Rally delle borse asiatiche dopo i conti di Nvidia

Il colosso dei chip ha pubblicato risultati trimestrali superiori alle aspettative e previsioni di ricavi ottimistiche, rafforzando l'ottimismo nell’intelligenza artificiale

Autore: Redazione
Bandiera della Corea che sventola su edifici tradizionali

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In solido rialzo le borse dell'Asia, poiché i risultati positivi di Nvidia hanno riacceso la domanda per le azioni tecnologiche.

Il colosso dei chip ha pubblicato risultati trimestrali superiori alle aspettative e previsioni di ricavi ottimistiche, rafforzando la fiducia degli investitori nella continuità degli investimenti nell’intelligenza artificiale.

Wall Street ha chiuso in rialzo mercoledì, prima della pubblicazione dei risultati di Nvidia.

Il sentiment degli investitori è stato inoltre favorito dall’allentamento delle tensioni geopolitiche dopo che alcune petroliere hanno ripreso a transitare attraverso lo Stretto di Hormuz, calmando parzialmente i timori di gravi interruzioni delle forniture energetiche. Il presidente americano Donald Trump ha dichiarato che l’amministrazione è nelle “fasi finali” dei negoziati con l’Iran, alimentando le speranze di un possibile accordo per porre fine alla guerra.

Corea

Il KOSPI sudcoreano balza di oltre il 7%.

Il colosso Samsung Electronics accelera di oltre il 7,5% dopo che l’azienda e il sindacato dei lavoratori hanno raggiunto all’ultimo minuto un accordo preliminare sugli stipendi, sospendendo i piani per uno sciopero di 18 giorni che avrebbe coinvolto quasi 48.000 lavoratori.

L’accordo ha ridotto le preoccupazioni per possibili interruzioni delle forniture globali di chip di memoria, in un contesto di forte crescita della domanda legata all’intelligenza artificiale.

Giappone

Il Nikkei giapponese accelera del 3,6%.

Le esportazioni sono aumentate sensibilmente ad aprile, anche se i dati sull’attività economica hanno mostrato che il settore dei servizi è tornato in contrazione. La crescita manifatturiera è rimasta stabile, evidenziando una ripresa fragile nella quarta economia mondiale.

L’attività manifatturiera giapponese si è espansa per l’undicesimo mese consecutivo a maggio. Tuttavia, la crescita ha rallentato leggermente.

Cina

L’indice cinese CSI 300 sale dello 0,6%, mentre lo Shanghai Composite è invariato. Anche l'Hang Seng di Hong Kong è debole, sostanzialmente piatto.

I mercati cinesi sono rimasti indietro rispetto agli altri listini regionali, poiché gli investitori continuano a essere cauti sulle prospettive del settore immobiliare e sul ritmo di ulteriori misure di sostegno economico da parte di Pechino.

Australia

L’S&P/ASX 200 australiano sale dell’1,5% dopo dati deboli sull’occupazione, che hanno ridotto i rischi di ulteriori rialzi dei tassi da parte della Reserve Bank of Australia.

Il tasso di disoccupazione australiano è salito al 4,5% ad aprile, il livello più alto dalla fine del 2021, dopo che l’occupazione è calata inaspettatamente.



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