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15,2% annuo con Barriere al 50%: il nuovo Cash Collect sull'Italia

Nuovo Cash Collect di Natixis (ISIN IT0006774068) su Fineco, Banca MPS, Enel e Tenaris. 15,2% annuo e Barriere di protezione al 50%. 

Autore: Team Soluzioni di Investimento
Ingresso della Borsa Italiana (Milan Stock Exchange)

Photo by ilbusca/Getty Images

I mercati tremano, la geopolitica spaventa e la domanda che si pone ogni investitore è sempre la stessa: come restare investiti proteggendo il capitale?

Il nuovo Memory Autocall Cash Collect di Natixis (ISIN IT0006774068) offre cedole mensili con effetto memoria per un rendimento potenziale del 15,2% annuo. Le barriere di protezione sono al 50% lasciando ampio margine di manovra anche in caso di ribassi. I sottostanti? Quattro blue chip italiane: Fineco, Banca MPS, Enel e Tenaris. Durata massima tre anni, ma con buone probabilità di rimborso anticipato grazie al meccanismo autocall step-down attivo dal sesto mese. 

Perché restare investiti sull’azionario

Le tensioni geopolitiche legate al nuovo conflitto israelo-americano contro l'Iran stanno alimentando volatilità sui mercati finanziari, spingendo molti investitori a interrogarsi sull’opportunità di ridurre l’esposizione al rischio. Dopo anni di performance positive, la tentazione di monetizzare e attendere una fase più stabile è comprensibile, ma non necessariamente ottimale.

La storia dei mercati suggerisce infatti che le fasi di turbolenza geopolitica tendono ad avere un impatto limitato e temporaneo. Secondo diverse analisi, tra cui quelle di Bloomberg e studi citati dal New York Times, l’azionario ha spesso registrato performance positive nei 12 mesi successivi a eventi militari rilevanti. Allo stesso tempo, anche gli shock più recenti – dalla pandemia alla guerra in Ucraina – sono stati riassorbiti, con i listini tornati su nuovi massimi.

In questo contesto, Piazza Affari ha mostrato una buona resilienza relativa, con ribassi più contenuti rispetto ad altri mercati europei. Dallo scoppio della guerra l’indice FtseMib ha perso poco più del 6%, un calo inferiore al Dax di Francoforte (-6,7%) e al Cac di Parigi (-7,5%) e inferiore anche all’EuroStoxx 50 (-7%).

Ciò apre la strada a strategie che puntano su titoli solidi e difensivi, capaci di attraversare fasi complesse mantenendo fondamentali robusti e remunerazione interessante per gli azionisti.

È proprio in questo scenario che si inserisce il nuovo Memory Autocall Cash Collect di Natixis, costruito su un basket di quattro blue chip italiane: Fineco, Banca MPS, Enel e Tenaris.

Le caratteristiche del Cash Collect ISIN IT0006774068

Il certificato (ISIN IT0006774068) è stato lanciato da Natixis il 19 marzo sul mercato italiano e presenta una durata massima di tre anni.

Il prodotto offre premi mensili con effetto memoria pari all’1,267%, corrispondenti a un rendimento annuo potenziale del 15,2%. La distribuzione dei premi è subordinata al rispetto di una barriera al 50% dei valori iniziali (valori di Strike rilevati il 20 marzo). Ciò permette di sopportare un crollo fino al -50% dei titoli sottostanti.

Ricordiamo che i premi sono con effetto memoria: in caso di mancato pagamento di una cedola, questa non viene persa ma accumulata e potrà essere corrisposta successivamente al verificarsi delle condizioni.

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Protezione del capitale

La stessa barriera al 50% svolge anche funzione protettiva sul capitale. A scadenza, l’investitore riceverà il 100% del valore nominale anche in presenza di performance negative dei sottostanti, purché il titolo peggiore non abbia perso oltre il 50% dai valori iniziali.

Se invece il ribasso del worst of supera questa soglia, il rimborso sarà proporzionale alla performance negativa. Ad esempio, con un calo del 60% del sottostante peggiore, il certificato verrebbe rimborsato al 40% del valore nominale.

Meccanismo di autocall step-down

È tuttavia elevata la probabilità che il prodotto non arrivi alla scadenza naturale del 2029. A partire dal sesto mese (settembre 2026) entra infatti in funzione il meccanismo di rimborso anticipato.

