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Tech, Italia o banche? La gamma Maxi di Goldman paga fino al 20,2%
Tre Maxi Cash Collect di Goldman Sachs su Tech USA, Italia e banche europee: maxi premi incondizionati fino al 20,2% pagati tra novembre e dicembre, barriere al 50% e autocall dal 2027

Mancano poco più di due mesi alla fine del 2026, che per molti investitori segna la scadenza delle minusvalenze accumulate nello zainetto fiscale. Per recuperarle serve un flusso compensabile, fisso e soprattutto rapido. È proprio quello che offre la gamma di Maxi Cash Collect firmata Goldman Sachs: tre certificati, tre temi d’investimento e tre maxi premi incondizionati, tutti pagati entro fine anno.
- Goldman Sachs - ISIN JE00BLS37734 - punta sulla tecnologia americana con AMD, Intel, Nvidia e Tesla. Paga un maxi premio incondizionato del 20,2% il 16 novembre 2026, mentre la Cum Date è l'11 novembre 2026.
- Goldman Sachs - ISIN JE00BGBBH572 - guarda alle eccellenze di Piazza Affari con Campari, UniCredit, Ferrari e STM. Paga un maxi premio incondizionato del 18% il 23 novembre 2026, con Cum Date il 18 novembre 2026.
- Goldman Sachs - ISIN JE00BS6BN368 - scommette sul risiko bancario con MPS, UniCredit, Commerzbank e Deutsche Bank. Paga un maxi incondizionato del 16,2% il 18 dicembre 2026. Cum Date il 15 dicembre 2026.
I tre certificati condividono lo stesso impianto. Ciascuno è costruito su un paniere worst of a quattro titoli e, dopo il maxi premio iniziale, paga premi mensili con memoria dello 0,25%, cioè 2,50 euro ogni 1.000 di nominale (3% su base annua). Premi e rimborso a scadenza sono legati a una barriera al 50% degli strike, che permette di sopportare un dimezzamento della performance del titolo peggiore. A fare la differenza sono i sottostanti, l’entità del maxi premio e il meccanismo di autocall.
Ricordiamo che essendo certificati di investimento tutte le plusvalenze realizzate rientrano nella categoria dei redditi diversi. Un maxi premio incassato in poche settimane diventa così una leva immediata per smaltire le perdite pregresse prima che scadano.
| ISIN | Sottostanti | Premi | Cum Date | Barriere | Rimborso anticipato | Durata |
|---|---|---|---|---|---|---|
| JE00BLS37734 | AMD - Intel - Nvidia - Tesla | 20,2% fisso iniziale e poi 0,25% mensile con memoria (3% annuo) | 11 novembre 2026 | 50% per i premi e a scadenza | Autocall mensile da luglio 2027 con trigger decrescente dell'1% mensile (dal 100%) | 3 anni |
| JE00BGBBH572 | Campari - UniCredit - Ferrari - STM | 18% fisso iniziale e poi 0,25% mensile con memoria (3% annuo) | 18 novembre 2026 | 50% per i premi e a scadenza | Autocall mensile da luglio 2027 con trigger decrescente dell'1% mensile (dal 100%) | 3 anni |
| JE00BS6BN368 | MPS - UniCredit - Commerzbank - Deutsche Bank | 16,2% fisso iniziale e poi 0,25% mensile con memoria (3% annuo) | 15 dicembre 2026 | 50% per i premi e a scadenza | Autocall mensile da agosto 2027 con trigger al 100% | 3 anni |
Tre date da segnare in agenda
Per incassare il maxi premio basta acquistare il certificato entro e non oltre la rispettiva Cum Date, l’ultima data utile per inserirlo in portafoglio e avere diritto al premio iniziale:
- 11 novembre 2026 per il Maxi sul Tech USA (ISIN JE00BLS37734): 202 euro per ogni 1.000 di nominale, pagati il 16 novembre;
- 18 novembre 2026 per il Maxi su Italia (ISIN JE00BGBBH572): 180 euro per ogni 1.000 di nominale, pagati il 23 novembre;
- 15 dicembre 2026 per il Maxi sulle banche (ISIN JE00BS6BN368): 162 euro per ogni 1.000 di nominale, pagati il 18 dicembre.
