COMUNICAZIONE DI MARKETING
Mercati correggono, ecco la selezione di certificati a sconto
Una selezione di certificati Cash Collect con un prezzo attuale a sconto. Diversificazione per tema, emittente e profilo di rischio

Con gli ultimi scossoni sui mercati azionari, il prezzo di molti certificati è sceso sotto la parità. Questo non solo aumenta il loro appeal, se i titoli rimangono distanti dalle barriere, ma rappresenta anche un'opportunità strategica, soprattutto in ottica di compensazione delle minusvalenze. Ricordiamo infatti che se l'investimento andrà a buon fine (i.e titoli sopra la barriera a scadenza), il rimborso avverrà al valore nominale, permettendo a chi lo avrà acquistato a sconto di beneficiare fin da subito di un potenziale guadagno, considerato oltretutto reddito diverso.
Questo perché, essendo prodotti strutturati, i certificati vantano un particolare trattamento fiscale: le plusvalenze sono considerati redditi diversi (sia l'eventuale capital gain, sia le cedole periodiche). Un grosso vantaggio dato che permette di andare a compensare eventuali minusvalenze pregresse. Su questo punto ricordiamo sempre che è buona norma informarsi con la propria depositaria sul tipo di compensazione applicata, se immediata o a scadenza.
Nell'articolo di oggi vediamo una selezione di Certificati a Capitale Protetto e di Cash Collect attualmente sul mercato a sconto, con le loro principali caratteristiche, per aiutarvi a individuare quelli più adatti alle proprie strategie di portafoglio e propensione al rischio.
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CERTIFICATI A CAPITALE PROTETTO
Da Goldman Sachs il capitale protetto per puntare sull’equity globale
I mercati azionari americani stanno ritracciato, con l'indice S&P 500 che ha perso il 10% in poche sedute. Cosa conviene fare dunque? Ci sono soluzioni che ci permettono di rimanere sul mercato ma proteggendo il capitale? Assolutamente sì.
Ne è un valido esempio il certificato a capitale protetto di Goldman Sachs ISIN JE00BLS2Y461 che replica a scadenza l’andamento del fondo Goldman Sachs Global CORE Equity Portfolio (LU1785488757). Un gigante da 5 miliardi di dollari di asset in gestione e che investe sull’equity globale. Il certificato però lo fa con la formula del capitale protetto 100%, in euro e senza cap. L’emittente ha però la possibilità ogni anno e in date annue prestabilite di richiamare il prodotto pagando il 100% del nominale più una cedola annua cumulativa del 5%. Per capirci, se dovesse richiamarlo al secondo anno dovrebbe pagare il 10%. Il profilo rischio rendimento è oggettivamente intrigante e rende questo prodotto un esempio perfetto di come i certificati siano in grado di generare asimmetrie di rendimento. Il rischio infatti su questo prodotto, se portato a scadenza, è limitato al rischio emittente, che però è quello del colosso Goldman Sachs (BBB+ (S&P’s) / A2 (Moody’s) / A (Fitch)). La maturity è a 5 anni, con scadenza novembre 2029.
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Puntare sulla difesa con il capitale protetto al 100%
Mentre Wall Street ritraccia e gli investitori fanno i conti con un indice S&P 500 in calo del 9% dai massimi, il settore della difesa continua a viaggiare in controtendenza, spingendo i principali titoli del comparto su nuovi record storici. Questa corsa al rialzo dei titoli europei della difesa è alimentata dall'aumento dell'instabilità geopolitica e dalla conseguente necessità di molti Paesi del Vecchio Continente di incrementare le proprie spese militari. L'obiettivo? Migliorare la potenza militare dell'Europa per ridurre la dipendenza dagli armamenti statunitensi, soprattutto alla luce recente cambio di rotta della nuova amministrazione americana sugli aiuti all'Ucraina.
Uno scenario che rende il settore della difesa un'opportunità ancora più interessante per gli investitori. Ma come investirci senza assumersi i rischi dello stock picking? Ed è qui che si inserisce perfettamente la nuova proposta di BNP Paribas focalizzata sulla difesa.
