Alphabet s'affossa dopo la trimestrale, Microsoft galleggia
Secondo diversi analisti, questi risultati riaccendono le preoccupazioni sul fatto che l'intelligenza artificiale possa sottrarre traffico al business della ricerca online.

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La trimestrale di Alphabet
Alphabet scende del 12% a Wall Street e si avvia verso la più grande perdita di capitalizzazione della sua storia. La holding di Google ha rilasciato i conti del terzo trimestre ieri a mercati chiusi. La forte crescita della divisione Cloud non è riuscita a compensare il calo dei ricavi collegati alla pubblicità e al motore di ricerca.
I ricavi totali sono stati pari a 127,58 miliardi di dollari,+25% su base annua, poco sotto le stime di 127,93 miliardi.
La divisione Cloud ha visto una crescita eccezionale, superiore alle attese, con ricavi pari a 30,71 miliardi, erano 15,16 miliardi lo scorso anno, +103%, sopra le attese di 29,1 miliardi.
La pubblicità su Google ha generato 82,01 miliardi, +11%, contro una stima di 83,57 miliardi. Google Search ha ottenuto 63,35 miliardi di dollari, +12%, stime a 64,85 miliardi.
L'utile per azione ha raggiunto 2,12 dollari, in calo rispetto ai 2,87 dollari dell'esercizio precedente.
Gli investimenti in conto capitale (capex) si sono attestati a 51,36 miliardi di dollari, contro i 23,95 miliardi dello stesso periodo dell'anno precedente e i 55,78 miliardi attesi. La corsa di Google alla costruzione di infrastrutture per l’intelligenza artificiale, sia per le proprie esigenze sia per quelle dei clienti, ha spinto gli investimenti in conto capitale a livelli record. La società sta lavorando per integrare in diversi prodotti, come il motore di ricerca, YouTube e Gmail, nuove funzionalità di IA. Questi sforzi, tuttavia, non hanno ancora generato i ricavi sufficienti a giustificare, agli occhi degli investitori, l’entità della spesa.
Secondo diversi analisti, questi risultati riaccendono le preoccupazioni sul fatto che l'intelligenza artificiale possa sottrarre traffico al business della ricerca online.
Philipp Schindler, responsabile commerciale di Alphabet, ha affermato che la crescente popolarità di AI Mode, una nuova scheda della Ricerca Google, ha penalizzato i risultati. Le ricerche effettuate tramite l’intelligenza artificiale generano ricavi pubblicitari inferiori, ha spiegato Schindler, precisando tuttavia che l’azienda resta ottimista e che sta lavorando per introdurre più annunci pubblicitari in questa sezione del motore di ricerca.
La pressione sul CEO di Alphabet, Sundar Pichai, è in aumento, perché deve giustificare oltre mille miliardi di dollari di impegni finanziari per i data center, la capacità di calcolo ed energia. "Finché Google non dimostrerà di poter monetizzare l’intelligenza artificiale come ha fatto in passato con la pubblicità nella ricerca", ogni previsione sugli investimenti in conto capitale rischierà di "sembrare meno un’ambizione e più una fattura da pagare", ha dichiarato Thomas Monteiro, senior analyst di Investing.com.
I risultati e la reazione del titolo "mostrano quanto sia ridotto il margine di errore per un hyperscaler che spende centinaia di miliardi di dollari per sviluppare infrastrutture per l’intelligenza artificiale, quando registra risultati deludenti nel proprio core business", hanno scritto in una nota gli analisti di JPMorgan, tra cui Doug Anmuth.
Microsoft in calo
Microsoft scende dell'1,3%. I risultati del primo trimestre del maggiore produttore mondiale di software hanno superato le aspettative del mercato.
I ricavi totali hanno raggiunto 92,28 miliardi di dollari, +19% su base annua, contro le stima di 90,63 miliardi. La divisione Azure, che rientra nel cloud, si è distinta per ritmo di crescita, e ha totalizzato 33,17 miliardi, +48% su base annua, contro le previsioni di 32,24 miliardi. Microsoft Cloud ha registrato 63,9 miliardi, contro le previsioni di 61,62 miliardi.
L'EPS rettificato ammonta a 4,89 dollari, le stime erano di 4,73 dollari.
Le spese in conto capitale (CapEx), una misura chiave degli investimenti nei data center, hanno raggiunto 45,2 miliardi, sotto le stime di 45,93 miliardi, a causa di ritardi nelle consegne da parte di fornitori terzi, ha spiegato Jonathan Neilson, responsabile Investor Relations, in un'intervista.
Microsoft sta cercando di compensare questi costi e all'inizio della settimana ha annunciato incentivi all'uscita per circa 60.000 dipendenti, pari a circa un quarto della forza lavoro.
Secondo il direttore finanziario Amy Hood, gli investimenti in capitale supereranno i 50 miliardi di dollari nel trimestre in corso e continueranno ad aumentare nei primi trimestri del 2027. La società vuole infatti che l'AI diventi il motore principale della sua crescita nei prossimi 10-20 anni e sta integrando Copilot in Word, Excel e in altri programmi.
Hood ha inoltre dichiarato che Microsoft raccoglierà ulteriori fondi "quando riterrà conveniente farlo".
Per il trimestre che terminerà a dicembre, Microsoft prevede una crescita delle vendite di Azure fino al 50% a cambi costanti. Il fatturato complessivo potrebbe raggiungere 97,1 miliardi di dollari. Entrambi i dati risultano superiori alle stime degli analisti.
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