COMUNICAZIONE DI MARKETING
Puntare sulle banche con protezione: Premi Fissi, Airbag e Low Barrier
Stesso tema, strutture diverse: le banche europee viste attraverso quattro Certificati difensivi, tra premi fissi, barriere al 40% e meccanismi Airbag

Le banche europee continuano a godere di buona salute nei fondamentali con margini di interesse ancora sostenuti, utili record in molti casi, e politiche di distribuzione agli azionisti tra le più generose del listino. Non sorprende, quindi, che il settore rimanga in cima alla lista delle preferenze di molti gestori e investitori di tutto il continente.
Eppure il contesto di mercato delle ultime settimane ha ricordato con forza che anche i titoli più solidi non sono immuni dalla volatilità. L'escalation delle tensioni in Medio Oriente ha innescato un sell-off trasversale sui mercati azionari europei, con le banche, tradizionalmente sensibili ai movimenti geopolitici e ai timori sulla crescita, tra i settori più colpiti.
È proprio in questo contesto, in cui i mercati possono riservare brutte sorprese nel breve periodo, che i certificati a struttura difensiva mostrano tutta la loro utilità. I Cash Collect con Premi Fissi permettono di incassare cedole periodiche indipendentemente dall'andamento dei sottostanti. I Low Barrier Cash Collectofrono una solida protezione del capitale, mentre gli Airbag Cash Collect, infine, introducono un meccanismo di ammortizzazione che riduce proporzionalmente la perdita in caso di ribasso.
Tre strutture diverse, costruite tutte attorno allo stesso tema, le banche europee, e tutte animate dalla stessa filosofia: partecipare al potenziale rialzo del settore senza rinunciare a una rete di sicurezza sotto i piedi. Nei paragrafi che seguono analizziamo nel dettaglio i quattro certificati selezionati.
Low Barrier Cash Collect: Barriere al 40% e 12% annuo
Il Low Barrier Cash Collect di Santander con ISIN IT0006772872 punta sul basket worst of composto da:
- UniCredit
- FinecoBank
- Deutsche Bank
- Commerzbank
Paga premi mensili con memoria dell'1%, arrivando così ad offrire un rendimento annuo del 12%. I premi sono condizionati al rispetto di una barriera profonda al 40% degli strike iniziali, caratteristica che permette di proteggere l'investitore da crolli dei sottostanti fino al -60%. La stessa barriera al 40% sarà monitorata anche a scadenza per il rimborso del valore nominale di 1.000 euro.
Il certificato è stato emesso il 15 gennaio e ha una durata di tre anni con scadenza al 15 gennaio 2029. Tuttavia, a partire dal 9° mese di vita è possibile che il certificato venga rimborsato anticipatamente qualora tutti i quattro sottostanti si troveranno sopra o allo stesso livello dello strike in una data in cui è possibile il richiamo anticipato. Infatti, il trigger autocall è fisso al 100% degli strike.
Airbag Cash Collect: 10% annuo e Airbag al 60%
Il secondo certificato che analizziamo è quello emesso da BNP Paribas con ISIN XS3224277437 e con focus su quattro banche italiane:
- UniCredit
- Banco BPM
- Banca MPS
- Bper Banca
I premi sono mensili con memoria e ammontano allo 0,85% mensile, ovvero il 10,2% annuo. Le barriere premi e a scadenza sono al 50% degli strike, permettendo così all'investitore di sopportare un crollo dei sottostanti fino al -50%. Ma il vero punto di forza di questa struttura è la presenza dell'Airbag al 60%, un meccanismo di protezione aggiuntivo che interviene a scadenza solo nel caso in cui un sottostante dovesse finire sotto la sua barriera a scadenza.
Una struttura più prudente rispetto ai tradizionali certificati a cedole, progettata per garantire un rendimento a doppia cifra e ridurre l’impatto di eventuali ribassi significativi dei sottostanti alla scadenza.
Premi Fissi Cash Collect: premi certi fino al 12% e Barriere al 50%
Gli ultimi due certificati che analizziamo sono due Premi Fissi Cash Collect che presentano un ottimo rapporto rischio rendimento, grazie a premi annui tra il 10 e il 12% e barriere a scadenze al 50%. I due prodotti sono estremamente duttili poiché possono essere utilizzati per raggiungere diversi obiettivi: costruire un portafoglio a cedola, programmare la compensazione di minusvalenze, generare yield enhancement e sviluppare asimmetrie di rendimento, con l’obiettivo di attenuare la volatilità del portafoglio.
L'ISIN XS3174992563 è stato emesso a novembre 2025 da BNP Paribas e punta sul classico basket worst of di bancari italiani:
- Banca MPS
- Bper Banca
- Banco BPM
- UniCredit
Il certificato paga premi mensili incondizionati dello 0,89% (10,68% annuo) e a scadenza (novembre 2028) vanta una barriera di protezione al 50%. La durata è di tre anni ma a partire da novembre 2026 è prevista la possibilità di richiamo anticipato in modo automatico con trigger autocall decrescente dell'1% mensile dal 100% al 77%.
L'altro Premi Fissi Cash Collect (ISIN XS2878523393) è stato emesso sempre a novembre da Societe Generale con sottostanti:
- Banca MPS
- Commerzbank
- Deutsche Bank
- BBVA
Il certificato paga premi mensili incondizionati dello 1,02% (12,24% annuo) e a scadenza (novembre 2028) vanta una barriera al 50% (protezione fino a un crollo del -50% dei titoli sottostanti). Anche in questo caso la durata è di tre anni con possibilità di autocall a partire da novembre 2026. Il certificato assicura così almeno un anno di premi. Il trigger autocall è al 100% per i primi tre mesi e poi decrescente del 1% trimestrale fino al 93% degli strike.
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