Si tratta infatti di un nuovo certificato a Capitale Protetto 100% (ISIN XS2969855894). Strumento che permette di puntare sull'indice BNP Paribas Transatlantic Defense Fixed Selection 5% Vol Control ER EUR Index. La performance è oltretutto amplificata da una leva 1,5X senza cap. La durata è di tre anni.
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Capitale protetto al 100% su S&P 500 e Gold senza cap
Interessante la proposta di Leonteq con il certificato ISIN CH1409719858 che investe su un basket worst of di S&P 500 e Oro e propone a scadenza la protezione al 100% del capitale. Il certificato, denominato in dollari (valore nominale 1.000 USD) vanta una maturity molto breve per questa tipologia di prodotto, due anni (scadenza 11 febbraio 2027), e permette a scadenza di beneficiare della performance del peggiore dei due sottostanti senza alcun cap.
Il funzionamento è dunque molto semplice e punta sul rendimento di due sottostanti che negli ultimi anni si sono caratterizzati per l’efficienza e una certa dose di correlazione. A scadenza se il worst of avrà fissato una performance negativa dallo strike, qualsiasi essa sia, il certificato rimborserà 100% del nominale. Se invece il worst of avrà fissato una performance positiva, il certificato pagherà la performance in modo lineare e senza cap.
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Il certificato a cap protetto 107% sulle tecnologie strategiche USA
Per gli investitori si apre però l’opportunità di investire sulle tecnologie ritenute strategiche in questo confronto tra giganti. Proprio su questo investe il certificato a capitale protetto 107% ISIN XS2945519564 costruito sull’indice BNP Paribas US Patriot Technologies RC5 AR. Indice rappresentativo delle società tecnologiche americane che operano nei settori considerati strategici dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti. Il certificato, della durata di 5 anni e denominato in euro, a scadenza propone la protezione del capitale al 107% (rimborso minimo 107 euro, su un valore nominale di 100 euro) e leva 1,5X senza cap alla performance dell’indice.
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I due Credit Linked Certificate su Enel ed Eni (Senior)
Due prodotti analoghi per struttura ma con diverso emittente e refence entity, perfetti anche per chi pensa prima di tutto alla protezione del capitale.
- Ci riferiamo al Credit Linked Certificate su Enel Senior (ISIN XS2395131829) emesso da Societe Generale (rating del garante: Fitch A/Moody’s A1/ S&P A). Il prodotto ha una durata di dieci anni (scadenza 29/12/2034), me è callable dal quinto anno. Paga il 4% annuo, pagato trimestralmente. Ricordiamo che tali redditi sono considerati redditi diversi dalla maggior parte delle banche depositarie e in quanto tale compensabili con minusvalenze presenti nello zainetto fiscale. Prezzo a 985 euro a certificato.
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- L'altro Credit Linked Certificate su Eni Senior (ISIN XS2942755419) è stato emesso da BNP Paribas (rating del garante: S&P’s A+ / Moody’s A1 / Fitch A+). Il prodotto ha una durata di dieci anni (scadenza 29/12/2034), me è callable dal quinto anno (con periodicità annua). Paga il 4% annuo, pagato trimestralmente. Prezzo attuale a 9.910,6 euro.
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CERTIFICATI A CEDOLE
Per chi sceglie le banche: premi mensili dell'1,35% e barriere al 55%
Tra i certificati più ricercati dagli investitori negli ultimi anni, quelli legati al settore bancario occupano senza ombra di dubbio un posto di rilievo. Oggi analizziamo una nuova opportunità di BNP Paribas che punta proprio su questo comparto, ma che grazie ad una finestra di mercato particolarmente favorevole è stato strutturato con un payoff davvero competitivo. Stiamo infatti parlando di un ottimo 16% annuo pagato tramite cedole mensili dell'1,35% condizionate al rispetto di una barriera profonda al 55%, valida anche a scadenza.
