COMUNICAZIONE DI MARKETING

Borse mondiali: l'Ocse taglia le stime di crescita del PIL globale

L'indice MSCI All Countries si avvia a completare la settimana con un bilancio in lieve calo, dopo tre di pesanti ribassi, sostenuto dalla speranza di progressi del piano di pace proposto da Trump 

Autore: Redazione
Grafici finanziari a candele utilizzati per l’analisi dei mercati

Canva

L'indice MSCI All Countries si avvia a completare la settimana con un bilancio in lieve calo, dopo tre di pesanti ribassi, sostenuto dalla speranza che il piano di pace proposto dal presidente Donald Trump trovi presto consenso.

L'indice è in calo del -8% circa dallo scoppio del conflitto, ma soltanto del -3,50% da inizio anno.

L'Ocse prevede una frenata dell'economia globale 

Secondo l'Ocse, il Pil mondiale dovrebbe rallentare dal +3,3% del 2025 al +2,9% del 2026, una percentuale invariata rispetto alle precedenti stime di dicembre.

Per il 2027, l'Ocse prevede una crescita mondiale al +3% (una sforbiciata di 0,1 punti rispetto al precedente Outlook di dicembre). 

Nessuna delle crepe emerse nel sistema economico mondiale nelle ultime tre settimane raggiungerà un livello tale da provocare un crollo della crescita statunitense o globale, la previsione ottimista è di Barclays. 

“Partiamo dallo shock più evidente: il petrolio. L'aumento dei prezzi dell'energia comprime i redditi reali, fa salire l'inflazione complessiva e complica la vita alle banche centrali. Questo è quanto si legge nei libri di testo. Ma sono la portata e la persistenza a fare la differenza. Supponendo che il conflitto tra Stati Uniti e Iran si plachi nelle prossime settimane, come prevediamo, lo shock petrolifero è gestibile.

L'economia globale è molto meno energivora rispetto ai decenni passati e le risposte dal lato dell'offerta sono più rapide. Si tratta di un vento contrario, non di un colpo mortale. Anche se il petrolio si attestasse in media a 100 dollari al barile per l'anno intero, la nostra previsione è di una crescita del PIL globale del 2,9%. Non eccezionale. Ma non è la fine del mondo", afferma lo strategist Ajay Rajadhyaksha nel report.

E 'vero che l'inflazione globale complessiva sarà molto più alta, in quanto un prezzo del petrolio sostenuto a 100 dollari al barile dovrebbe spingere l'inflazione complessiva di 70 punti base, al 2,9% su base annua. "Ma il trasferimento sull'inflazione di fondo dovrebbe essere basso, e gli effetti base sono amici delle banche centrali. Come ha osservato il governatore Waller, è "improbabile che la guerra causi un'inflazione sostenuta”.

La composizione dell'indice MSCI delle borse globali

L'indice MSCI ACWI (All Country World Index) comprende società a grande e media capitalizzazione in 23 paesi sviluppati e 24 paesi emergenti. Con 2.514 componenti, l'indice copre circa l'85% delle opportunità di investimento azionario a livello globale.

2003acwi Websim

Investire sulle borse mondiali tramite gli ETF

L'indice MSCI Acwi (All Country ) rappresenta, per un piccolo risparmiatore, la soluzione migliore per diversificare al massimo grado gli investimenti azionari. Il mercato mette a disposizione strumenti in grado di riflettere l'andamento delle borse globali. 

 

Da inizio 2026: -1,80%

L'ETF (VWCE) replica l'andamento replica l'andamento dell'indice FTSE All-World, che a sua volta replica i titoli azionari dei paesi sviluppati ed emergenti di tutto il mondo. L’indice di spesa complessiva annuo (TER) è pari allo 0,19%. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. E' l’ETF più grande che replica l'indice FTSE All-World. L’ETF replica la performance dell’indice sottostante con replica a campionamento (acquistando solo i componenti più importanti dello stesso). I dividendi dell'ETF sono accumulati e reinvestiti. Leggi il documento KID.

2003world Websim

Coprire il rischio cambio euro/dollaro

 

Da inizio 2026: -3,46%

L'obiettivo dell'ETF (EACW) è analogo a quello dello strumento precedente con la differenza che il risultato è coperto dal rischio cambio ovvero prende posizione sull'indice senza subire le oscillazioni positive/negative del cross euro/dollaro. Valuta di denominazione è l'EURO. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID.  


COMUNICAZIONE DI MARKETING


Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.