COMUNICAZIONE DI MARKETING
Ordini a gonfie vele per i fornitori degli apparati dell'AI
Lumentum Holdings, società sostenuta da Nvidia, fatica a stare al passo con le richieste. Amazon potrebbe presto iniziare a vendere chip proprietari di AI a terzi

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Lumentum Holdings, società sostenuta da Nvidia, prevede di avere ordini garantiti fino al 2028 grazie alla forte domanda legata all’intelligenza artificiale.
Secondo quanto riportato da Bloomberg, l’azienda sta registrando una crescita molto rapida degli ordini, in particolare da parte dei grandi fornitori di servizi cloud statunitensi, tanto da faticare a stare al passo con la richiesta.
Lumentum è specializzata in componenti ottici e fotonici per comunicazioni e networking, elementi diventati cruciali nei data center dedicati all’IA. In questi contesti, infatti, servono velocità di elaborazione sempre più elevate, e tecnologie come circuiti ottici e ricetrasmettitori sono fondamentali.
La crescita degli investimenti in infrastrutture da parte dei colossi tecnologici ha spinto fortemente il settore, contribuendo anche a un aumento significativo del valore delle azioni Lumentum nell’ultimo anno.
L’azienda, nata nel 2015 dallo spin-off di JDSU, ha recentemente ricevuto un investimento da 2 miliardi di dollari da Nvidia, accompagnato da un impegno di acquisto multimiliardario, rafforzando ulteriormente il legame tra le due società.
Amazon punta con decisione sull’intelligenza artificiale
L’amministratore delegato Andy Jassy ha dichiarato che i servizi IA del gruppo, offerti tramite la divisione cloud AWS, hanno raggiunto un fatturato annualizzato superiore ai 15 miliardi di dollari nel primo trimestre del 2026.
Questo dato contribuisce a rassicurare gli investitori, preoccupati per l’enorme aumento della spesa in conto capitale destinata proprio all’IA.
Amazon prevede infatti investimenti fino a 200 miliardi di dollari nel corso dell’anno, principalmente per infrastrutture e sviluppo tecnologico. Una cifra che ha sollevato timori su una possibile bolla, ma che l’azienda considera necessaria per cogliere un’opportunità definita “irripetibile”.
Un altro fronte in forte crescita è quello dei chip proprietari. Amazon sta sviluppando soluzioni come Graviton e Trainium per ridurre la dipendenza da fornitori esterni.
Questo business ha già raddoppiato i ricavi, superando i 20 miliardi di dollari annui. Secondo alcune analisi, potrebbe rappresentare una vera e propria “azienda nascosta” dal valore potenziale enorme.
Jassy ha anche lasciato intendere che Amazon potrebbe iniziare a vendere chip a terzi, vista l’elevata domanda: in futuro, l’azienda potrebbe fornire interi rack di hardware ad altri operatori, entrando così più direttamente nel mercato dei semiconduttori.
Nel complesso, sia Lumentum che Amazon mostrano come la corsa all’intelligenza artificiale stia trasformando profondamente il settore tecnologico, generando opportunità ma anche nuove sfide legate a investimenti e capacità produttiva.
Come investire sull'AI tramite ETF
Quando si parla di IA (Intelligenza Artificiale), VR (Realtà Virtuale), AR (Realtà Aumentata) e Robotica si parla di fenomeni su scala globale. La Borsa italiana offre alcuni strumenti specifici per operare direttamente sui temi "caldissimi" dei prossimi anni. Segnaliamo il seguente ETF:
Da inizio 2026: +3,0%
Obiettivo dell'ETF (WTAI) è quello di replicare il rendimento, al lordo di commissioni e spese, dell'indice Nasdaq CTA Artificial Intelligence. A sua volta l'indice monitora le società di intelligenza artificiale (IA) identificate dalla Consumer Technology Association come Enabler, Engager o Enhancer (CTA) dell'IA. I titoli inclusi sono filtrati in base a criteri ESG (ambientali, sociali e di governance aziendale). Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione Euro. Non distribuisce dividendi. Commissioni totali annue 0,40%. E' stato lanciato il 30 novembre 2018 ed ha domicilio fiscale in Irlanda. Leggi il Documento KID.

Da inizio 2026: -3,30%
L'ETF (AIAI) replica l'indice ROBO Global Artificial Intelligence, che fotografa la performance di aziende che hanno un'elevata porzione della propria attività e dei relativi ricavi derivante dal settore dell'Intelligenza Artificiale. I titoli azionari inclusi sono filtrati a seconda dei criteri ESG. L’indice di spesa complessiva (TER) è pari allo 0,49% annuo. Replica fisica totale (acquistando tutti i componenti dello stesso). I dividendi sono accumulati e reinvestiti. Leggi attentamente il KID.
Da inizio 2026: -2,30%
L'ETF (XAIX) replica l'indice Nasdaq Global Artificial Intelligence and Big Data, che fotografa l'andamento delle società internazionali del settore di intelligenza artificiale, big data e sicurezza informatica. I titoli azionari inclusi sono filtrati a seconda dei criteri ESG). L’indice di spesa complessiva (TER) è pari allo 0,35% annuo. Replica fisica totale (acquistando tutti i componenti dello stesso). I dividendi dell'ETF sono accumulati e reinvestiti. Leggi attentamente il KID.

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