Un livello di protezione significativo visto che consente all'investitore di incassare premi mensili fin tanto che nessun titolo del basket worst of abbia perso oltre il 45% rispetto al valore iniziale (strike). I sottostanti del paniere ISIN XS2955945279 sono tre colossi bancari italiani e uno inglese: BPER Banca, Banca MPS, Banco BPM e Barclays. In sostanza, un prodotto pensato per chi vuole continuare a puntare sul settore bancario ma senza avere un'esposizione direzionale e con un ottimo compromesso tra rendimento e protezione. Non vi basta? Prezzo attuale leggermente a sconto a 99,8 euro.
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Il certificato ad alto rendimento e protezione sul lusso
Per puntare sul comparto del lusso, ecco il certificato di Vontobel con ISIN DE000VG6B169 sul basket worst of composto da LVMH, Moncler, Kering e Hugo Boss. Il prodotto paga premi mensili con memoria del 1% (12% annuo), condizionati ad una barriera al 60%. La barriera a scadenza (3 anni) è invece al 50% degli strike. Autocall dal nono mese con step-down 5% semestrale.
Un ottimo strumento per attuare strategie di equity substitution: chiudere parzialmente o totalmente le posizioni sul settore per non essere più totalmente direzionali ma continuare a estrarre rendimento sui titoli del lusso. Ricordiamo infine che tutte le plusvalenze realizzate dai certificati sono considerabili come redditi diversi e come tali permettono la compensazione delle minusvalenze.
Prezzo attuale a forte sconto a 91,8 euro, con il worst of che attualmente è Kering in calo del 24% dallo strike ma ancora distante il 38% dalla sua barriera a scadenza a quota 136 euro (prezzo attuale a 220 euro).
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Il Cash Collect con focus sull'Italia che paga l'11% annuo
Il primo certificato che analizziamo è il Low Barrier Cash Collect di Unicredit (ISIN DE000UG27K13), che punta su tre campioni italiani: Ferrari, Eni e Banca MPS. Il certificato paga a partire da aprile 2025 cedole trimestrali con memoria del 2,75% (11% di rendimento potenziale annuo), a fronte del posizionamento delle barriere profonde al 50% degli strike.
Il prodotto prevede anche la possibilità di essere richiamato anticipatamente (Autocall) a partire dal non mese (ottobre 2025), a condizione che i tre sottostanti vengano osservati al di sopra dei rispettivi trigger di Autocall, previsti inizialmente al 100% e poi decrescenti, a partire dalla seconda osservazione ed a seguire ogni due osservazioni, di -5% fino ad assestarsi all’80 dei rispettivi valori iniziali, con la scadenza prevista per gennaio 2028. Prezzo attuale a forte sconto a 93,4 euro. Il Worst Of del paniere è Banca Monte dei Paschi di Siena che attualmente cede circa il 17% dal suo fixing iniziale.
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Quando una Maxi Cedola non basta: ecco il Double Maxi Coupon di Marex
Da poco emesso ed ora a sconto il nuovissimo prodotto di casa Marex: il Double Maxi Coupon con ISIN IT0006768045. Questo strumento si basa su un basket "worst of" composto da tre colossi del tech: Tesla, Nvidia e Meta, con la sua caratteristica principale di offrire due Maxi Coupon incondizionati del 12% e 16% già a giugno e settembre
Successivamente al pagamento dei maxi premi incondizionati, il certificato prevede cedole trimestrali con memoria dello 0,5% (2% per anno), condizionate ad una barriera profonda al 55%. Tutti elementi che rendono questo strumento una soluzione vantaggiosa a maggior ragione per gli investitori che devono compensare minusvalenze in scadenza a fine anno.
Ricordiamo infatti che tutti i flussi del certificato generano redditi diversi e dunque compensabili con le minusvalenze pregresse. Lo strumento (ISIN IT0006768045) ha una durata di 3 anni (marzo 2028), con possibilità di essere rimborsato anticipatamente con il meccanismo di Autocall trimestrale, a partire dal nono mese di vita (da dicembre 2025).
