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Stoxx 600, pioggia di trimestrali, gli analisti alzano le stime
Nelle prossime 2 settimane presenterà i risultati più della metà della capitalizzazione dell'indice: i profitti crescono, le stime degli analisti, invece di calare come accade di solito, salgono

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Azionario dell'Europa
L'indice STOXX 600 è in calo per il secondo giorno consecutivo, da inizio mese la performance è piatta. Oggi pesano il rincaro del gas, ai massimi dal 2022, il petrolio su livelli elevati, l'instabilità politica in Francia e le nuove preoccupazioni sul settore dell'intelligenza artificiale.
La stagione delle trimestrali europee non sta andando male: i profitti crescono in modo diffuso e le stime degli analisti, invece di calare come accade di solito, vengono ririviste al rialzo, scrive Samuel Indyk di Reuters, sulla base dei dati LSEG I/B/E/S.
Nelle prossime due settimane riferirà più della metà della capitalizzazione dell'indice. Se le revisioni al rialzo troveranno conferma e la forza dei conti si estenderà oltre energia e intelligenza artificiale, il mercato europeo potrebbe rivelarsi più solido di quanto suggeriscano le oscillazioni di questi giorni.
Stime utili delle società migliorate
Per il terzo trimestre gli utili delle società dello STOXX 600 sono attesi in aumento del 20,7% su base annua. Sarebbe il quinto trimestre consecutivo con una crescita superiore al 10%. Il ritmo rallenta rispetto al 24% del secondo trimestre, ma resta tra i più alti degli ultimi anni, e i guadagni non si limitano più ai soliti settori dell'energia e della tecnologia. Prima della pubblicazione dei conti gli analisti tendono a tagliare le previsioni, stavolta invece le hanno alzate: David Groman, stratega di Citi, parla di revisioni "insolitamente forti e ampie per questo periodo dell'anno". A suo giudizio l'attenzione si sposterà dal semplice confronto con le attese alle indicazioni delle aziende sul quarto trimestre e sul 2027.
Per i data center serve l'industria
L'Europa non ha un'Nvidia o un'Alphabet, ma ospita molti produttori di componenti, gruppi dei materiali e imprese industriali che traggono vantaggio dalla costruzione dei centri dati. Gli utili del settore tecnologico sono previsti in crescita di quasi il 33%, quelli dell'industria dell'11%. Dorian Carrell, di Schroders, osserva che le aspettative si sono ridimensionate nelle ultime settimane, ma "c'è la possibilità che le industriali europee superino le previsioni".
Energia
Resta decisivo il contributo dell'energia. La guerra tra Stati Uniti e Iran ha spinto al rialzo petrolio e gas, regalando alle compagnie europee del settore guadagni straordinari, che restano il principale motore della crescita degli utili complessivi. Gli analisti di Barclays li indicano come la ragione principale delle revisioni al rialzo di quest'anno. Il rischio, ricorda Indyk, è che una distensione sul fronte geopolitico con un calo del greggio, oppure prezzi alti così a lungo da frenare i consumi, trasformino il vantaggio in un ostacolo.
Banche e consumer
Il settore ha perso il 7% da inizio settembre, contro il calo dell'1,7% dello STOXX 600, soprattutto per i timori politici: l'asticella da superare è quindi più bassa. Il settore vale circa 10 volte gli utili attesi, con una crescita media prevista intorno all'8% nel medio periodo. Per Carrell i bilanci sono solidi e ciò che conta ora è la ripresa dei prestiti: "Tutto indica che le banche europee siano in una buona posizione".
Più controcorrente la tesi di Maximilian Uleer, di Deutsche Bank, che preferisce i beni di consumo europei a quelli americani. I titoli del settore valgono 13,6 volte gli utili attesi, con uno sconto del 35% rispetto agli omologhi statunitensi, a fronte di profitti simili, e la crescita del terzo trimestre è stimata sopra il 7%. "Ci sono buone ragioni per credere che il consumatore sia più resiliente di quanto pensiamo", afferma.
Analisi tecnica indice Stoxx Europe 600
Quadro grafico. Il trend dell'indice Stoxx Europe 600 si conferma saldamente rialzista a partire dai minimi pandemici del 2020. La brusca correzione di marzo non ha compromesso il quadro di fondo. Sostegno discriminante collocato in area 560 punti, dove transita la parte alta del canale crescente indicato.
Operatività.
I nuovi massimi di giugno hanno esteso il movimento fino 663 ad agosto come top assoluto, prima di perdere momentum. L'autunno incomincia con una fase riflessiva che potrebbe estendersi fin verso 600/560, prima di riprendere la fase costruttiva.

Investire in ottica speculativa
I due seguenti ETP consentono di investire LONG/SHORT in ottica speculativa concentrandosi sulle 50 principali blue chip della zona euro:
L'ETP (3EUL) mira a replicare la performance dell'EuroStoxx® 50 Daily Leverage 3 EUR Net Return Index, che a sua volta mira a replicare la performance giornaliera dell'indice EURO STOXX® 50 EUR moltiplicato giornalmente per tre e adeguato per riflettere alcuni costi inerenti al mantenimento delle posizioni con leva necessarie per raggiungere tale obiettivo. Leggi il documento KID.
L'ETP (3EUS) mira a replicare la performance inversa dell'EuroStoxx® 50 Daily Leverage 3 EUR Net Return Index, che a sua volta mira a replicare la performance giornaliera inversa dell'indice EURO STOXX® 50 EUR moltiplicato giornalmente per tre e adeguato per riflettere alcuni costi inerenti al mantenimento delle posizioni con leva necessarie per raggiungere tale obiettivo. Leggi il documento KID.
Come replicare l'indice Stoxx Europe 600
Da inizio 2026: +10,30%
L'Etf (XSX6) replica l'indice Stoxx® Europe 600, che a sua volta raggruppa le 600 più grandi società europee. La replica è totalmente fisica ovvero si acquistano tutti i componenti dello stesso. L’indice di spesa complessiva (TER) è pari allo 0,20% annuo. L’ETF replica la performance dell’indice sottostante con replica fisica totale (acquistando tutti i componenti dello stesso). I dividendi dell'ETF sono accumulati e reinvestiti nell'ETF. E' un ETF di dimensioni molto grandi con un patrimonio gestito pari a circa 3,50 mld di Euro. Leggi il documento KID.
Da inizio 2026: +10,50%
L'Etf (VEUR) replica i titoli azionari a grande e media capitalizzazione dei paesi sviluppati d'Europa. L’indice di spesa complessiva (TER) dell'ETF è pari allo 0,10% annuo. Replica fisica totale (acquistando tutti i componenti dello stesso). Dividendo trimestrale. Leggi attentamente il KID.

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