BORSA del BRASILE - Nuovi top da due anni, Fitch migliora il rating del Brasile
Il Brasile si mette in luce come uno dei mercati più performanti del mondo, insieme all'Italia (FTSEMIB +22,24%).

Fatto
L'indice Ibovespa della Borsa di SanPaolo prosegue la sua cavalcata.
Ieri ha chiuso la quinta seduta positiva di seguito (+0,45%), l'ottava se espressa in Euro, proiettandosi sui nuovi massimi degli ultimi due anni.
La crescita dal primo gennaio ad oggi si è ampliata a +20,20% circa, espressa in Euro, grazie anche al supporto del Real, che si è rivalutato di oltre il +7% nei confronti della moneta unica.
Il Brasile si mette in luce come uno dei mercati più performanti del mondo del 2023, insieme all'Italia (FTSEMIB +22,24%).
L'agenzia di rating, Fitch, ha promosso il merito di credito del Brasile, premiando la prospettiva disegnata dalla riforma fiscale e le aspettative di ulteriori riforme.
Fitch ha alzato il rating del debito del Brasile a BB da BB-, citando dati fiscali e macroeconomici migliori del previsto, nonostante i recenti shock.
L'outlook è stato confermato.
“Il Brasile ha compiuto progressi su importanti riforme per affrontare le sfide economiche e fiscali", hanno scritto gli analisti, tra cui Todd Martinez, nel comunicato. “Le riforme fiscali chiave sono ferme in attesa dell'approvazione finale, ma hanno visto progressi importanti, compreso un nuovo quadro fiscale”.
All'inizio di quest'anno, S&P Global Ratings ha migliorato l'outlook del Brasile, citando una maggiore visibilità sulla direzione del quadro politico e un minore rischio di battute d'arresto delle riforme economiche.
Gli investitori hanno accolto con favore il piano fiscale proposto dal presidente Luiz Inacio Lula da Silva, dopo una iniziale titubanza. Una proposta volta a stabilizzare il debito pubblico del Paese, che è stata ulteriormente rafforzata dai legislatori.
Effetto
Analisi Tecnica. L'uptrend dell'indice Bovespa (122.560) è in accelerazione e si sta rapidamente avvicinando al suo record storico in area 131mila punti.
La piena rottura della media di lungo periodo evidenziata in rosso, che oggi transita intorno a 107.700 punti, ha fornito il primo segnale di spinta, convalidato nelle ultime settimane dalla rottura della trendline discendente avviata dal picco record.
L'ultimo scoglio, rappresentato dalla resistenza intorno a 121.700 punti, picco del 2022, è "saltato" a inizio settimana.
Operatività. Siamo ottimisti sulle prospettive di lungo periodo della principale borsa dell'America Latina. Accompagnare l'uptrend con acquisti. Nuovi ingressi sono suggeriti alla rottura di area 122mila, meglio se confermata a fine settimana. Il target naturale è in direzione dei top assoluti verso 131mila punti. Stoppare prudenzialmente in caso di discesa sotto 107mila punti (avvicinato da precedente 95mila punti).

Per investire sul Brasile con la massima diversificazione è disponibile a Piazza Affari il seguente ETF:
Isin: IE00BHZRQY00 [FLXB.MI]
Da inizio 2023: +20,0%
L'ETF investe in azioni di grande e media capitalizzazione in Brasile e mira a replicare il più fedelmente possibile la performance dell'indice FTSE Brazil 30/18 Capped. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Costi di gestione 0,19% competitivi, gli altri quattro ETF specializzati sul Brasile quotati a Milano hanno costi che vanno dallo 0,55% allo 0,74% all'anno. Leggi il documento KID.
Gli indici FTSE Russell UCITS Capped sono ponderati per la capitalizzazione di borsa e progettati per limitare la concentrazione in ogni singola azione nel rispetto dei requisiti di diversificazione richiesti dall'Unione Europea (UCITS). In particolare, l'indice Capped FTSE Brazil 30/18 rappresenta la performance delle società medio/grandi quotate sulla borsa brasiliana. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%.

In questo articolo
Advertisement