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Trump, Cripto e AI: ecco i single stock ad alto rendimento
Per chi è a caccia di alto rendimento, ecco i due certificati Memory Cash Collect emessi da Natixis su single stock. Due prodotti gemelli dedicati a società tecnologiche che promettono rendimenti cedolari molto alti. Ci riferiamo al certificato ISIN IT0006767732 che ha come sottostante CoinBase Global e a quello ISIN IT0006767740, dedicato invece ad Arm Holding.
Il certificato dedicato a CoinBase paga infatti il 19% annuo (sotto forma di premi mensili del 1,58%), mentre il secondo, con sottostante Arm Holding, paga il 13,5% (premi mensili del 1,125%). La barriera per il premio e a scadenza per il rimborso del nominale è collocata al 50% degli strike (fissati il 20 febbraio), quindi profonda, anche se va ricordato che i due titoli sono molto volatili. La maturity invece è molto corta, a due anni (marzo 2027) e l'autocall possibile da agosto 2025 con trigger fisso al 100%. Prezzo di entrambi a sconto rispettivamente a 909 euro (CoinBase -35% da strike, IT0006767732) e 903 euro (Arm -30% da srike IT0006767740).
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Tre colossi Usa per puntare sul ritorno di Trump
Il ritorno di Trump alla Casa Bianca non solo ridefinisce l'agenda politica della prima potenza economica mondiale, ma accende anche nuove prospettive promettenti per i mercati azionari. Per cercare di coglierle l'emittente inglese Barclays ha quotato di recente su Borsa Italiana un nuovo certificato pensato proprio per capitalizzare al meglio il nuovo sentiment di mercato, il tutto senza rinunciare ad un approccio prudente. Si tratta del Memory Autocall Cash Collect (ISIN XS2885733019) che punta sul basket worst of composto da Tesla, JP Morgan e Eli Lilly, tre leader di mercato. Un'opzione di investimento dal profilo di rischio-rendimento particolarmente interessante visto che offre cedole mensili con memoria dello 0,94% (11,28% p.a.), condizionate al rispetto di una barriera profonda al 50% degli strike. Prevista inoltre la possibilità di essere rimborsato anticipatamente a partire da agosto 2025, con il trigger per l'Autocall che è fisso al 100% degli strike. Durata di 3 anni. Prezzo a sconto a 85,8 euro.
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Alto rendimento, premi fissi e airbag: tutto nel certificato su AI
Per chi cerca rendimenti elevati, ecco il nuovo certificato sull’intelligenza artificiale di BNP Paribas. Si tratta dell’ISIN XS2927917042 che promette cedole mensili del 1,4% (16,8% per anno). Il basket è composto da quattro società americane per un paniere molto pepato e ad alta volatilità sul tema AI: Nvidia, Meta, Tesla e C3.ai. Non lasciatevi spaventare subito dalla presenza nel paniere di Nvidia, perché il certificato in questione ha fissato i suoi prezzi iniziali di strike martedì 28 gennaio e quindi subito dopo il suo crollo del 17% del titolo.
Va sottolineato però che questo certificato non è tutto sbilanciato sul lato del rendimento, ma è ben fornito anche dal lato della difesa del capitale. Infatti, a fronte di un rendimento elevato, tipico dei prodotti costruiti su azioni molto speculative, propone una barriera profonda al 50% e con tanto di airbag al 60%. Tutto qui? E no, perché i primi dodici premi sono anche incondizionati. Dunque il 16,8% del primo anno verrà pagato qualsiasi cosa succeda a questi quattro titoli. Tutti questi elementi difensivi messi insieme fanno sì che anche nel caso di un crollo a scadenza del worst of del 60% dallo strike, il certificato rimborserà almeno 83,4 euro, ovvero una perdita di poco più del 15% versus un tracollo del 60% dell'equity. Durata di due anni e prezzo a sconto a 98 euro. Not bad!
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