Corea del Sud: il mercato che nessuno si aspettava

Tra intelligenza artificiale, difesa e riforme di governance, Seoul è diventata una delle piazze finanziarie più osservate al mondo

Autore: Redazione

C'è un mercato che nell'ultimo anno ha sorpreso analisti e investitori con numeri difficili da ignorare. Parliamo della Corea del Sud, che con una crescita impressionante dei listini azionari nel 2025 è finita al centro dell’attenzione.

Nel nuovo episodio di ETF sul Ring, Silvia Anselmi, ETF Sales di Franklin Templeton, ragiona su cosa c'è davvero dietro questo rally e quanto può durare.

Sicuramente, è rilevante il segnale che arriva dai flussi di investimento a inizio 2026: gli investitori internazionali sembrano aver deciso di scommettere su Seoul in modo convinto, non occasionale.

Ma la performance passata non è garanzia di futuro. Dunque, su quali basi poggia l’aspettativa che – nel lungo termine, oltre le questioni geopolitiche e le guerre – la Corea possa essere un cavallo vincente?

Anselmi ha individuato tre motori principali per una potenziale crescita. Il primo — il ruolo del paese nell'ecosistema dell'intelligenza artificiale — è quello più noto. Il secondo, legato al settore della difesa, è meno ovvio di quanto sembri, eppure c’è una storia precisa sul posizionamento internazionale della Corea.

Il terzo driver è quello che Anselmi definisce il più strutturale e forse il più trascurato dal dibattito mainstream: un programma di riforma della corporate governance che punta a correggere uno dei problemi storici della borsa di Seoul.

Altro punto focale del podcast. Parlare di Corea significa inevitabilmente parlare di Samsung. Il colosso tech ha un peso enorme nella borsa del paese e rappresenta una finestra privilegiata per capire alcune dinamiche del mercato globale dei semiconduttori. Le ultime trimestrali hanno segnato record storici, e le prospettive legate alla domanda di chip per l'AI aprono scenari interessanti.

Ma l'ETF di Franklin Templeton sulla Corea non è solo Samsung. Nell'episodio esploriamo anche la composizione dell'indice scelto come benchmark - non il KOSPI, come ci si potrebbe aspettare - e le ragioni di questa scelta.

Infine, nessuna opportunità esiste senza rischio. La conversazione non glissa sulle potenziali vulnerabilità del mercato coreano: da quelle commerciali a quelle geopolitiche, passando per gli aspetti ciclici di un'economia fortemente orientata all'export tecnologico.

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Comunicazione di marketing: il prodotto di cui si parla nel podcast è Franklin FTSE Korea UCITS ETF - Isin: IE00BHZRR030

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