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Il maxi premio non aspetta: ultimi giorni per il 20% e il 18,43%

Giovedì 15 ottobre è l’ultimo giorno utile (Cum Date) per acquistare i due Maxi di UniCredit (DE000UR19B60) e Santander (IT0006778556) e incassare il loro maxi premio fisso del 20% e del 18,43%

Autore: Team Soluzioni di Investimento
Maxi cash collect. Lo sfondo ha banconote, una bussola e delle cartine geografiche

Restano pochi giorni per acquistare due Maxi Cash Collect su Piazza Affari e assicurarsi il maxi premio fisso iniziale. Il premio è del 20% per il certificato di UniCredit (ISIN DE000UR19B60) e del 18,43% per quello di Santander (ISIN IT0006778556).

La data da segnare in agenda è giovedì 15 ottobre: è la Cum Date, ovvero l’ultimo giorno utile per acquistare i certificati e avere diritto al premio. Chi li compra entro tale data incassa 20 euro ogni 100 euro di nominale sul certificato UniCredit e 184,30 euro ogni 1.000 euro di nominale su quello Santander. Entrambi i premi vengono pagati martedì 20 ottobre e sono incondizionati, cioè riconosciuti indipendentemente dall’andamento dei titoli sottostanti.

Entrambi i prodotti sono costruiti su un basket worst of di quattro titoli italiani, con un nome in comune, Leonardo, ma con due anime ben distinte. Il certificato UniCredit punta sull’industria che costruisce le infrastrutture del futuro: difesa, cavi, semiconduttori ed energia. Quello di Santander mescola comparti lontani tra loro: banche, beverage, difesa e automotive. Dopo il maxi premio iniziale, entrambi proseguono con premi mensili condizionati a una barriera del 50%. Prevedono inoltre il rimborso anticipato automatico (Autocall) con trigger decrescente.

ISIN Emittente Sottostanti Premi Barriere Rimborso anticipato Cum Date
DE000UR19B60 UniCredit Leonardo - Prysmian - STM - Saipem 20% fisso iniziale e poi 0,33% mensile (circa 4% annuo) 50% per i premi e a scadenza Autocall mensile da dicembre 2026 con trigger decrescente dell'1% mensile (dal 95%) 15 ottobre 2026
IT0006778556 Santander Banco BPM - Campari - Leonardo - Stellantis 18,43% fisso iniziale e poi 0,34% mensile con memoria (circa 4% annuo) 50% per i premi e a scadenza Autocall mensile da aprile 2027 con trigger decrescente dell'1% mensile (dal 100%) 15 ottobre 2026

 

Il periodo dell’anno rende questi prodotti particolarmente interessanti per chi ha minusvalenze in scadenza da recuperare e vuole correre ai ripari per tempo. A differenza di fondi ed ETF, che generano redditi da capitale, i certificati rientrano fiscalmente tra i “redditi diversi”. Premi e capital gain finiscono quindi nella stessa categoria delle minus presenti nello zainetto fiscale e possono essere usati per compensarle. Un premio a doppia cifra incassato in pochi giorni diventa così una leva immediata per smaltire le perdite pregresse. Come sempre, prima di operare è bene verificare con la propria banca depositaria se la compensazione applicata è immediata o a scadenza.

La struttura nel dettaglio

Le due emissioni condividono lo stesso impianto: maxi premio, premi mensili, barriera al 50% e Autocall step-down. Si differenziano però per sottostanti e tempistiche.

- ISIN DE000UR19B60 (UniCredit). È stato emesso il 22 luglio 2026, con strike rilevato il 27 luglio. Il basket worst of riunisce quattro protagonisti dell’industria italiana:

  • Leonardo
  • Prysmian 
  • STM 
  • Saipem 

Paga un maxi premio del 20%, pari a 20 euro ogni 100 euro di nominale. Il pezzo forte, però, è l’Autocall, attivo già da dicembre 2026.

- ISIN IT0006778556 (Santander). È stato emesso il 16 settembre 2026, con strike rilevato il 18 settembre. Il paniere è un mix di eccellenze di Piazza Affari:

  • Banco BPM
  • Campari
  • Leonardo
  • Stellantis

Offre un maxi premio del 18,43%, pari a 184,30 euro ogni 1.000 euro di nominale.

Il premio più alto del certificato UniCredit riflette la composizione del paniere. Quattro titoli industriali e ciclici, con una volatilità più elevata, remunerano di più a fronte di un rischio maggiore. Il basket Santander distribuisce invece il rischio su comparti molto diversi tra loro, dal credito ai consumi.

