Trimestrali USA al test: utili contro energia e rendimenti
Trimestrali USA con aspettative alte: margini attesi al 15%. Benzina sopra 5$, CPI atteso al 3,6%. S&P +110% in 4 anni. Le valutazioni reggono solo se gli utili crescono davvero.

Energia: Trump sospende le sanzioni alla Russia, ma è un effetto annuncio
Negli Stati Uniti il carburante è tornato un tema politico oltre che economico. Benzina sopra i 5$ e diesel oltre 6$ pesano sul consenso preelettorale e sui bilanci delle famiglie, con un rialzo del 70% dall'attacco all'Iran. Da qui l'annuncio di Trump: sospendere fino ad aprile le sanzioni alla Russia in cambio di diesel. Il mercato ha reagito inizialmente con un calo dei prezzi dei prodotti raffinati, ma il petrolio è presto tornato a salire, restando sempre sopra i 100$.
Il punto è che l'accordo appare soprattutto un effetto annuncio: le quantità previste coprirebbero solo una frazione minima del fabbisogno americano, mentre restano dubbi legali e politici sulle importazioni energetiche dalla Russia. Soprattutto, questo annuncio non risolve lo squilibrio tra domanda e offerta creato dal blocco di Hormuz. Con una media di appena una petroliera ogni due giorni in transito a Hormuz da luglio, al mercato non bastano le dichiarazioni: servono barili reali.
CPI atteso al 3,6%: la Fed resta ferma a ottobre
Questa settimana arriverà il test decisivo dell'inflazione americana. Il CPI headline è atteso in aumento dal 3,4% al 3,6%, mentre il dato core dovrebbe restare al 2,4%. Una sorpresa al rialzo costringerebbe il mercato a ripensare la Fed, spingendo ancora i rendimenti dei Treasury e, a cascata, il costo dei mutui. Gli investitori assegnano oggi oltre l'80% di probabilità a tassi fermi a ottobre e a un rialzo a dicembre, seguito da altri due interventi entro un anno.
Trimestrali: quattro anni di rally e aspettative molto alte
S&P, Nasdaq, Magnifici Sette
Parte la stagione delle trimestrali. Le attese sono elevate: i margini di profitto previsti sono in crescita dal 13% al 15% nell'ultimo anno, sostenuti soprattutto da tecnologia ed energia, mentre cinque settori dovrebbero rallentare, a partire dai finanziari. Vale la pena ricordare che questo rally celebra proprio in questi giorni il suo quarto compleanno: l'S&P viaggia su una performance superiore al 110%, il Nasdaq superiore al 160% e i Magnifici Sette veleggiano oltre il 270%.
I due ostacoli da superare
Il primo ostacolo sono le aspettative forse troppo ottimistiche: le stime sono state riviste al rialzo dell'1,4%, in controtendenza rispetto ai tagli medi superiori al 2% degli ultimi cinque anni. Il secondo sono le valutazioni, che sembrano ragionevoli solo grazie agli utili attesi. Se i risultati deludono, gli investitori scopriranno non soltanto di aver comprato profitti che non arriveranno, ma anche di aver pagato le azioni più di quanto pensassero.


