Andamento misto in Asia, focus sull'ultimatum di Trump
Il presidente Usa ha minacciato di decimare le infrastrutture civili dell'Iran se non ci sarà un accordo entro oggi alle ore 20.00 americane, le 2 di notte di mercoledì in Italia

Photo by Andrew Harnik/Getty Images
Le borse dell'Asia si muovono miste, mentre gli investitori rimangono cauti in vista della scadenza fissata dal Presidente degli Stati Uniti Donald Trump affinché l’Iran riapra lo Stretto di Hormuz.
Trump ha intensificato la dura retorica contro l’Iran e minacciato di decimare le infrastrutture civili se non ci sarà un accordo entro oggi alle ore 20.00 americane, le 2 di notte di mercoledì in Italia. L’Iran, dal canto suo, ha respinto le pressioni per riaprire lo Stretto e ha rifiutato una proposta di cessate il fuoco, insistendo invece su una fine permanente del conflitto. Dunque, resta il rischio di un’ulteriore escalation in Medio Oriente, possibilità che rende gli investitori preoccupati.
Le incertezze geopolitiche spingono i prezzi del petrolio greggio (Brent a oltre 110 dollari al barile) e rafforzano le aspettative di ulteriori rialzi, alimentando preoccupazioni inflazionistiche e sostenendo le ipotesi di politiche monetarie più aggressive da parte delle banche centrali globali.
Indici asiatici
Il Nikkei 225 giapponese scende dello 0,2%.
Il ministro delle Finanze giapponese, Satsuki Katayama, ha dichiarato che il governo resterà in stretto contatto con gli altri paesi del G7, poiché le incertezze relative al conflitto in Medio Oriente continuano a rendere i mercati finanziari estremamente volatili. Il parlamento giapponese dovrebbe approvare oggi un bilancio generale record di 122,3 trilioni di yen (765,48 miliardi di dollari) per l'anno fiscale in corso, iniziato questo mese.
Il Kospi sudcoreano è piatto.
Il CSI 300 della Cina continentale scende dello 0,3%, mentre i mercati di Hong Kong sono chiusi per le festività pasquali.
Il Nifty 50 cala dello 0,2%.
L’S&P/ASX 200 australiano sale dell'1,5%. Sembra che gli investitori siano alla ricerca di titoli convenienti dopo una prolungata fase di ribasso nel settore tecnologico.
In questo articolo
Advertisement

