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Gas: l'inverno è in arrivo e le scorte sono ai minimi
I serbatoi sono al 65%, mai così basso da quando esiste questa rilevazione. Rischio di problemi seri in caso di inverno particolarmente rigido o di fiacca del contributo dell’eolico

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Quarta settimana consecutiva di rialzo
Il gas trattato ad Amsterdam si avvia a chiudere la settimana con un rialzo di circa il 6,5% a 71 euro al MWh, circa tre euro in meno del massimo storico toccato nei giorni scorsi.
La situazione sul lato dell’offerta è peggiorata dopo la ripresa dei bombardamenti americani sull’Iran, come in passato, Teheran ha risposto attaccando i paesi vicini. Ieri sera il presidente degli Stati Uniti, J.D. Vance ha detto che in questo momento il conflitto non si può considerare una guerra, ma di certo non è pace, soprattutto perché lungo lo Stretto di Hormuz passano pochissime navi guidate dai capitani coraggiosi che sfidano le mine.
Dal Golfo Persico non arriva quasi niente
In Qatar, uno dei primi esportatori al mondo, il maxi impianto di Ras Laffan, è quasi fermo, è tenuto al minimo, in modo da essere pronto ad aumentare rapidamente la produzione in caso di apertura dello Stretto di Hormuz. Quel poco che partiva, si è ulteriormente ridotto a luglio, dopo l’attacco a due navi cargo.
I clienti in Europa aspettano, sperano e comprano altrove. QatarEnergy "ci manda ogni mese una notifica sulla base delle previsioni che riescono a fare. Purtroppo negli ultimi mesi ogni mese ripetono l'esclusione delle consegne per il mese successivo. Difficile avere chiarezza, ad oggi non mi sembra che escano regolarmente le navi metaniere dal Golfo". Lo ha affermato l'ad di Edison, Nicola Monti, a margine del Forum di Cernobbio.
A fine agosto QatarEnergy ha informato Edison che non sarà in grado di effettuare le consegne relative a ulteriori 5 carichi di Gnl, previsti presso il terminale di ricezione Adriatic Lng in Italia. Questo estende il periodo complessivo di forza maggiore dall’inizio di aprile a inizio novembre 2026.
Scorte ai minimi in Europa
Sul mercato spot, principalmente alimentato dagli arrivi dal Golfo del Messico, il gas non manca, ma costa tanto, per cui, nel corso dell’estate, i paesi europei hanno rimandato gli acquisti, in previsione della fine del blocco di Hormuz.
Per ora la scommessa non ha pagato e le scorte per l’inverno sono basse in modo preoccupante.
L’Europa si sta avvicinando alla stagione fredda con i serbatoi al 65%, un livello così basso in questa parte dell’anno non si era mai visto negli ultimi quindici anni, da quando esiste questa rilevazione. Lucie Boost, a capo dell’associazione europea del settore storage, dice al Financial Times che la situazione è preoccupante, ci potrebbe essere problemi seri in caso di inverno particolarmente rigido o di fiacca del contributo dell’eolico. Insomma, c’è da sperare che il vento non smetta di soffiare.
Germania e Olanda hanno già anticipato che non raggiungeranno i loro target di riempimento, pari all’ottanta per cento ed al settanta per cento.
La corsa con il tempo è già persa perché i serbatoi non possono essere riforniti a piacimento, se anche da domani ci fosse un forte afflusso di navi gasiere dal Qatar, il riempimento dovrebbe comunque rispettare le tempistiche imposte dalla sicurezza.
Come investire nel Gas Naturale
Per seguire l'evoluzione del prezzo del Gas Naturale in Europa e negli Stati Uniti sono disponibili su Borsa italiana due strumenti:
Da inizio 2026: +172,0%
L'ETC (TTFW) mira a replicare la performance, al lordo di commissioni e spese, del BNP Paribas Rolling Futures W0 TZ Index, a sua volta progettato per fornire un'esposizione al gas scambiato sul Dutch Title Transfer Facility (TTF), che rappresenta l'hub di negoziazione del gas più liquido d'Europa e il benchmark per i prezzi del gas nella regione.Valuta di denominazione EURO. Valuta di quotazione EURO. Management expense ratio (MER) dello 0,49% annuo. Non distribuisce dividendi. Leggi il Documento KID.
Da inizio 2026: -21,0%
Il WisdomTree Natural Gas (NGAS) offre esposizione al gas naturale statunitense Henry Hub, ovvero l'hub di negoziazione del gas più conosciuto negli Stati Uniti. L’ETC effettua la replica sintetica della performance dell’indice sottostante con uno swap. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Indice di spesa complessiva (TER) dello 0,49% annuo. Non distribuisce dividendi. Leggi il Documento KID.
Da inizio 2026: -21.79%
LS Natural Gas ETC (GAS) è un ETC collateralizzato di Leverage Share a replica passiva, senza leva, che mira a riflettere il prezzo del gas naturale Henry Hub. Offre esposizione principalmente tramite futures front-month sul Natural Gas negoziati al NYMEX, continuamente rinnovati secondo una strategia prestabilita; il rendimento può quindi risentire dell’effetto roll. I proventi sono reinvestiti ed è capitalizzato. Valuta di denominazione USD e Commissione di gestione 0,35% annuo. Leggi il Documento KID.
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Roadshow Websim | settembre, ottobre 2026

