
Mercati più composti dopo i dati USA
La scorsa settimana, la maggior parte degli indici azionari globali ha chiuso in rosso, tranne il Nasdaq 100 (+0,41%) e lo Stoxx 50 Europe (+0,79%), con la fiducia dei mercati in graduale ripresa.

La scorsa settimana, la maggior parte degli indici azionari globali ha chiuso in rosso, tranne il Nasdaq 100 (+0,41%) e lo Stoxx 50 Europe (+0,79%), con la fiducia dei mercati in graduale ripresa.

Si è chiusa una settimana densa di appuntamenti e negativa per gli indici azionari globali, appesantiti dai timori per un deterioramento dell’economia USA.

Siamo in piena fase di trimestrali con volatilità in aumento e il VIX ai livelli di aprile. Le società tecnologiche riportano numeri deboli o prevedono rallentamenti nella seconda metà dell’anno.

La settimana è stata altalenante per gli indici, tra trimestrali e dati macro. Il mercato prevede un taglio tassi Fed a settembre. Il Russell2000 è salito dell'1.68% dopo un rialzo del 12%.

Settimana positiva per gli indici globali, con l’inatteso dato sull’inflazione USA che ha innescato una rotazione dalle grandi società «growth» alle società a minor capitalizzazione e più «value».

Settimana laterale per gli indici azionari globali, nel contesto di una serie di appuntamenti chiave in concomitanza con la chiusura del semestre.