Alle date di osservazione mensili, se tutti i sottostanti si trovano sopra il livello trigger autocall, il certificato viene richiamato anticipatamente. L’investitore riceverà il 100% del valore nominale, l’ultima cedola e le eventuali cedole non pagate e custodite nella memoria.

Il trigger autocall parte dal 100% dei valori iniziali e scende progressivamente di 1 punto percentuale al mese (meccanismo step-down), fino ad arrivare al 71% in due anni e mezzo. Questo aumenta nel tempo la probabilità di rimborso anticipato.

Calendario Cedole

Focus sui sottostanti

Fineco: solidità e modello fintech

FinecoBank rappresenta uno dei principali player europei nel fintech bancario, con un modello integrato che combina servizi bancari, trading e consulenza. Nonostante le recenti pressioni sul titolo legate ai timori sull’impatto dell’intelligenza artificiale nel risparmio gestito, la banca mantiene fondamentali solidi, con un CET1 ratio superiore al 20%.

Il calo recente (dall’inizio dell’anno il titolo è sceso del 16%) appare più legato a rotazioni settoriali che a criticità strutturali, elemento che può offrire un punto di ingresso interessante in ottica di medio periodo.

Su 16 analisti che coprono il titolo, 14 raccomandano di comprare le azioni e la media dei target price, pari a 24,8 euro, indica un potenziale di rialzo del 31%.

Banca MPS: dividendi elevati e operazione straordinaria

Banca Monte dei Paschi di Siena è al centro dell’attenzione per il progetto di fusione con Mediobanca, che potrebbe ridisegnare il panorama bancario italiano. Il titolo presenta valutazioni in linea con il settore (P/E forward di 10 volte) ma si distingue per un dividend yield superiore al 12%.

Nonostante la volatilità recente, il gruppo dispone di ampie riserve di capitale e una politica di distribuzione particolarmente generosa, elementi che ne rafforzano l’appeal in un contesto di mercato incerto.

Il sito MarketScreener censisce 10 analisti che coprono il titolo e di questi sei raccomandano di comprare e quattro suggeriscono di tenere le azioni Mps in portafoglio. La media dei target price è 10,3 euro (+42% sul prezzo attuale.

Enel: crescita e visibilità sui flussi

Enel si conferma uno dei titoli difensivi per eccellenza del listino italiano. Il nuovo piano industriale 2026-2028 prevede:

  • crescita dell’utile per azione fino a 0,82 euro
  • 53 miliardi di investimenti, di cui 20 nelle rinnovabili
  • ulteriore aumento della remunerazione per gli azionisti

La forte visibilità sui flussi di cassa, unita alla stabilità del business regolato e alla crescita nelle energie rinnovabili, rende le azioni Enel particolarmente adatte a una strategia di investimento conservativa. Il mercato mostra di apprezzare, tanto è vero che il titolo dall’inizio dell’anno guadagna il 10%.

Tenaris: leva sul settore energetico

Tenaris, primo produttore al mondo di tubi d’acciaio per l’industria petrolifera e del gas, beneficia indirettamente delle tensioni geopolitiche attraverso il rialzo dei prezzi energetici. Dall’inizio dell’anno il titolo è salito del 45%. La società ha recentemente pubblicato risultati superiori alle attese, con margini solidi e outlook costruttivo.

Nonostante la volatilità del settore oil & gas, la domanda di lungo periodo resta resiliente, e il gruppo continua a generare flussi di cassa robusti, sostenuti anche da una politica di dividendi interessante.
La media dei target price dei 15 analisti che coprono il titolo è 22,5 euro, sostanzialmente in linea con la quotazione attuale.

Una soluzione per affrontare l’incertezza

Il Memory Autocall Cash Collect di Natixis (ISIN IT0006774068) si inserisce come una soluzione pensata per un contesto di mercato complesso: da un lato offre flussi cedolari elevati e frequenti, dall’altro integra una protezione condizionata del capitale fino a un ribasso del 50%.

La combinazione di un basket difensivo italiano, effetto memoria e meccanismo autocall step-down consente di costruire una strategia orientata alla generazione di reddito anche in scenari laterali o moderatamente ribassisti.

In un momento in cui la visibilità sui mercati resta limitata, strumenti di questo tipo possono rappresentare un’opportunità di investimento interessante per mantenere l’esposizione all’azionario con un profilo di rischio più controllato.


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