La selezione di gennaio dei bond strutturati in euro e dollari
La selezione dei bond strutturati in euro e dollari di Barclays e Societe Generale, con cedole dal 4,7% al 10% annuo lordo e scadenza fino al 2041.

Dopo aver raggiunto livelli fortemente restrittivi nel biennio 2022–2023, i tassi di interesse hanno avviato una fase di graduale normalizzazione, riflettendo il progressivo rientro delle pressioni inflazionistiche e il mutato equilibrio tra crescita economica e stabilità dei prezzi. In Area Euro, la BCE ha mantenuto i tassi al 2%, confermando uno scenario di crescita moderata e inflazione in linea con il target nel medio termine. Negli Stati Uniti, invece, emergono segnali di indebolimento del mercato del lavoro: il calo delle offerte di lavoro e una dinamica occupazionale più debole rafforzano le aspettative di un ciclo di tagli dei tassi nel 2026. L’evoluzione dell’occupazione e l'impatto dei dazi sull'inflazione diventeranno i principali driver delle decisioni della Federal Reserve.
In questo scenario caratterizzato da prospettive di ulteriori riduzioni dei tassi, le obbligazioni strutturate rappresentano un'alternativa interessante per gli investitori alla ricerca di rendimenti più elevati rispetto ai tradizionali titoli di Stato, oggi inferiori rispetto al recente passato, pur in un quadro di rischio controllato.
Questa selezione raccoglie sei proposte già emesse sul mercato EuroTLX da Barclays e Societe Generale, disponibili sia in euro che in dollari. I bond si differenziano per struttura tecnica: si va dalle obbligazioni con struttura Digital Coupon con memoria, ai bond Callable a tasso fisso cumulativo, fino alle soluzioni con struttura Fix to Inverse Floater, con cedole che vanno dal 4,7% fino al 10% annuo lordo. In aggiunta, i bond in analisi quotano alla pari o a sconto.
| Codice ISIN (Clicca per l'articolo) | Emittente | Tipologia | Cedole | Prezzo Offer (Ask) |
|---|---|---|---|---|
| 1) XS3178397074 | Barclays | Digital Coupon con Memoria | Cedola con memoria del 4,7% annuo se il tasso del BTP decennale è inferiore al 4% | 99,6 EUR |
| 2) XS3178397231 | Barclays | Digital Coupon con Memoria | Cedola con memoria del 6,5% annuo se il tasso del Treasury decennale è inferiore al 4,75% | 99 EUR |
| 3) XS3189138111 | Barclays | Tasso Fisso Cumulativo | Cedola cumulativa con memoria del 5% annuo pagata a scadenza o in caso di richiamo anticipato da parte dell'emittente (Callable) | 100 EUR |
| 4) XS3189138202 | Barclays | Tasso Fisso Cumulativo | Cedola cumulativa con memoria del 7,25% annuo pagata a scadenza o in caso di richiamo anticipato da parte dell'emittente (Callable) | 100 EUR |
| 5) XS3200900838 | Societe Generale | Reverse Floater | Primo anno cedola dell'8,5% (pagata mensilmente). Poi 6% – Euribor 3M | 96,9 EUR |
| 6) XS3200900911 | Societe Generale | Reverse Floater | Primi due anni cedola del 10% (pagata mensilmente). Poi 7,25% – USD CMS 1Y | 99,9 EUR |
Da Barclays: il Digital Coupon legato al BTP italiano
Il Digital Coupon di Barclays (ISIN XS3178397074) in euro, con scadenza fissata al 19 novembre 2035, propone una cedola annuale del 4,7% lordo collegata all'andamento del tasso del BTP decennale italiano, tracciato attraverso l'indice Solactive BTP 10 Annual Comp. Yield Index. Il pagamento della cedola è subordinato al fatto che, nella data di osservazione annuale del 10 novembre, il BTP decennale si attesti pari o al di sotto del trigger al 4%. La rilevazione per la cedola e per l'autocall funziona con osservazione anticipata: il livello registrato a novembre di un determinato anno stabilisce sia l'erogazione della cedola sia l'eventuale rimborso anticipato per novembre dell'anno seguente. La prima cedola è stata già determinata con la rilevazione del 10 novembre 2025 e sarà erogata a novembre 2026.