Premi mensili con barriera al 50%

Esaurito il maxi premio iniziale, i due certificati continuano a remunerare l’investitore ogni mese. Il certificato UniCredit paga lo 0,33% mensile (circa il 4% annuo), a partire dalla rilevazione del 19 novembre 2026. Il certificato Santander paga lo 0,34% mensile (anch'esso circa il 4% annuo), dalla rilevazione del 9 novembre 2026. La condizione è che tutti e quattro i titoli del paniere si trovino almeno al 50% del rispettivo valore di partenza: in pratica le strutture reggono a un dimezzamento del titolo peggiore. Sul certificato Santander, inoltre, un eventuale premio non pagato resta in memoria e viene liquidato, insieme agli altri arretrati, alla prima data in cui il paniere torna sopra la barriera.

Autocall con trigger decrescente

La durata di entrambi i prodotti è di tre anni, con possibilità di rimborso anticipato automatico (Autocall) a soglia decrescente (step-down). È qui che i due certificati si differenziano maggiormente.

Sul certificato UniCredit (DE000UR19B60) l’Autocall è attivo già dalla rilevazione del 10 dicembre 2026, con trigger al 95%. Se in quella data il titolo peggiore quota almeno al 95% dello strike, il certificato rimborsa i 100 euro di nominale il 17 dicembre, insieme al premio del mese. Ciò significa che l’investitore potrebbe incassare il maxi premio e chiudere l’operazione entro l’anno. Non deve vendere il prodotto dopo lo stacco della maxi e quindi non genera nuove minusvalenze. Non è un dettaglio trascurabile. A ogni appuntamento mensile successivo il livello richiesto scende di un punto percentuale, fino al 63% dell’ultima finestra utile di agosto 2029.

ISIN DE000UR19B60
Calendario premi e autocall ISIN DE000UR19B60

Sul certificato Santander (IT0006778556) la prima finestra di Autocall è il 9 aprile 2027, con trigger al 100% e rimborso il 16 aprile. Da lì il livello richiesto scende di un punto al mese, fino al 72% di agosto 2029. È una struttura pensata per accumulare premi prima di aprire alla possibilità di richiamo.

ISIN IT0006778556
Calendario premi e autocall ISIN IT0006778556

In entrambi i casi il meccanismo step-down rende il rimborso anticipato del nominale, più il premio del mese, sempre più probabile nel tempo, anche in presenza di scenari moderatamente negativi rispetto ai livelli di partenza.

Scenari a scadenza

Se nessuno dei due certificati viene richiamato anticipatamente, tutto si decide alla rilevazione finale guardando al titolo peggiore del paniere. La rilevazione è il 20 settembre 2029 per UniCredit e il 10 settembre 2029 per Santander.

- Worst of pari o superiore alla barriera del 50%: il certificato rimborsa integralmente il nominale (100 euro per UniCredit, 1.000 euro per Santander) più l’ultimo premio ed eventuali premi in memoria se previsti. Nello scenario più favorevole, senza rimborso anticipato, il guadagno complessivo arriva a circa il 31,55% per UniCredit (20% di maxi premio + 11,55% di premi mensili). Per Santander arriva a circa il 30,33% (18,43% + 11,90%).

- Worst of sotto la barriera: se il titolo peggiore ha perso oltre il 50% rispetto allo strike iniziale, la protezione viene meno. Il rimborso segue proporzionalmente la performance del titolo peggiore e genera una perdita in conto capitale. Ad esempio, con un worst of a -60% il certificato UniCredit rimborserebbe 40 euro e quello Santander 400 euro.

Entrambi i certificati sono quotati sul mercato EuroTLX di Borsa Italiana. Il valore nominale è di 100 euro per UniCredit e di 1.000 euro per Santander.

Un ultimo aspetto da non trascurare riguarda la modalità di compensazione adottata dalla propria depositaria: immediata o a scadenza. Nel primo caso il premio viene contabilizzato al momento dell’incasso e le minus possono essere smaltite subito. Nel secondo l’effetto fiscale si realizza solo alla chiusura dell’investimento: scadenza naturale, rimborso anticipato o vendita. Chi decidesse di disinvestire subito dopo l’incasso del maxi premio venderebbe a un prezzo ridotto dell’importo del premio stesso e genererebbe nuove minusvalenze. Il problema verrebbe solo spostato in avanti. Proprio per questo un Autocall ravvicinato, come quello del certificato UniCredit, può trasformare il rinvio delle minus in una compensazione effettiva.


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