Rally del Kospi sulla scia di Nvidia, Cina contrastata, la RBA alza i tassi
La Reserve Bank of Australia ha aumentato il tasso di riferimento, evidenziando la crescente preoccupazione che l’inflazione possa rimanere sopra l’obiettivo più a lungo

Canva
La maggior parte dei mercati azionari asiatici sale, con i titoli tecnologici a guidare i guadagni.
Le borse regionali hanno preso spunto da una chiusura più forte a Wall Street, grazie all’ottimismo legato alla conferenza annuale degli sviluppatori di Nvidia.
Tuttavia, in generale, i guadagni sono stati limitati poiché restano alte le tensioni dovute alla guerra in Medio Oriente. Il conflitto che coinvolge Stati Uniti, Israele e Iran è entrato nella sua terza settimana, aumentando le preoccupazioni per possibili interruzioni nelle forniture energetiche globali.
I prezzi del petrolio restano elevati, con il Brent sopra i 100 dollari al barile, alimentando i timori che le pressioni inflazionistiche possano restare forti, complicando le prospettive per la politica monetaria globale.
Australia
La Reserve Bank of Australia ha aumentato il tasso di riferimento di 25 punti base al 4,10% in una decisione molto divisa (5-4), evidenziando la crescente preoccupazione che l’inflazione possa rimanere sopra l’obiettivo più a lungo. La banca centrale ha segnalato l’aumento dei costi del carburante legato al conflitto in Medio Oriente come un rischio significativo.
L’indice S&P/ASX 200 australiano sale dello 0,2%.
La decisione arriva in vista di altri importanti incontri delle banche centrali questa settimana. La Federal Reserve dovrebbe annunciare la sua decisione mercoledì, mentre la Bank of Japan concluderà la riunione il 19 marzo.
Corea, Giappone e Cina
L’amministratore delegato di Nvidia, Jensen Huang, ha presentato nuovi sistemi e componenti di intelligenza artificiale alla conferenza dell’azienda, migliorando il sentiment verso i produttori di chip e l’intero settore tecnologico.
I titoli tech e dei semiconduttori asiatici hanno seguito il trend positivo, sostenendo i principali indici regionali.
Il KOSPI della Corea del Sud ha sovraperformato, balzando di quasi il 3%, con le azioni di Samsung Electronics in crescita di circa il 5%.
Il Nikkei 225 giapponese sale dello 0,4%, mentre l’indice più ampio TOPIX guadagna lo 0,7%.
In Cina il trend cambia. L’indice Shanghai Composite scende 0,3%, mentre l’indice blue-chip Shanghai Shenzhen CSI 300 è piatto.
L’Hang Seng di Hong Kong sale dello 0,4%.
In questo articolo
Advertisement