Il bond integra il meccanismo della memoria che consente di recuperare le cedole eventualmente non erogate negli anni precedenti. Dal novembre 2027 è possibile il rimborso anticipato automatico nel caso in cui il tasso del BTP decennale risulti inferiore al 3%: in tale circostanza l'investitore ottiene il 100% del nominale, la cedola del 4,7% e l'intero ammontare delle cedole accumulate in memoria. Alla scadenza, l'obbligazione rimborsa il nominale unitamente alla cedola finale, purché il BTP decennale nell'ultima rilevazione del 12 novembre 2034 sia pari o inferiore al 4%.
La versione americana: bond Barclays in USD
Sempre a cura di Barclays (ISIN XS3178397231) presentiamo un'obbligazione con struttura identica, denominata in dollari, con scadenza al 19 novembre 2035, che propone una cedola annuale del 6,5% lordo ancorata al tasso del Treasury decennale americano, tracciato tramite il 10 Year US CMT Index (ticker Bloomberg H15T10Y Index). Il requisito per l'erogazione della cedola è che, alla data di osservazione annuale del 10 novembre, il Treasury decennale non superi il 4,75%.
Analogamente al bond in euro, anche per questo prodotto la rilevazione della cedola e dell'autocall opera in anticipo: il tasso registrato a novembre determina sia il flusso cedolare sia l'eventuale rimborso che saranno erogati a novembre dell'anno successivo. Il primo flusso cedolare è già assicurato, essendo stata completata l'osservazione del 10 novembre 2025, e verrà quindi corrisposto a novembre 2026.
Il prodotto incorpora il meccanismo della memoria per il recupero di eventuali cedole non erogate negli anni precedenti. Il rimborso anticipato automatico diventa possibile da novembre 2027 nel caso in cui il tasso del Treasury decennale scenda sotto il trigger del 3,75%: in questa eventualità l'investitore riceve il 100% del nominale, la cedola del 6,5% e tutte le cedole che si sono accumulate in memoria. Al termine naturale della vita del bond, viene rimborsato il nominale con la cedola finale, a condizione che il Treasury decennale nella rilevazione del 10 novembre 2034 non ecceda il 4,75%.
La struttura con cedola cumulativa del 5% di Barclays
Il terzo prodotto di Barclays di (ISIN XS3189138111) in euro è un'obbligazione senior unsecured con scadenza al 4 dicembre 2041, che propone una cedola annua lorda del 5% con meccanismo cumulativo. Diversamente dai bond Digital Coupon, questo strumento non prevede distribuzione annuale delle cedole: queste si accumulano e vengono erogate in un'unica soluzione alla scadenza o in caso di rimborso anticipato a discrezione dall'emittente.
La struttura callable permette a Barclays di esercitare il richiamo anticipato del bond dalla fine del primo anno, con frequenza annuale. Qualora l'emittente eserciti tale facoltà, l'investitore ottiene il 100% del valore nominale unitamente all'insieme delle cedole accumulate fino a quel momento. In assenza di esercizio del richiamo, alla scadenza il bond liquida il nominale più la somma complessiva delle cedole maturate lungo i 16 anni di durata del prodotto.
L'investitore conserva in ogni momento la facoltà di cedere il bond sul mercato secondario, ottenendo il prezzo di mercato più il rateo degli interessi maturati (pro-rata temporis). Occorre tenere presente che, in assenza di flussi cedolari periodici prima del rimborso, il tasso interno di rendimento (TIR) risulta pari al 3,74% lordo qualora il bond venga detenuto fino a scadenza, inferiore al tasso nominale del 5% proprio a causa della mancata possibilità di reinvestimento annuale degli interessi.
La versione in dollari: cedola cumulativa al 7,25%
La versione in dollari (ISIN XS3189138202) con struttura callable a tasso fisso cumulativo della versione in euro, con scadenza fissata al 4 dicembre 2041, presenta una cedola cumulativa annua lorda del 7,25%. Anche questo è un bond senior unsecured in cui gli interessi non sono distribuiti periodicamente ma vengono accumulati per essere liquidati in un'unica soluzione al rimborso.
L'emittente può esercitare il richiamo anticipato (Callability) del prodotto dalla conclusione del primo anno, con cadenza annuale. Nell'ipotesi di esercizio del richiamo, Barclays liquiderà all'investitore il valore nominale del bond insieme all'intero ammontare delle cedole accumulate fino a quel momento. Qualora non vi sia alcun rimborso anticipato, alla scadenza il prodotto liquiderà il nominale unitamente all'importo totale degli interessi maturati durante l'intera esistenza del bond.
