COMUNICAZIONE DI MARKETING
Borsa cinese in rialzo grazie ai Tech, export meglio delle attese
Gli indici principali della borsa cinese, Shanghai e Shenzen, registrano ancora progressi da inizio anno seppure ridimensionati dall'impatto della guerra in Iran ancora in corso
I mercati azionari in Cina sono bene impostati, dopo che il presidente Donald Trump ha detto che la guerra con l'Iran finirà presto. L'indice CSI 300 ha chiuso in rialzo del +1,3%, l'Hang Seng di Hong Kong ha chiuso in rialzo del +2% e il Taiex di Taiwan ha guadagnato il +2,1%.
Tutti e tre registrano progressi da inizio anno seppure ridimensionati dall'impatto della guerra in Iran, rispettivamente: +3,6%, +1,5%, +13%.
In rally l'Intelligenza Artificiale
Tencent e altri importanti titoli cinesi del settore dell'intelligenza artificiale hanno registrato un forte rialzo, in un clima di crescente ottimismo per le loro incursioni nell'intelligenza artificiale agentica, simile al popolarissimo programma OpenClaw. Tencent è balzata di oltre il +6%, raggiungendo i massimi da un mese.
Questa settimana, il gigante di Internet ha lanciato un nuovo prodotto di intelligenza artificiale, WorkBuddy, con funzionalità simili a quelle di OpenClaw. WorkBuddy viene eseguito localmente sui computer degli utenti ed è in grado di svolgere diverse attività in modo indipendente.
Le aziende tecnologiche globali si sono affrettate a capitalizzare sul successo di OpenClaw, che ha suscitato un rinnovato interesse per l'intelligenza artificiale agentica, in particolare per i programmi che possono essere eseguiti in modo indipendente sui computer degli utenti.
Anche le azioni di MiniMax Group e Zhipu AI sono aumentate notevolmente, con il lancio da parte delle due "tigri" cinesi dell'intelligenza artificiale dei propri programmi di intelligenza artificiale basata su agenti. Minimax è salita del 9,5%, mentre Zhipu ha guadagnato quasi il 7%.
Lunedì Zhipu ha lanciato AutoClaw, una versione locale di OpenClaw, mentre Minimax aveva lanciato la scorsa settimana MaxClaw, il proprio agente di intelligenza artificiale basato su OpenClaw.
Le principali aziende tecnologiche cinesi si sono lanciate nella tecnologia di intelligenza artificiale basata su agenti, che viene costantemente pubblicizzata come il prossimo importante sviluppo per un settore in rapida crescita.
OpenClaw ha ottenuto un successo virale dopo aver dimostrato la capacità di scomporre le attività, interagire con le applicazioni di messaggistica, effettuare ricerche sul web e svolgere anche diverse altre attività di produttività. Ma la tecnologia ha suscitato preoccupazioni in merito a implementazioni più ampie, con i critici che mettono in dubbio la sicurezza dei dati e la privacy degli agenti di intelligenza artificiale gestiti localmente.
L'export cinese continua a tirare
La bilancia commerciale cinese è cresciuta più del previsto nei primi due mesi del 2026, poiché la domanda estera per le principali esportazioni del Paese è rimasta solida dopo la performance stellare del 2025.
La bilancia commerciale è cresciuta fino a un surplus di 213,62 miliardi di dollari nel periodo gennaio-febbraio, secondo i dati governativi pubblicati martedì. Il dato è stato ben al di sopra delle aspettative di 177,40 miliardi di dollari.
Il forte surplus è stato trainato principalmente da un balzo delle esportazioni, che sono aumentate del +21,8% nel periodo gennaio-febbraio, contro le aspettative di un aumento del +7,1%.
La lettura ha indicato che l'imponente industria cinese delle esportazioni – un motore di crescita chiave per il paese – è rimasta solida dopo un surplus commerciale record di 1,2 trilioni di dollari nel 2026.
