Trump parla di forti progressi con l'Iran, il Kospi s'impenna
La borsa di Seul guadagna quasi il 7% superando per la prima volta i 7.000 punti. Samsung Electronics +15%, ha raggiunto una capitalizzazione di 1.000 miliardi di dollari

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Le borse asiatiche salgono e raggiungono un nuovo record dopo le ultime dichiarazioni del presidente Donald Trump, che ha parlato di forti progressi nei rapporti con l’Iran, e della possibilità di raggiungere a breve un accordo finale.
L’indice MSCI delle azioni asiatiche è salito del 2,3% toccando un nuovo massimo storico, anche grazie al contributo dei titoli legati all’intelligenza artificiale.
Il Brent è sceso dell’1,6% a circa 108 dollari al barile.
L’indice Kospi della Corea del Sud, simbolo degli investimenti nell’IA, guadagna quasi il 7%, superando per la prima volta i 7.000 punti. Nel listino, spicca Samsung Electronics +15%, che ha raggiunto una capitalizzazione di 1.000 miliardi di dollari.
Sostengono il sentiment positivo anche gli ultimi dati, migliori del previsto, rilasciati dopo la chiusura di Wall Street da Advanced Micro Devices e Super Micro Computer.
"L’aumento del contenuto di semiconduttori nell’IA e nel calcolo ad alte prestazioni è un motore strutturale di crescita pluriennale", ha affermato Vey-Sern Ling, managing director di Union Bancaire Privée. "Quindi qualsiasi segnale di attenuazione delle tensioni in Medio Oriente riporterà gli investitori su questo tema, soprattutto per le aziende della catena di fornitura in Asia e nei mercati emergenti".
In Cina, il CSI 300 sale dell’1,8%.
La borsa giapponese è chiusa per festività. Lo yen è salito di oltre l’1% fino a circa 155,85 contro dollaro. Il biglietto verde si è indebolito rispetto a tutte le altre valute del G10.
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