Borse europee - La minaccia di Trump interrompe il rally
L'escalation potrebbe rafforzare ulteriormente la spesa per la Difesa europea

L'indice Stoxx Europe 600 cede lo 0,7%, dopo aver aggiornato venerdì, per l'ottava volta da inizio anno, il suo record storico.
Tra i settori più penalizzati di oggi figurano con perdite tra l'1% e il 2% Auto, Lusso, Tech e Energia.
In controtendenza Aerospazio & Difesa.
Scontro frontale Usa/Ue sulla Groenlandia
Il Presidente Usa Donald Trump ha annunciato dazi del 10% su otto nazioni europee, che saliranno al 25% entro giugno, se si opporranno all'acquisto della Groenlandia (BBC).
Goldman Sachs ritiene che l'impatto economico immediato sia modesto, con una riduzione del PIL europeo dello 0,1-0,2%.
Morgan Stanley stima che solo circa il 2,2% dei ricavi ell'indicei MSCI Europe sia esposto direttamente ai dazi.
Un altro broker stima che dazi del 10% ridurrebbero la crescita dell'utile per azione (EPS) del 2026 di circa l'1%, mentre dazi del 25% del 2,4%.
Al contrario, l'escalation potrebbe anche rafforzare ulteriormente la spesa per la Difesa europea.
La fotografia delle prime due settimane
Settori Europa: la fotografia dei cinque best performer del 2026 (sulla chiusura di venerdì). Le prime due settimane del 2026 hanno registrato "diverse conferme", segno che la maggior parte della liquidità ha scelto di dirigersi ancora verso idee di investimento consolidate senza rischiare l'ignoto.
1) L'indice Stoxx Aerospace & Defense è al primo posto con un +14%. Nel 2025 si era piazzato al secondo posto (+56%). Le sempre più diffuse tensioni geostrategiche e l'attesa di diverse IPO miliardarie tengono altissimo il livello di interesse;
2) L'indice Stoxx Technology quest'anno è cresciuto del +10%, sostenuto dalla prospettiva di un ulteriore boom di investimenti nell'intelligenza artificiale. Alla luce delle più recenti indicazioni, quelle di TSMC in particolare, diversi analisti hanno dovuto alzare le proiezioni. Nel 2025 il settore si era piazzato soltanto al 14° posto.
3) L'indice Stoxx Basic Materials è salito del +8%, terzo miglior settore ed è stato terzo anche nel 2025 con un +28%. La fame crescente di materie prime, anche per soddisfare l'appetito famelico dell'AI, stanno spingendo al rialzo tutti i protagonisti del comparto;
4) L'indice Stoxx Healthcare è cresciuto del +5%, era stato solo undicesimo nel 2025 con un +4,6%. Secondo molti osservatori il 2026 si candida ad essere un anno eccezionale per le fusioni e acquisizioni;
5) L'indice Stoxx Utilities è cresciuto del +4,5%, stessa posizione nell'intero 2025 con un +28%. Inflazione sotto controllo, elevato ritorno in termini di dividendi, estrema facilità nel reperire risorse finanziarie e prospettive di crescita della domanda grazie all'AI lo rendono uno dei settori più attraenti anche per quest'anno.
Un discorso a parte merita l'indice Stoxx Banks, che l'anno scorso ha battuto tutti con un +67% e quest'anno si colloca all'ottavo posto con un +3,5%. Rimane uno dei nostri preferiti grazie al quadro macro di fondo resiliente della zona euro, alle politiche fiscali dei governi europei e alle aspettative di nuove operazioni sul fronte M&A.
Analisi tecnica indice Stoxx Europe 600
Quadro grafico. Il trend dell'indice Stoxx Europe 600 si conferma saldamente rialzista a partire dai minimi pandemici del 2020. Sostegno discriminante collocato in area 450 punti, dove transita la parte mediana del canale crescente indicato. La violazione del precedente record di marzo 2025 (565 punti) ha fornito un ulteriore segnale di spinta.
Operatività. Confermiamo la view positiva. Scattati nuovi acquisti sulla forza alla prima chiusura sopra 560 punti. Raggiunto il target verso 600 punti, potrebbe rendersi necessaria una fase di consolidamento propedeutica ad ulteriori allunghi. In direzione opposta, sfruttare i pull back fin verso 500/470 punti per comprare sulla debolezza. Stop loss alla prima chiusura sotto 440 punti.
Investire in ottica speculativa
I due seguenti ETP consentono di investire LONG/SHORT in ottica speculativa soltanto sulle principali blue chip della zona euro:
WisdomTree EuroStoxx50® 3x Daily Leveraged
Isin: IE00B7SD4R47 (3EUL)
L'ETP mira a replicare la performance dell'EuroStoxx® 50 Daily Leverage 3 EUR Net Return Index, che a sua volta mira a replicare la performance giornaliera dell'indice EURO STOXX® 50 EUR moltiplicato giornalmente per tre e adeguato per riflettere alcuni costi inerenti al mantenimento delle posizioni con leva necessarie per raggiungere tale obiettivo. Leggi il documento KID.
WisdomTree EuroStoxx50® 3x Daily Short
Isin: IE00B8JF9153 (3EUS)
L'ETP mira a replicare la performance inversa dell'EuroStoxx® 50 Daily Leverage 3 EUR Net Return Index, che a sua volta mira a replicare la performance giornaliera inversa dell'indice EURO STOXX® 50 EUR moltiplicato giornalmente per tre e adeguato per riflettere alcuni costi inerenti al mantenimento delle posizioni con leva necessarie per raggiungere tale obiettivo. Leggi il documento KID.
Come replicare l'indice Stoxx Europe 600
ETF Amundi Stoxx Europe 600 Ucits - Acc
Isin: LU0908500753 (MEUD)
Da inizio 2026: +3,60%
L'Etf replica l'indice Stoxx® Europe 600, che a sua volta raggruppa le 600 più grandi società europee. La replica è totalmente fisica ovvero si acquistano tutti i componenti dello stesso. Valuta di denominazione Euro. Non distribuisce dividendo. Le commissioni di gestione sono pari allo 0,07% annuo. Leggi il documento KID.
Sfruttare la transizione climatica
ETF Axa IM MSCI Europe Equity PAB Ucits
Isin IE000YASIPS3 (AIME)
Da inizio 2026 +3,40%
Punta a replicare passivamente, con replica fisica totale (acquistando tutti i componenti dello stesso) l’MSCI Europe Climate Paris Aligned Index, che ha come obiettivo sovrappesare le aziende sulla base di opportunità e rischi associati con il cambiamento climatico. Inoltre, sono prese in considerazione le direttive UE sulla protezione del clima. Non distribuisce dividendi: sono accumulati e reinvestiti nell'ETF. Valuta di denominazione Euro. Commissioni totali 0,14% annuo. Leggi il documento KID.
