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FTSEMIB a un passo dal record storico, la guerra non ferma la corsa
Il Ministro del Tesoro Giorgetti ha indicato che è probabile una revisione al ribasso limitata del PIL a causa delle tensioni geopolitiche.

Photo by ilbusca/Getty Images
L'indice FTSEMIB che raggruppa le prime 40 blue chip della borsa milanese sta per completare la terza settimana positiva di seguito (+4%), ampliando la performance del 2026 a +5,50% (+5,80% per l'indice total return che comprende anche lo stacco dei dividendi nel periodo).
Il suo valore è risalito a un soffio dal record storico di fine febbraio grazie alla de-escalation in Medio Oriente, seppur complicata da frequenti inciampi.
Il MEF lima le stime di crescita del PIL
Il Ministro del Tesoro Giorgetti ha indicato che è probabile una revisione al ribasso limitata del PIL a causa delle tensioni geopolitiche.
La previsione del governo è attualmente a +0,7% per il 2026 e potrebbe essere allineata a +0,5% recentemente previsto da Banca d’Italia ed attuale consensus di mercato. La stima verrà aggiornata nel Documento di Finanza Pubblica (dfp) nelle prossime settimane.
Eurostat pubblicherà le indicazioni definitive sul deficit 2025 dell’Italia il prossimo 22 aprile: secondo le stime Banca d’Italia, l’Italia ha riportato un deficit 2025 che si aggira intorno al 3,1%, mentre se fosse rivisto intorno a 3,04% consentirebbe di uscire dalla procedura per deficit eccessivo e aprirebbe a una maggiore flessibilità di spesa nel 2026 alla luce degli impegni anche in tema di crescita di spesa per la difesa.
Il Commissario UE all’Economia Dombrovskis esclude la sospensione del Patto di Stabilità europeo invocato ieri dal PM italiano Meloni.
Questa opzione potrebbe essere discussa solo in caso di una grave recessione mentre apre ai Paesi UE (Italia, Germania, Spagna, Portogallo, Austria) sulla richiesta di una tassazione sugli extra-profitti delle società energetiche, anche se non sono noti dettagli su queste misure.
E’ probabile che la stima di crescita dell’Italia si attesti intorno a +0,4%/+0,5% e molto dipenderà dalla durata del conflitto in Medio Oriente e dall’andamento del prezzo e delle forniture del petrolio nei prossimi mesi.
Gli spazi di manovra a livello di politiche fiscali rimangono limitati ed il governo ha recentemente allungato la riduzione delle accesi sui carburanti fino a inizio maggio.
Analisi tecnica FTSEMIB
La tendenza di fondo si conferma saldamente rialzista. Un attacco vincente ai massimi storici ormai prossimi potrebbe provocare un ulteriore accelerazione ben inserita nel canale crescente sotto evidenziato. Accompagnare con acquisti, preferibilmente nelle fasi correttive.

Alcuni strumenti quotati a Piazza Affari consentono di replicare l'andamento del FTSEMIB. Tra questi segnaliamo:
Da inizio 2026: +5,50%
L'ETF (XMIB) replica l'indice FTSEMIB, che fotografa l'andamento delle 40 più grandi società italiane. L’indice di spesa complessiva (TER) è pari allo 0,30% annuo. L’ETF replica la performance dell’indice sottostante con replica fisica totale (acquistando tutti i componenti dello stesso). I dividendi dell'ETF sono distribuiti agli investitori (Annualmente). Leggi attentamente il KID.

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