Asia in rialzo, massima attenzione ai negoziati Usa-Iran

L’inflazione core del Giappone ha rallentato ad aprile più del previsto, toccando il livello più basso da marzo 2022

Tokyo, Giappone – 27 agosto 2019: Edificio della Borsa di Tokyo (TSE).

Photo by Anne Czichos/Getty Images

I mercati dell’Asia-Pacifico viaggiano in rialzo, mentre gli investitori analizzano l'andamento incerto della diplomazia tra Stati Uniti e Iran per raggiungere un accordo di pace in Medio Oriente.

I funzionari di entrambe le parti hanno segnalato alcuni progressi, ma sono rimasti disaccordi sulle scorte di uranio dell’Iran e sui controlli proposti nello Stretto di Hormuz, una rotta cruciale per le spedizioni globali di petrolio.

Il Segretario di Stato statunitense Marco Rubio ha dichiarato che nei colloqui ci sono stati “alcuni segnali positivi”, ma ha respinto qualsiasi proposta che prevedesse pedaggi per le navi che attraversano lo stretto.

I prezzi del petrolio tornano ad aumentare: Brent +1,4% a 104 dollari al barile.

L'andamento dei listini

Il Nikkei 225 giapponese sale del 2,6%. L’inflazione core del Giappone ha rallentato ad aprile più del previsto, toccando il livello più basso da marzo 2022, indebolendo le aspettative di un imminente rialzo dei tassi da parte della Bank of Japan.

L’inflazione core - che esclude i prezzi dei prodotti alimentari freschi - si è attestata all’1,4%, al di sotto dell’1,7% previsto dagli economisti intervistati da Reuters e inferiore anche all’1,8% registrato a marzo.

Tuttavia, gli analisti si aspettano che le pressioni inflazionistiche tornino ad aumentare nei prossimi mesi, poiché i prezzi più alti dell’energia legati alle tensioni in Medio Oriente si trasmetteranno gradualmente all’economia.

Il Kospi sudcoreano sale dello 0,5%. Le azioni di Samsung Electronics sono in calo, mentre i lavoratori iscritti al sindacato hanno iniziato a votare su un accordo salariale preliminare, che ha evitato per un soffio uno sciopero potenzialmente dannoso di 18 giorni che avrebbe coinvolto decine di migliaia di dipendenti.

L’S&P/ASX 200 australiano sale dello 0,3%.

L’indice Hang Seng di Hong Kong avanza dell’1,2%, mentre il CSI 300 della Cina continentale sale dello 0,7%.

Il Nifty 50 indiano guadagna lo 0,4%.


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