Borsa del Brasile da record, forte flusso di acquisti dall'estero
Gli investitori stranieri hanno investito oltre 26 miliardi di reais (5 miliardi di dollari) in titoli azionari brasiliani a gennaio, segnando il più grande afflusso mensile dal novembre 2020

Record
L’imminente avvio di una politica monetaria espansiva in Brasile si è associato in questa prima parte del 2026 al rialzo dei prezzi delle materie prime: i due elementi hanno contribuito in modo determinante a spingere ieri la borsa di San Paolo sui massimi della storia. Da inizio anno il guadagno dell’indice IBovespa è del 15%, +21% in dollari e +20% in euro: solo il Kospi di Seul, tra gli indici di riferimento del mondo, batte questa performance. Nel 2025 il rialzo è stato del 34% in valuta locale (reais).
Liquidità in arrivo dall’estero
Gli investitori stranieri hanno investito oltre 26 miliardi di reais (5 miliardi di dollari) in titoli azionari brasiliani a gennaio, segnando il più grande afflusso mensile dal novembre 2020. Alimentato anche da un dollaro debole, l’afflusso fa parte di un più ampio spostamento verso i mercati emergenti. I flussi del mese scorso verso il Brasile hanno superato il totale dello scorso anno.
Politica monetaria espansiva in arrivo
La Banca Central do Brasile determinerà l'entità e la durata del prossimo ciclo di allentamento monetario nel corso del tempo, mentre i membri del valutano i dati economici che continuano a mostrare segnali contrastanti, si è appreso stanotte dai verbali della riunione del mese scorso.
Nello scenario attuale, "i segnali contrastanti relativi al ritmo di decelerazione dell'attività economica e ai suoi effetti sui livelli dei prezzi continuano a ostacolare l'identificazione di tendenze chiare", si legge nelle minute.
Il tasso di riferimento Selic è al 15%, il livello più alto in quasi due decenni.
"Il Comitato ritiene che la condotta cauta della politica monetaria abbia contribuito ai progressi disinflazionistici", prosegue il documento "Allo stesso tempo, il Comitato ribadisce all'unanimità la necessità di mantenere i tassi di interesse a livelli restrittivi fino a quando non solo il processo di disinflazione sarà consolidato, ma anche le aspettative saranno ancorate all'obiettivo, data la resilienza dei fattori che esercitano pressione sui prezzi attuali e previsti, in particolare il dinamismo ancora osservato nel mercato del lavoro".
Maxi taglio tassi a marzo
“La banca centrale brasiliana si è astenuta dal segnalare il ritmo o l'entità del suo prossimo ciclo di tassi nei verbali della riunione della scorsa settimana. Ciò conferisce ai responsabili politici una certa flessibilità di fronte ai segnali contrastanti sull'attività e sui prezzi dei servizi”, commentava stanotte Adriana Dupita, deputy chief Emerging Market di Bloomberg Economics. “Il verbale è in linea con la nostra previsione secondo cui il ciclo di allentamento inizierà con un taglio di 50 punti base a marzo. Le nostre previsioni inferiori al consenso per la crescita e l'inflazione brasiliane, insieme alle aspettative del team di Bloomberg Economics US di un numero maggiore di tagli da parte della Federal Reserve quest'anno, confermano la nostra opinione che la BCB abbasserà il Selic oltre la proiezione del 12,25% dei mercati nel 2026.
Analisi tecnica dell'indice
Trend primario rialzista e ben impostato dal 2020, con accelerazione nell’ultimo trimestre.
Nuovi massimi storici con breakout pulito e volata verticale: + 15% da inizio anno
Finché i prezzi restano sopra l’ultimo livello di breakout, il bias rimane long. Attenzione però al rischio di pullback tecnico dopo l’allungo. probabile fisiologico retest dei supporti 176k–178k o 168k–170k prima di nuovo impulso.
Supporti: 168.000–170.000: ex massimi relativi (fine 2025), ora supporto strategico su base weekly.
Trendline pluriennale: supporto dinamico in salita, oggi passa circa 125.000–130.000 (riferimento di lungo periodo).

Come investire sulla Borsa del Brasile
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L'ETF investe in azioni di grande e media capitalizzazione in Brasile e mira a replicare il più fedelmente possibile la performance dell'indice FTSE Brazil 30/18 Capped. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Costi di gestione 0,19% competitivi, gli altri quattro ETF specializzati sul Brasile quotati a Milano hanno costi che vanno dallo 0,55% allo 0,74% all'anno. Leggi il documento KID.
Gli indici FTSE Russell UCITS Capped sono ponderati per la capitalizzazione di borsa e progettati per limitare la concentrazione in ogni singola azione nel rispetto dei requisiti di diversificazione richiesti dall'Unione Europea (UCITS). In particolare, l'indice Capped FTSE Brazil 30/18 rappresenta la performance delle società medio/grandi quotate sulla borsa brasiliana. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%.

