Crescita e inflazione riviste al rialzo: mercato azionario in crisi
La crescita economica resta resiliente (anche se disomogenea) così come l’inflazione: storno dei listini e rendimenti in calo. Cresce l’indecisione della BCE.

Photo by gertectdesign/Getty Images
Inflazione US ancora bollente
Il dato della settimana è stato il CPI USA di settembre, superiore alle attese sia nella componente headline (3,7% a/a vs 3,6% atteso) sia in quella core (2,6% vs 2,5%). Il dato rafforza lo scenario «higher for longer», con un’inflazione che resta saldamente sopra il target del 2%. Particolarmente rilevante è il rialzo della core, segnale che lo shock energetico si sta propagando anche ad altri settori dell’economia. La reazione iniziale del mercato è stata netta: risk off, con vendite importanti sull’azionario, in primis sul tech, e rendimenti dei Treasury in netto ribasso.
Il mercato appare molto sensibile, il che suggerisce un’elevata volatilità in concomitanza con i dati macro più rilevanti. I margini di manovra della Fed sono limitati.
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