In tutti e tre i casi l’importo è incondizionato, cioè riconosciuto qualunque sia l’andamento delle azioni sottostanti.
Il Maxi sul Tech USA
Il Maxi Cash Collect ISIN JE00BLS37734 è il certificato con il maxi premio più alto della gamma, il 20,2% incondizionato. Il paniere riunisce quattro protagonisti del Nasdaq, ognuno con un ruolo diverso nella filiera dell’innovazione:
- Nvidia, leader nei processori grafici e nelle piattaforme di calcolo per l’intelligenza artificiale;
- AMD, principale sfidante nei chip per data center, PC e acceleratori AI;
- Intel, storico colosso dei semiconduttori, impegnato nel rilancio della produzione e del business foundry;
- Tesla, pioniere dell’auto elettrica, con lo sguardo rivolto a guida autonoma, robotica e stoccaggio energetico.
Sono titoli dalla volatilità elevata, ed è proprio questo a consentire un maxi premio così generoso. Il certificato è di tipo Quanto: pur essendo legato a titoli quotati in dollari, è denominato in euro e non risente delle oscillazioni del cambio EUR/USD. È quotato su EuroTLX dal 30 settembre, con strike fissato il 1° ottobre 2026.
Dopo il maxi premio, i premi mensili con memoria partono già da dicembre 2026. L’autocall si attiva dal 1° luglio 2027: il trigger parte dal 100% e scende dell’1% a ogni rilevazione mensile fino al 74%. Il meccanismo step-down rende il richiamo sempre più probabile nel tempo, anche in scenari moderatamente negativi. In caso di rimborso alla prima data utile, l’investitore incasserebbe in circa nove mesi il 22,2% complessivo. Se invece il certificato arrivasse a scadenza (8 ottobre 2029) con il worst of sopra la barriera, il guadagno complessivo salirebbe al 28,95%.
Il Maxi su Italia
Il secondo Maxi Cash Collect della gamma, ISIN JE00BGBBH572, paga il 18% incondizionato su un paniere dalla forte identità italiana. Non è costruito su un unico tema settoriale, ma su quattro eccellenze di Piazza Affari attive in comparti molto diversi tra loro:
- UniCredit, protagonista del consolidamento bancario europeo;
- Campari, tra i grandi marchi globali degli spirits;
- Ferrari, l’unicità del marchio di Maranello;
- STM, leva sulla ripresa della filiera dei chip.
Comparti lontani tra loro, ciascuno con la propria spinta di fondo. Il certificato è quotato su EuroTLX con strike fissato il 22 settembre 2026. Tutti i sottostanti sono quotati in euro, quindi non c’è alcun rischio di cambio.
Anche qui i premi mensili con memoria partono da dicembre 2026 e l’autocall si attiva dal 13 luglio 2027, con trigger decrescente dal 100% fino al 74%. In caso di richiamo alla prima data utile, il rendimento complessivo sarebbe del 20% in circa dieci mesi. Senza rimborso anticipato e con il worst of sopra la barriera alla scadenza del 22 ottobre 2029, il guadagno complessivo arriverebbe al 26,75%.
Il Maxi sulle banche
È l’ultimo arrivato della gamma, ISIN JE00BS6BN368, quotato su EuroTLX dal 21 ottobre con strike rilevato alla chiusura del 26 ottobre 2026. Paga il 16,2% incondizionato su quattro protagonisti del risiko bancario europeo, due italiani e due tedeschi:
- UniCredit, che ha ottenuto a metà ottobre il via libera della BCE per salire oltre il 30% di Commerzbank, di cui detiene già quasi la metà del capitale;
- Commerzbank, bersaglio di UniCredit, che ha alzato la propria guidance di utile per il 2026;
- Monte dei Paschi di Siena, che dopo la conquista di Mediobanca è oggi il dossier più caldo di Piazza Affari, conteso tra il progetto di Siena e l’OPAS di Intesa Sanpaolo;
- Deutsche Bank, prima banca tedesca, reduce da un secondo trimestre da record.
