COMUNICAZIONE DI MARKETING

Banche alla prova delle trimestrali, per Barclays saranno numeri buoni

Gli analisti hanno alzato del 12% il target price di Banca Monte Paschi, del 10% i target di Bper Banca e di Unicredit, del 5% Banco BPM e Intesa Sanpaolo. Giudizio confermato per tutte, a overweight

certificati_websim

Banche italiane: indicazioni solide in arrivo 

Le trimestrali del quarto trimestre in arrivo a partire dal mese prossimo potrebbero annullare la relativa sottoperformance delle banche italiane rispetto a quelle europee, in quanto Barclays si aspetta indicazioni solide, tali da legittimare gli innalzamenti dei target price contenuti nel report di pre View diffuso oggi.

Gli analisti Paola Sabbione e Dibin Meladath Koruthu hanno alzato del 12% il target price di Banca Monte Paschi, del 10% i target di Bper Banca e di Unicredit, del 5% Banco BPM e Intesa Sanpaolo. Giudizio confermato per tutte, a overweight.

Performance di borsa

Da inizio anno l’indice Stoxx delle banche europee guadagna il 2,3%, in linea con il +2,5% dell’indice Stoxx europeo, mentre l’ETF WisdomTree Ftse Banks delle banche italiane è leggermente indietro, +1% nello stesso periodo di tempo. 

Le banche italiane coperte da Barclays arrivano all’appuntamento della trimestrale con alle spalle un 2025 di relativa sotto performance rispetto all’indice Stoxx europeo di settore, +65% quest’ultimo contro +46%, nel 2024 però, la sovraperformance era stata di portata storica, +78% le banche italiane e +32% il settore.

Attese sul 2026

I dati dell’ultimo trimestre dell’anno dovrebbero rafforzare le previsioni dei due analisti sul 2026. L’anno dovrebbe chiudersi con un margine d’interesse invariato rispetto al 2024, commissioni +5% e accantonamenti sul credito +9%. “Nel complesso, la resilienza degli utili (ROTE medio 2026E al 18% e ROTE medio 2028E al 19,3%) e la limitata espansione del bilancio suggeriscono che i coefficienti CET1 rimarranno solidi e che anche la distribuzione sarà un punto di forza fondamentale”. Barclays calcola che la somma di dividendo e riacquisto azioni porti ad un rendimento dell'8,2% in media. E’ vero che la crescita degli utili delle banche italiane italiane nei prossimi due anni è più debole di quella delle banche europee, +13% contro il +6%, ma a favore ci sono due elementi positivi, la percezione favorevole del debito sovrano (spread BTP-Bund a 62 punti base) e l’alta redditività.

Annunci importanti nei prossimi giorni 

Intesa SanPaolo dovrebbe comunicare l'importo del suo buy back sugli utili del 2025, Barclays prevede 2 miliardi di euro.
Unicredit potrebbe aumentare la componente dividendo nel suo payout dell'80% a partire dal 2026 (ma gli analisti non se lo aspettano.
Per Banca Monte Paschi è importante annuncio del dividendo 2025 e i termini della distribuzione 2026 .
Banco BPM potrebbe annunciare una distribuzione extra, dato che il suo coefficiente CET1 sta superando il 13,5%: 0,4 miliardi di euro di riacquisto azioni riporterebbero il coefficiente CET1 per l'esercizio 2025 al 13% secondo i calcoli di Barclays. 

Analisi Tecnica Ftse Italian Banks

Il quadro del settore bancario italiano/europeo resta saldamente rialzista. La fuoriuscita del Ftse It. Banks dal canale che ha veicolato il movimento dal 2022 all'inizio del 2025 ha provocato l'accelerazione del movimento tuttora in corso, il cui obiettivo è da ricercare intorno a 39mila/40mila punti, stando alle analoghe indicazioni fornite dal più ampio indice Stoxx Banks europeo.

Operatività 

Rafforziamo il giudizio positivo. Accompagnare il rialzo con acquisti scalettati, per target finale intorno a 40mila punti, sfruttando preferibilmente le fasi correttive. Cambio di direzione ed eventuale stop loss prudenziale da applicare in caso di ritorno sotto quota 30mila punti.

1212banche Websim

Diversi gli strumenti disponibili su Borsa italiana per intervenire sul settore finanziario europeo con una logica speculativa/di diversificazione.

ETF Wisdomtree EUROSTOXX Banks 3x Daily Long  
Isin IE00BLS09N40 (3BAL)

Da inizio 2026: +7,60%

Lo strumento consente di investire in chiave speculativa sulle banche dell'Eurozona. Punta ad amplificare per 3 volte la performance giornaliera dell'indice Eurostoxx Banks. Commissioni totali annue 0,89%. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID.

ETF SPDR MSCI Europe Financials Ucits
Isin IE00BKWQ0G16 (STZX)

Da inizio 2026: +1,30% 

L'ETF consente di replicare l'andamento del settore finanziario europeo (banche + assicurazioni + servizi finanziari), rappresentato dall'indice MSCI Europe Financials. Commissioni totali annue 0,18%. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID.

Immagine1 WebSim

ETF Wisdomtree FtseMib Banks 
Isin: IE00BYMB4Q22 (ITBL)

Da inizio 2026: +0,50%

L'ETF consente di investire sulle banche italiane senza leva diversificando il rischio emittente. Investe direttamente su un basket di banche italiane appartenenti all'indice FtseMib, ciascuna delle quali con un peso non superiore al 15% del totale. Ciò consente di mantenere una elevata diversificazione all'interno del comparto. I pesi vengono "ribilanciati" su base trimestrale a marzo/giugno/settembre/dicembre. Costo annuo 0,35%. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID.

COMUNICAZIONE DI MARKETING

Marino Masotti

Caporedattore