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BOND. A Parigi è caos nelle piazze e nei conti pubblici, OAT al 5%

Si allarga lo spread con il Bund. Si teme che il governo non riesca a ad approvare una manovra capace di ridurre il debito. Il Parlamento è diviso, le elezioni si avvicinano e le piazze sono calde

Autore: Marino Masotti
Serie di documenti o certificati che indicano obbligazioni emesse da una società o ente governativo.

Canva

5% di tasso, 159 di spread

Il tasso di rendimento dell'OAT decennale francese ha toccato il 5% per la prima volta dal luglio 2002, dopo un rialzo di oltre 20 punti base in una settimana. Si tratta dell'incremento più forte tra i titoli di Stato delle maggiori economie dell'area euro.
Il divario con il Bund tedesco continua ad allargarsi: per Bloomberg è arrivato a 159,4 punti base, il livello più alto da quindici anni, mentre Reuters indica 150 punti, il massimo dell'area euro e quasi il doppio di pochi mesi fa. Da metà anno il rendimento è salito di circa 1,4 punti percentuali.

Caos politico a Parigi 

Alla base del movimento di questi giorni, ci sono i conti pubblici e la politica. Il governo potrebbe non riuscire ad approvare una manovra capace di ridurre il debito. Il Parlamento è diviso sull'argomento, nessuno vuole esporsi a sostegno di un taglio al welfare in un momento di piazze scatenate: le proteste del fine settimana contro il costo della vita sono degenerate. Ci sono poi i rincari dell'energia, con il Brent sopra i 110 dollari.
Il ministro delle Finanze Roland Lescure si è detto "convinto" che il bilancio passerà, se dovesse servire, anche con l'articolo 49-3 e con i decreti straordinari.
Per Pooja Kumra, di Toronto Dominion Bank, anche con il via libera gli investitori resteranno preoccupati dalla frammentazione politica, e il numero uno di Deutsche Bank, Christian Sewing, prevede tensioni fino alle presidenziali del 2027.
Marine Le Pen è in testa nei sondaggi e il suo probabile sfidante, Jean-Luc Mélenchon, ha proposto di cancellare il debito in mano alla Banca di Francia.

Conti pubblici fragili 

Sui conti, Goldman Sachs, citata dalla colonna di Mike Dolan per Reuters, stima un disavanzo fino al 6,4% del Pil senza accordo in Parlamento. Anche con il piano di risparmi del governo, resterebbe almeno al 5% per il terzo anno e il debito supererebbe il 120% del Pil, secondo nell'area euro dopo quello italiano. Ma in Italia, il debito delle famiglie è molto basso, il contrario della situazione francese.
Il costo degli interessi potrebbe salire dal 2,2% del Pil al 4% entro il 2030. I contratti che assicurano contro il mancato rimborso dei titoli francesi indicano un giudizio di credito quattro gradini sotto l'attuale, in area BBB.

Rating e rischio contagio 

Venerdì 23 ottobre Moody's, l'ultima delle tre grandi agenzie a mantenere la Francia a doppia A (Aa3, con outlook negativo), rivedrà il giudizio. 
Secondo l'analista Divyang Shah di IFR, un taglio costringerebbe alle vendite gli investitori i cui regolamenti vietano di detenere titoli sotto AA. 
Sempre IFR segnala il rischio di contagio ai BTP italiani, che potrebbe spingere la Bce a fermare la riduzione del proprio portafoglio di titoli.
Ven Ram, di Bloomberg, avverte che l'aumento dei rendimenti di Treasury e Bund renderebbe gli OAT "particolarmente vulnerabili".

Non si preoccupa troppo AllianceBernstein, che esclude un nuovo 2011-12: la Bce ha più strumenti, le banche sono più solide e il movimento sarebbe stato amplificato da chi segue la tendenza del mercato, aprendo spazi selettivi. Per Europe Capital Partners "il mercato sta lanciando un avvertimento" e resta da capire se i politici francesi lo ascoltino. Dolan avverte che una soluzione rapida non c'è: si profila "una lunga e nervosa attesa".

Investire nei bond francesi e europei
 

 


IS0K – iShares France Government Bond UCITS ETF EUR (Dist) è un ETF obbligazionario a replica fisica mediante campionamento che segue l’indice Bloomberg France Treasury Bond, composto da titoli di Stato francesi denominati in euro e con diverse scadenze. Offre un’esposizione mirata al debito sovrano francese, consentendo di investire in un paniere diversificato di obbligazioni governative di un singolo Paese dell’Eurozona. Presenta un TER dello 0,20% annuo ed è a distribuzione, con pagamento semestrale delle cedole. Il patrimonio gestito è di circa 57 milioni di euro. ISIN IE00B7LGZ558

 

Accumulating è un ETF obbligazionario a replica fisica mediante campionamento che segue l’indice Bloomberg Euro Aggregate Treasury, composto da titoli di Stato denominati in euro, emessi dai Paesi dell’Eurozona, con rating Investment Grade e diverse scadenze. Offre un’ampia esposizione al debito sovrano europeo, includendo principalmente obbligazioni di Francia, Italia, Germania e Spagna. Presenta un TER dello 0,07% annuo ed è ad accumulazione, con reinvestimento automatico delle cedole. Il patrimonio gestito supera i 4 miliardi di euro. ISIN IE00BH04GL39

Investire nel BTP a leva

 


3BTL – WisdomTree BTP 10Y 3x Daily Leveraged è un ETN a replica sintetica tramite swap collateralizzato che offre un’esposizione giornaliera a leva +3x all’indice Long Term BTP Rolling Future, basato sui futures sui BTP italiani decennali. Amplifica i movimenti giornalieri del sottostante, con rischi elevati legati alla leva finanziaria. Prevede una commissione di gestione annua dello 0,60%, oltre ai costi dello swap, ed è a capitalizzazione. ISIN IE00BKT09149

 


3BTS – WisdomTree BTP 10Y 3x Daily Short è un ETN a replica sintetica tramite swap collateralizzato che offre un’esposizione inversa giornaliera a leva -3x all’indice Long Term BTP Rolling Future, basato sui futures sui BTP italiani decennali. Amplifica i movimenti giornalieri inversi del sottostante, con rischi elevati legati alla leva finanziaria. Prevede una commissione di gestione annua dello 0,60%, oltre ai costi dello swap, ed è a capitalizzazione. ISIN IE00BKS8QM96

 


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