Si prevede che l'allentamento di gran parte dei dazi commerciali statunitensi – dopo che la Corte Suprema si è pronunciata contro le imposte del presidente Donald Trump – stimolerà un miglioramento delle esportazioni dirette negli Stati Uniti, mentre anche la domanda nel resto del mondo dovrebbe rimanere solida.
L'industria cinese delle esportazioni ha ampiamente superato gli ostacoli derivanti dall'aumento dei dazi commerciali statunitensi fino al 2025, poiché la domanda in Europa e Asia ha più che compensato la debolezza delle esportazioni statunitensi.
I dati di martedì hanno mostrato che anche la domanda interna è migliorata notevolmente nei primi due mesi del 2026, con le importazioni in aumento del 19,8%, molto più delle aspettative del 6,3%.
Analisi tecnica indice CSI 300
L'indice sta confermando il trend rialzista avviato dai minimi di aprile 2025, quando è scoppiata la guerra commerciale. La violazione della soglia discriminante verso 4.500 punti dovrebbe favorire una estensione fin verso i top del 2021 in area 5.900 per un upside potenziale intorno al +30%.
Operatività
Restiamo ottimisti nel lungo termine. Scattati gli incrementi di posizione al superamento di area 4mila e 4.500 punti. Target finale verso 5.800 punti. Si suggerisce di sfruttare discese fin verso area 4mila punti per comprare sulla debolezza.

Tra gli ETF quotati alla Borsa di Milano che investono sulle borse della Cina, segnaliamo i seguenti, ciascuno dei quali contraddistinto da caratteristiche specifiche. Ciò consente acquisti complementari: il primo offre maggiore esposizione ai titoli dell'alta tecnologia; il secondo replica l'indice CSI 300; il terzo direziona le risorse verso le società tech quotate a Taiwan.
Da inizio 2026: -2,40%
L'ETF (FLXC) investe in azioni a grande e media capitalizzazione in Cina e replica il rendimento dell'indice FTSE China 30/18 Capped. L'indice ha un'ampia copertura delle classi di azioni cinesi, tra cui le azioni A, B, H, N; le azioni Red, P, S Chips. I componenti di tipologia A sono disponibili per gli investitori internazionali attraverso il Northbound China Stock Connect Scheme. Il peso dei singoli componenti viene ponderato tenendo conto del flottante e delle restrizioni applicate agli investitori stranieri. E' rivisto semestralmente. Replica fisica. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Non distribuisce dividendi. Costi di gestione 0,19% annuo. Leggi il documento KID.
Gli indici FTSE Russell UCITS Capped sono ponderati per la capitalizzazione di borsa e progettati per limitare la concentrazione in ogni singola azione nel rispetto dei requisiti di diversificazione richiesti dall'Unione Europea (UCITS). In particolare, l'indice FTSE China 30/18 Capped rappresenta la performance delle società medio/grandi quotate sulla borsa cinese. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%. I primi cinque titoli presenti in ordine di peso sono:

Da inizio 2026: +2,40%
L'ETF (XCHA) replica l'andamento dell'indice CSI 300, indice che riflette l'andamento delle azioni di 300 società quotate sulla Borsa Valori di Shangai e sulla Borsa Valori di Shenzhen (Azioni Cina A). Non distribuisce un dividendo. Spesa corrente annua 0,50%. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Leggi il Documento KID.
Per investire con la massima diversificazione sulla Borsa di Taiwan, Piazza Affari mette a disposizione il seguente strumento specializzato:
Da inizio 2026: +12,0%
Obiettivo dell'ETF (FLXT) è replicare con acquisti fisici (azioni e non derivati) l'andamento delle principali blue chip della borsa di Taiwan tramite l'indice FTSE Taiwan 30/18 Capped Net Return. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Commissioni totali annue (Ter) 0,19%. Leggi il documento KID. L'indice FTSE Taiwan 30/18 Capped, a sua volta, replica l'andamento dei titoli azionari a grande e media capitalizzazione della borsa di Taiwan. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%.
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