Fed, petrolio e rendimenti: i mercati cercano un nuovo equilibrio
Fed più restrittiva, Treasury ai massimi pluriennali e petrolio sopra 100 $. I mercati si confrontano con inflazione persistente e nuove tensioni globali.

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EVENTI CHIAVE
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Petrolio e geopolitica restano il principale driver dei mercati
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La Fed torna ad alzare i tassi
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Treasury al 5% e tensioni sul mercato obbligazionario
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Europa sotto pressione tra energia e politica
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Italia relativamente resiliente
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Cosa ci aspetta
La settimana ha segnato un punto di svolta nel ciclo di politica monetaria statunitense e ha confermato il ruolo dominante dei mercati energetici come principale driver del sentiment globale. La Fed ha alzato i tassi di interesse per la prima volta dal 2023, il rendimento del Treasury decennale ha sfiorato la soglia psicologica del 5%, la Bank of Japan ha normalizzato ulteriormente la propria politica monetaria in una decisione non unanime, e il petrolio ha oscillato violentemente tra $101 e $106 al barile.
In questo contesto, i mercati azionari hanno mostrato una marcata dispersione settoriale, con la tecnologia in recupero nella seconda parte della settimana e i titoli industriali e finanziari sotto pressione. Il tema unificante della settimana è stato il tentativo dei mercati di prezzare un equilibrio tra inflazione persistente, banche centrali in modalità restrittiva e rischi geopolitici che continuano a comprimere l'offerta di energia globale.
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