Come per la versione in euro, il prodotto può essere ceduto sul mercato secondario in qualsiasi momento, con diritto al rateo degli interessi maturati (pro-rata temporis). Considerando l'impossibilità di reinvestire le cedole prima del rimborso, il TIR si posiziona al 4,93% lordo in caso di mantenimento fino a scadenza, inferiore al tasso nominale del 7,25%. L'investitore deve inoltre tenere conto del rischio valutario derivante dalla denominazione in dollari.
Il Fix to Inverse Floater di Societe Generale
Passando a Societe Generale, il bond (ISIN XS3200900838) in euro adotta una struttura Fix to Inverse Floater con termine ottobre 2040, concepita per garantire fin dall'inizio un rendimento elevato tramite cedole mensili. Nel corso del primo anno, il prodotto eroga una cedola fissa dell'8,5% annuo lordo con cadenza mensile, un livello oggi difficilmente riscontrabile su strumenti investment grade in euro.
Dal secondo anno, il bond passa alla fase a tasso variabile con formula inversa collegata all'Euribor 3 mesi: la cedola corrisponde al 6% meno l'Euribor 3M, con floor allo 0% e cap al 6%. Tale meccanismo determina un aumento del rendimento del bond quando i tassi di riferimento diminuiscono, mentre si registra una riduzione in caso di rialzo dei tassi. A titolo esemplificativo, con un Euribor all'1,75% la cedola variabile raggiungerebbe il 4,25% annuo, mentre con l'Euribor al livello corrente del 2% la cedola si collocherebbe al 4%.
Trattandosi di un prodotto callable, l'emittente mantiene la facoltà di esercitare il richiamo anticipato del prodotto dalla fine del primo anno, con frequenza annuale. In mancanza di richiamo, alla scadenza il bond liquida il valore nominale. L'insieme delle cedole, sia nella componente fissa che in quella variabile, viene erogato con frequenza mensile, garantendo all'investitore un flusso cedolare particolarmente ravvicinato.
La versione in dollari: 10% fisso annuo i primi due anni
Il secondo bond di Societe Generale (ISIN XS3200900911) in dollari adotta anch'esso la struttura Fix to Inverse Floater, con scadenza fissata a ottobre 2040, ma con condizioni ancora più vantaggiose nella fase iniziale. Durante i primi due anni il prodotto assicura una cedola fissa del 10% annuo lordo, anch'essa con distribuzione mensile.
Dal terzo anno, la remunerazione si trasforma in componente variabile ancorata al USD CMS 1Y (Constant Maturity Swap a 1 anno), indicatore che incorpora le aspettative sui tassi americani. La formula stabilisce una cedola pari al 7,25% meno il USD CMS 1Y, con floor allo 0% e cap al 7,25%. In virtù di questa struttura inversa, qualora il CMS dovesse scendere verso il 3% come previsto da alcuni scenari di mercato per il 2026, la cedola variabile si collocherebbe al 4,25%, mentre con il CMS ai livelli correnti il rendimento rimarrebbe comunque interessante.
Dalla conclusione del secondo anno l'emittente acquisisce la facoltà di rimborsare anticipatamente il prodotto, dopo aver quindi corrisposto i primi due anni di cedola fissa al 10%, con possibilità di esercizio annuale. Nell'ipotesi in cui non vi sia alcun richiamo, alla scadenza di ottobre 2040 viene liquidato il valore nominale.
Disclaimer:
La presente comunicazione non integra in alcun modo consulenza – nemmeno generica – o ricerca in materia di investimenti, non è stata preparata conformemente ai requisiti giuridici volti a promuovere l’indipendenza della ricerca in materia di investimenti e non è soggetta ad alcun divieto che proibisca le negoziazioni prima della diffusione della ricerca in materia di investimenti. L’investimento in Certificate espone il risparmiatore al rischio default dell’emittente.
Ricordiamo, prima dell’adesione, di leggere attentamente il prospetto di base, ogni eventuale supplemento, la nota di sintesi, le condizioni definitive e il documento contenente le informazioni chiave (KID) e, in particolare, le sezioni dedicate ai fattori di rischio connessi all’investimento, ai costi e al trattamento fiscale relativi ai prodotti finanziari ivi menzionati reperibili sul sito dell’emittente.
Per maggiori informazioni, leggere attentamente la pagina relativa alle avvertenze. Clicca qui.
