istat

Anche l'euro non si muove e aspetta la BCE.

 



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