BORSA del BRASILE - Settembre positivo, la lotta senza tregua all'inflazione prosegue. L'Analisi Tecnica di Websim
Da inizio anno la borsa brasiliana è cresciuta del +13,20%

Fatto
L'indice Ibovespa della Borsa di SanPaolo ha superato indenne un difficile mese di settembre, chiudendo il periodo in rialzo dell'1,70% (performance in Euro).
La borsa brasiliana si conferma perciò uno dei migliori performer al mondo nel 2023 con una crescita dal primo gennaio ad oggi del +13,20% circa (in Euro).
Nell'ultimo aggiornamento, pubblicato dalla Banca Centrale con cadenza settimanale, gli economisti brasiliani hanno mantenuto invariate le previsioni sull’inflazione per il 2023 al 4,86%.
L’inflazione di fine anno 2024 è vista invece in aumento rispetto alle precedenti stime di una settimana fa, dal 3,86% al 3,87%, un dato comunque in contrazione rispetto a quello del 2023.
Solide le previsioni sull'andamento del PIL, mantenuto al +2,92% per il 2023 e al +1,50% per il 2024.
Per quanto riguarda il costo del denaro, il consenso degli esperti prevede un tasso di riferimento Selic di fine anno 2023 stabile all'11,75%, mentre dovrebbe scendere al 9% a fine 2024.
Nel meeting di settembre la Banca Centrale brasiliana ha tagliato il tasso di interesse di riferimento di mezzo punto percentuale per la seconda volta consecutiva e ha segnalato nel comunicato di voler proseguire con questa impostazione almeno fino alla fine dell’anno. Il tasso Selic è stato portato al 12,75%, come previsto da tutti i 40 analisti intervistati.
Per quanto riguarda le prospettive del quarto trimestre, Filippo Casagrande, head of Insurance Investment Solutions di Generali Asset & Wealth Management, ha espresso ottimismo sui bond emessi dai Paesi emergenti, soprattutto dove la lotta all’inflazione ha dato maggiori frutti: Brasile, Colombia, Messico, Ungheria.
Effetto
Analisi Tecnica. L'indice Bovespa mantiene una impostazione rialzista di fondo. L'ultimo scoglio prima di puntare ai top assoluti verso 131.200 punti è rappresentato dalla resistenza intorno a 121.700 punti, picco del 2022. Area messa sotto pressione senza successo a inizio agosto.
Operatività. Siamo ottimisti sulle prospettive di lungo periodo della principale borsa dell'America Latina. Accompagnare l'uptrend con acquisti. Nuovi ingressi sono suggeriti alla rottura di area 122mila. Il target naturale è in direzione dei top assoluti verso 131mila punti. Stoppare prudenzialmente in caso di discesa sotto 107mila punti (avvicinato da precedente 95mila punti).

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Isin: IE00BHZRQY00 [FLXB.MI]
Da inizio 2023: +15,0%
L'ETF investe in azioni di grande e media capitalizzazione in Brasile e mira a replicare il più fedelmente possibile la performance dell'indice FTSE Brazil 30/18 Capped. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Costi di gestione 0,19% competitivi, gli altri quattro ETF specializzati sul Brasile quotati a Milano hanno costi che vanno dallo 0,55% allo 0,74% all'anno. Leggi il documento KID.
Gli indici FTSE Russell UCITS Capped sono ponderati per la capitalizzazione di borsa e progettati per limitare la concentrazione in ogni singola azione nel rispetto dei requisiti di diversificazione richiesti dall'Unione Europea (UCITS). In particolare, l'indice Capped FTSE Brazil 30/18 rappresenta la performance delle società medio/grandi quotate sulla borsa brasiliana. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%.

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