FTSE MIB
- Market Cap
- 4.015 milioni €
- Numero di azioni
- 55.948.257
- ISIN
- IT0003492391
- Target Price
- 82,00€
- Giudizio fondamentale
- NEUTRAL
DiaSorin è un'azienda italiana leader nel settore della diagnostica in vitro. Fondata nel 1968 e con sede a Saluggia, è specializzata nello sviluppo, produzione e distribuzione di test diagnostici per laboratori clinici, ospedali e strutture sanitarie. Offrendo soluzioni innovative in ambito immunodiagnostico e molecolare, DiaSorin è presente in oltre 50 paesi.
Overview
Diasorin - Autorizzato nuovo test per HDV su LIAISON XL
Si tratta di un nuovo test sul mercato e completamente automatizzato per l’epatite delta.
Notizie
Diasorin - Approvato buyback da 250 milioni di euro
In sede straordinaria è stata approvata la modifica dell’articolo 5 dello statuto, eliminando l’indicazione del valore unitario delle azioni
Dati Finanziari
Analisi Fondamentale
Diasorin - l’Equity Story dipende dal prossimo CMD.
- Data studio
- Target di lungo termine
- €
- Potenziale upside
- %
- Giudizio
Data studio
30/01/26
Target di lungo termine
82.00€
Potenziale upside
13.04%
Giudizio
NEUTRAL
Diasorin pubblicherà i risultati FY25 il 20 marzo. Ci aspettiamo che i trend siano sostanzialmente in linea con la guidance fornita lo scorso anno (crescita dei ricavi a cambi costanti di circa il 4% e un margine di circa il 33%). Nel frattempo, mentre i recenti flussi di notizie positive supportano l’ultimo rally del titolo, ribadiamo alcuni degli elementi chiave che sostengono la nostra posizione NEUTRAL (TP confermato a €82). Di conseguenza, manteniamo un approccio wait-and-see in vista della presentazione del nuovo business plan, attesa nel 2Q, che consideriamo il vero catalyst per l’equity story.
Analisi
Un’ondata di notizie positive sostiene il recente rally: negli ultimi due mesi, il titolo è rimbalzato dai minimi raggiunti dopo il taglio della guidance 9M, supportato da una serie di sviluppi positivi: l’annuncio di un programma di buyback da €250m, l’approvazione NES e il relativo accordo di distribuzione esclusiva con TMO; l’approvazione FDA del nuovo test HDV su LIAISON XL; acquisti di azioni da parte del CEO; un recupero ritardato della stagione influenzale a metà gennaio; un sentiment più favorevole verso il segmento life sciences (recente sentenza di una corte USA contro le restrizioni di budget NIH), ulteriore rinvio del PAMA che riduce il rischio di rimborso nel breve termine negli USA e nuove voci di M&A su Qiagen.
…ma permangono preoccupazioni specifiche della società e venti contrari di settore. Questi includono una recente decelerazione della crescita; rischi competitivi su piattaforme chiave come PLEX/NES (da BioFire e SpotFire di bioMérieux) e sul test QuantiFERON per la TB latente (con Roche che entra nel mercato); rischio di execution legato al ramp-up di MeMed; rischio di rimborso in Germania (mercato di circa €70mn); l’impatto annualizzato dei dazi USA (circa 1pp di impatto sui margini FY26); headwinds in Cina; la recente uscita del CFO; e un’elevata esposizione alla debolezza del dollaro USA. Inoltre, i recenti commenti settoriali di Danaher e Thermo Fisher sono rimasti cauti, suggerendo condizioni di mercato nel 2026 simili al 2025, con spesa accademica/governativa contenuta e domanda industriale stabile.
Variazione nelle stime
Cambiamento nelle stime: stiamo riducendo le nostre stime di ricavi 2025–26 dell’1–2% per riflettere headwinds ForEx addizionali più forti derivanti dal tasso di cambio EUR/USD. In particolare, per FY26 ora assumiamo un tasso di cambio medio di 1,16, rispetto a 1,15 in precedenza. Questo si traduce in una riduzione low single-digit delle nostre stime di EPS 2025–28. Stiamo aumentando la nostra previsione di debito netto per includere un SBB da €250mn, assumendo €200mn quest’anno e il resto nel FY27.
La view degli analisti
Il prossimo nuovo business plan deve fornire maggiore chiarezza: ci si aspetta che la società presenti un nuovo business plan nel 2Q (maggio/giugno) con target fino al 2030. Nel frattempo, sia le nostre stime sia il consensus si sono spostati verso l’estremità inferiore degli intervalli di crescita delineati nel piano precedente (high single-digit / low double-digit). Per un reale ritorno dell’interesse degli investitori, riteniamo che i trend sottostanti dovranno mostrare chiaramente una rinnovata accelerazione. In questo contesto, il 2026 sarà un anno make-or-break per PLEX nella molecular diagnostics, poiché entro metà anno la piattaforma dovrebbe essere commercialmente disponibile su tutti e tre i pannelli (respiratorio, sangue e GI).
Analisi Tecnica
La strategia long (aperta sulla forza) è stata chiusa per raggiungimento target 72€ (o stop profit). Prossimamente, aggiorneremo i nuovi livelli d’ingresso.