Sono quattro nomi accomunati da redditività elevata e da una forte esposizione al tema delle aggregazioni. Le operazioni straordinarie in corso alimentano la volatilità dei titoli, ed è questo che consente di riconoscere un maxi premio a doppia cifra. Anche in questo caso tutti i sottostanti sono quotati in euro.
Il maxi premio arriva il 18 dicembre, quindi l’ultima finestra utile dell’anno per chi deve compensare minus in scadenza. I premi mensili con memoria partono da gennaio 2027. L’autocall si attiva dal 26 agosto 2027, con un trigger che resta fisso al 100% degli strike per tutte le rilevazioni. In caso di richiamo alla prima data utile, l’investitore incasserebbe in poco più di dieci mesi il 18,2% complessivo. Arrivando invece a scadenza (3 dicembre 2029) con il worst of sopra la barriera, il guadagno complessivo sarebbe del 24,95%.
Cosa succede alla scadenza
Il meccanismo è lo stesso per tutti e tre i certificati. Se non scatta il rimborso anticipato, tutto si decide alla rilevazione finale, guardando al titolo peggiore del paniere.
- Worst Of almeno al 50%: il certificato rimborsa per intero i 1.000 euro di nominale, insieme all’ultimo premio e a quelli eventualmente accumulati grazie all’effetto memoria.
- Worst Of sotto il 50%: viene meno la protezione condizionata del capitale e il certificato replica integralmente la performance negativa del Worst Of. Ad esempio, con una perdita del 60% dallo strike il rimborso sarebbe di 400 euro per ogni 1.000 di nominale. Restano comunque acquisiti il maxi premio iniziale e i premi già incassati.
Compensazione immediata o a scadenza?
È opportuno verificare con la propria banca depositaria la modalità di compensazione adottata. Nel caso di compensazione immediata, il premio viene contabilizzato al momento dell’incasso e può essere impiegato subito contro le minus in portafoglio, comprese quelle in scadenza a fine anno. Con la compensazione a scadenza, invece, l’effetto fiscale si realizza solo alla chiusura dell’investimento: a scadenza, con il rimborso anticipato o con la vendita.
La prima è nettamente più efficiente. Con la seconda, chi vendesse subito dopo lo stacco del maxi premio finirebbe per generare nuove minusvalenze, perché il prezzo di mercato si riduce dell’importo del premio. Il problema verrebbe solo spostato in avanti. È qui che l’autocall diventa decisivo: se il richiamo scatta, si rientra del capitale senza vendere il certificato, e il rinvio delle minus si trasforma in una compensazione vera e propria.
In sintesi
Tre Maxi, tre temi e tre appuntamenti con il maxi premio prima di fine anno, uniti da barriere al 50% e da un flusso di premi mensili con memoria. La scelta dipende dal profilo dell’investitore e dalla data entro cui si vuole incassare:
- Tech USA (ISIN JE00BLS37734) per chi cerca il maxi premio più alto (20,2% incondizionato) e accetta la volatilità dei big del Nasdaq;
- Italia (ISIN JE00BGBBH572) per chi preferisce un paniere diversificato su quattro eccellenze di Piazza Affari (18% incondizionato);
- Banche (ISIN JE00BS6BN368) per chi vuole cavalcare il risiko bancario europeo e ha bisogno di un’ultima finestra utile a dicembre (16,2% incondizionato).
Chi volesse costruire un vero e proprio calendario di fine anno può anche combinarli: acquistando tutti e tre, su 3.000 euro di nominale incasserebbe 544 euro di maxi premi in tre tranche tra il 16 novembre e il 18 dicembre.
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